Tra proposte, rinnovi e colpi di scena, ecco tutti i possibili scenari del mercato piloti MotoGP 2017MotoGP news 

Tra proposte, rinnovi e colpi di scena, ecco tutti i possibili scenari del mercato piloti MotoGP 2017

Tra proposte, rinnovi e colpi di scena, ecco tutti i possibili scenari del mercato piloti MotoGP 2017

A Jerez sono andati ieri in archivio i test post Gran Premio che hanno visto i piloti tornare in pista per provare nuovi componenti, strategie, setting, gomme e quant’altro. Test, infatti, che hanno visto Marc Marquez svettare in cima alla classifica cronometrica dopo aver fatto sfoggio di una nuova soluzione aerodinamica che vede la RC213V montare addirittura 6 alette.

Ma quelli di ieri, tuttavia, sono stati però anche test che hanno permesso, a mente fredda dopo i fatti di domenica, di pensare al futuro, quello ora più incerto che mai del mercato piloti MotoGP. Ad aver giocato le carte principali sono stati infatti Yamaha e Ducati, avendo la casa giapponese rinnovato il contratto biennale a Valentino Rossi mentre essendosi aggiudicata Jorge Lorenzo la squadra italiana di Borgo Panigale. Oltre a ciò, però, soltanto un altro posto (tra quei piloti in scadenza di contratto) è sicuro, e si tratta dell’inglese Bradley Smith, che l’anno prossimo lascerà la squadra francese Tech3 per passare all’austriaca KTM, pronta al proprio ritorno in MotoGP.

Al puzzle del Motomondiale, però, ora mancano ancora tanti pezzi da essere incasellati: tra le situazioni più scottanti ci sono infatti Maverick Vinales, Andrea Iannone ed Andrea Dovizioso. Il primo è corteggiato, e non poco, dalla Yamaha, che lo vorrebbe vedere crescere a fianco di Rossi per poi rilevarne il posto – se riuscirà a rispettare le aspettative – a fine 2018. Vinales, ora quindi si trova ad un bivio: la Yamaha infatti avrebbe offerto 2,5 milioni a stagione per lo spagnolo, ma sul piatto c’è una moto Campione del Mondo, il cui potenziale è stato ben chiaro proprio a Jerez, dove Valentino Rossi, a 37 anni, ha firmato la Pole, il Giro Veloce e la Vittoria; dall’altra parte, invece, la Suzuki è in crescita e avrebbe proposto al giovane iberico circa 5 milioni a stagione, ma è davvero difficile credere che la GSX-RR riuscirà ad avere il potenziale per vincere il Mondiale già dalle due prossime Stagioni.

Nulla di certo, poi, anche per i due piloti italiani della Ducati: prima del fattaccio dell’Argentina, sembrava infatti che fosse Iannone il pilota più accreditato per il rinnovo. Ma la testa calda e la fame del pilota di Vasto, unita alla necessità di Ducati di avere un pilota che accetti di essere messo al di sotto di Lorenzo, fanno di Dovizioso la scelta più azzeccata che mai. Tuttavia, sembra che il Dovi abbia però ricevuto un’offerta da KTM, che vorrebbe avere il forlivese in squadra soprattutto per assicurarsi le ottime doti di sviluppatore che caratterizzano lo #04. Una proposta che probabilmente imporrà a Ducati il dover spendere di più per Dovizioso, perché le indiscrezioni vorrebbero che a Borgo Panigale abbiano messo sul piatto di Andrea una riduzione dell’ingaggio. Per quanto riguarda Iannone, invece, sembra che la sua destinazione più accreditata sia proprio la Suzuki, che dovrebbe offrirgli la sella di Vinales qualora lo spagnolo dovesse lasciare Hamamatsu per spostarsi ad Iwata. Tuttavia, non è nemmeno escluso che se Vinales dovesse dare maggior peso ad un ingaggio più lauto e ad una situazione che lo vedrebbe come uomo al centro del progetto Suzuki, rifiutando quindi la M1 attualmente di Lorenzo, a fianco di Valentino potrebbe anche arrivare Iannone, pilota la cui velocità farebbe gola a qualsiasi squadra ufficiale.

Nel mentre, però, a Tokyo si lavora per strappare a Marquez un rinnovo nella miglior condizione possibile (leggi: garantirselo spendendo il meno possibile), mentre Dani Pedrosa, che l’anno scorso fu rinnovato per un solo anno, non ha ancora assicurato la sua sella per il 2017. E non è nemmeno sicuro che questo avvenga, perché ad oggi potrebbe proprio essere “Camomillo” ad essersi stufato di una moto che non sente più sua, che non gli dà feeling e che sembra anche demotivarlo di gara in gara, soprattutto dopo l’incredibile finale di cui è stato protagonista nella scorsa stagione. Rispetto a quanto avevamo infatti preventivato prima, il cambio di casacche potrebbe anche non riguardare Vinales e Iannone, perché perso Vinales, la Suzuki potrebbe anche provare ad assicurarsi il “piccoletto”, così come la KTM, e Iannone ricevere una proposta da Honda (anche se difficilmente a Tokyo metterebbero nello stesso box i due antichi rivali della Moto2). Tuttavia, però, va detto che Shuhei Nakamoto, è prossimo all’età del pensionamento – in Giappone si è obbligati a lasciare il posto una volta raggiunti i 60 anni – e ha deciso di lasciare il suo posto da Vicepresidente esecutivo di HRC alla fine dell’anno: ciò, infatti, potrebbe cambiare completamente la logica in seno alla Honda e rimescolare nuovamente le carte in gioco.

E voi, cari lettori di Italian Wheels, che abbinamenti vorresti vedere per il Motomondiale 2017? Ditecelo nei commenti!

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

Related posts

One Thought to “Tra proposte, rinnovi e colpi di scena, ecco tutti i possibili scenari del mercato piloti MotoGP 2017”

  1. […] il mercato piloti MotoGP, lo sapevamo bene e infatti vi parlammo dei possibili scenari futuri in QUESTO articolo, ipotizzando quelle che in linea di massima sarebbero dovute essere le scelte più sensate […]

Leave a Comment