Il Tricolore sventola su Imola: vincono Davies e la Ducati davanti alle due Kawasakinews WSBK 

Il Tricolore sventola su Imola: vincono Davies e la Ducati davanti alle due Kawasaki

Il Tricolore sventola su Imola: vincono Davies e la Ducati davanti alle due Kawasaki

Sembra ormai diventato implacabile l’inglese della Ducati Chaz Davies, che dopo la splendida Superpole di questa mattina, è scattato dal palo senza errori e riuscendo ad imporre ai due inseguitori della Kawasaki del gap fin dalle primissime curve. Quella di Davies è stata infatti una gara perfetta, dominata dalla prima all’ultima curva, e supportata da una moto la cui ciclistica si è dimostrata ben più che impeccabile, e specialmente su un tracciato così complesso ed ostico come Imola.

Soddisfazione invece a metà per il duo della Kawasaki: a trovare il secondo gradino del podio è stato infatti Jonathan Rea, che dopo aver passato il pilota romano Davide Giugliano, si è messo alla caccia di Chaz Davies, ma il connazionale della Ducati ha messo in mostra un ritmo insostenibile per la Ninja del Campione del Mondo, il quale, perciò, si è dovuto preoccupare dell’arrembante compagno di squadra Tom Sykes, che giro dopo giro sembrava averne di più di Rea. Arrivati perciò all’ultimo passaggio, Sykes ha provato un avvicinamento “disperato” all’ingresso delle Acque Minerali, ma Rea ha saputo difendersi, forzando proprio nell’ultimo settore e riuscendo così a tagliare il traguardo davanti per appena 3 decimi di secondo. Sulla bellissima gara dei due piloti della Kawasaki, però, pesa e non poco la prestazione irraggiungibile di un Chaz Davies più in forma che mai e che inizia a farsi temere parecchio per la corsa al titolo iridato.

Ottima prestazione, poi, per lo spagnolo dell’Althea Racing, Jordi Torres, che porta la sua BMW S1000RR in 4° posizione, tagliando il traguardo con 13 secondi di ritardo: un gap che sottolinea quanto nel reparto corse di Genesio Bevilacqua si stia lavorando davvero bene e soprattutto nella giusta direzione, perché pur rimanendo ancora significativa, la distanza che li separa dai primi ora sta iniziando a ridursi leggermente. 5° posto quindi per un deludente Davide Giugliano: quello di questo 2016 sembra soltanto un fantasma di quel Davide Giugliano che, di rientro l’anno scorso dopo un terribile incidente che gli causò una frattura vertebrale, faceva 3° in Gara-2. Probabilmente il voler smussare quel lato selvaggio di Giugliano, quel lato che lo faceva cadere tanto ma andare anche molto forte, lo ha non poco snaturalizzato e forse anche un po’ spento. Perché il vecchio Giugliano non si sarebbe mai fatto passare all’esterno alla prima curva da Sykes senza almeno provare a rispondere, e subito.

Buona la 6° posizione per la MV Agusta di Leon Camier, che riesce così a tenersi alle spalle la CBR di VD Mark (7°) e la Aprilia di un Lorenzo Savadori che chiude la prima manche in 8° posizione dopo essersi messo in grande evidenza nella bagarre con l’olandese. Savadori, poi, riesce ad avere la meglio sull’americano ex-MotoGP, Nicky Hayden, il quale termina la sua primissa gara sul tracciato di Imola in 9° posizione a +29.263 dalla cima della classifica. Chiude perciò la Top10 la Panigale del team Barni affidata a Xavi Fores, mentre alle sue spalle Alex Lowes non riesce ad andare oltre l’11° posizione ed anzi, deve sudarsi il risultato non poco combattendo contro la Panigale di Baiocco, quest’ultimo quindi 12° al traguardo. Eccezion fatta poi per l’S1000RR di Torres, BMW non ha molto da festeggiare al termine di questa gara, perché Reiterberger ed Brookes sono riusciti solamente a terminare in 13° e 14° posizione, mentre Abraham è addirittura 16°, alle spalle di Alex De Angelis (15°).

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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