Le Ducati imprendibili a Imola: Pole da record per Davies. Tanta paura per Guintolinews WSBK 

Le Ducati imprendibili a Imola: Pole da record per Davies. Tanta paura per Guintoli

Le Ducati imprendibili a Imola: Pole da record per Davies. Tanta paura per Guintoli

Ad Imola è stato un vero e proprio Ducati-show, perché le due Panigale R ufficiali si sono rese protagoniste di un time-attack furibondo che non ha lasciato però spazio di inserimento alle due Kawasaki. A conquistare così la Superpole è stato il velocissimo inglese Chaz Davies, riuscito a bloccare il cronometro addirittura in 1’45”598: quella di Davies infatti è stata una prestazione che ha creato il vuoto dietro di sé, perché Davide Giugliano non è riuscito a replicare alla risposta del compagno, dovendosi così accontentare della 2° posizione a mezzo secondo di ritardo dalla Panigale gemella (ammettendo poi la netta superiorità del compagno di squadra in questo periodo). Va addirittura peggio per Jonatha Rea (3°), la cui Ninja subisce un’umiliazione dalla Panigale del connazionale, dal quale arriva a pagare fino a 7 decimi.

Scatterà invece dalla 4° posizione la Ninja di Tom Sykes, il quale si rende protagonista di una prestazione sostanzialmente identica a quella di Rea, firmando così il proprio miglior tempo in 1’46”331. I due piloti della Kawasaki, infatti, si trovano estremamente vicini questo week-end, ma per la prima volta devono fare i conti con due Ducati incredibilmente ostiche che hanno reso, specialmente questo week-end, tutt’altro che scontata la vittoria di una delle due verdone.

Stupendo turno di qualifiche per l’italiano (ed out-sider) Lorenzo Savadori, riuscito addirittura a portare la sua Aprilia in 5° posizione, cosa che gli permetterà così di scattare davanti alla BMW dello spagnolo Jordi Torres (6°) e alla MV Agusta di Leon Camier, risalito fino alla 7° posizione. Bene anche Markus Reiterberger, che si aggiudica l’8° casella dello schieramento di partenza e beffa così l’americano Nicky Hayden e l’italiano Baiocco, che chiude con la sua Panigale la Top10.

Non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale, invece, l’olandese della Honda Michael VD Mark, che trova l’11° posizione della griglia soltanto grazie allo sfortunatissimo e terribile high-side subito dal francese della Yamaha, Sylvain Guintoli. L’ex-Campione del Mondo di Aprilia, infatti, ha perso il controllo della sua R1 all’uscita delle Acque Minerali, sbattendo più che violentemente la testa contro l’asfalto. Trasportato al centro medico, Guintoli sta però fortunatamente bene, è rimasto sempre cosciente, ha parlato con i medici, ha mosso tutti gli arti e ha detto di ricordare ogni fase dell’incidente. Purtroppo però è molto probabile che il suo week-end sia giò completamente finito perché c’è il sospetto – attualmente in fase di analisi – di fratture alle costole e alla caviglia sinistra.

Rimasto fuori, invece, dalla SP2 dopo esser stato sopravanzato da entrambe le moto di Ten Kate, Xavi Fores si ferma infatti in 13° posizione, precedendo però uno sfortunatissimo Alex Lowes che, a causa del problema subito alla leva del freno che lo ha fortemente penalizzato, si è dovuto così accontentare della 14° posizione. Si classifica quindi in 15° posizione l’australiano della BMW, Joshua Brookes, che vince invece il confronto interno con il compagno di squadra Karel Abraham, mentre Alex De Angelis è riuscito a portare la sua Aprilia SRV4 RF in 17°, firmando il proprio miglior tempo in 1’49.321.

Chiudono perciò la griglia di partenza rispettivamente Schmitter, il duo del team Toth, con Sebestyen davanti al compagno di squadra polacco Szkopel, quindi Hook, Al Sulaiti e Mahias, che scatterà dalla 23° ed ultima posizione.

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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