Blancpain GT Series: trionfo delle tedesche a Misano, male Ferrari e LamborghiniGT news Photo Gallery & Video 

Blancpain GT Series: trionfo delle tedesche a Misano, male Ferrari e Lamborghini

Blancpain GT Series: trionfo delle tedesche a Misano, male Ferrari e Lamborghini

Non poteva essere più spettacolare di così il round d’apertura del campionato Blancpain GT Series, che ha avuto come tappa iniziale il tracciato italiano di Misano. Dopo duelli estenuanti ed entusiasmanti, colpi di scena ed una continua incertezza di risultato, a tagliare il traguardo in prima posizione è stato il forte equipaggio formato da Laurens Vanthoor e Frederic Vervisch, al volante dell’Audi R8 LMS del team WRT.

I due portacolori della Casa tedesca, infatti, pur non avendo brillato in un turno di qualifiche sul bagnato – dove a spuntarla è stata invece la Bentley Continental della M Sport – hanno avuto una condotta di gara eccellente, pur dovendosi prima confrontare con la BMW M6 di Phillip Eng per poi difendersi dagli attacchi di un agguerritissimo Maximilian Buhk che, preso il volante della Mercedes AMG GT3 dalle mani del compagno Dominik Baumann, protagonista quest’ultimo del sorpasso alla BMW di Eng, inizia a recuperare decimi dopo decimi, fino a colmare il gap che lo distanziava da Vanthoor, arrivandogli quindi in prossimità dei suoi scarichi.

Vanthoor, tuttavia, riesce a non commettere errori pur sotto forte stress, mantenendo la prima posizione della classifica ed aggiudicandosi così la prima vittoria stagionale, davanti quindi alla Mercedes AMG GT3 di Baumann-Buhk (2°) e alla BMW M6 di Eng-Sims, questi ultimi arrivati in 3° posizione ma non senza un buon colpo di fortuna: passati infatti dalla Mercedes del Campione FIA F.3 2015, la BMW M6 non riesce a mantenere il passo dell’avversario, preparandosi così ad agguantare il quarto posto finale; ma un guasto meccanico mette fuori combattimento Felix Rosenqvist, che lascia così nelle mani dei piloti della vettura di Monaco un importante 3° posto.

Un confronto, comunque, che vede le tre vetture tedesche giocare sostanzialmente ad armi pari. Subito dietro però figura una McLaren: si tratta infatti della 650 S dell’equipaggio Bell-Parente, 4° al traguardo – con 30 secondi di ritardo – dopo aver piegato la resistenza dell’Audi di Stippler-Salaquarda (5°). Sfigurano invece Ferrari e Lamborghini, dalle quali ci si aspettava decisamente di più: la prima tra le (poche) vetture del Cavallino Rampante è infatti la 488 di Seefried-Siedler, che giungono al traguardo in 6° posizione ma a poco più di 52 secondi di gap dal vincitore. Alle loro spalle, quindi, chiudono rispettivamente Szymkowiak-Schneide (7° sulla Mercedes AMG), poi Ide-Mies (8° con la R8 LMS), Giammaria-Perez Companc (9° sulla Ferrari 488) ed ultimi della Top10 Zampieri-Niederhauser, che raggiungono il traguardo sostanzialmente con un minuto di ritardo dai primi, ma portando la loro Lamborghini Huracan ad essere la prima tra le vettura di Sant’Agata Bolosegne a classificarsi. Deludono anche le Nissan: la prima tra le GT-R è infatti quella dell’equipaggio Takaboshi-Buncombe, appena 14° alla conclusione della gara, mentre i loro compagni, Sanchez-Walkinshaw, arrivano sotto la bandiera a scacchi addirittura in 28° posizione, con un giro di ritardo dall’Audi vincitrice.

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GUARDA LA PHOTOGALLERY  (Ph. by Andrea Bonora e Micaela Naldi)

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Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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