Marquez record-man di Austin: arriva la 4° Pole su 4. Subito dietro Lorenzo e RossiMotoGP news 

Marquez record-man di Austin: arriva la 4° Pole su 4. Subito dietro Lorenzo e Rossi

Marquez record-man di Austin: arriva la 4° Pole su 4. Subito dietro Lorenzo e Rossi

 

Può piacere o non piacere, ma è indubbio che Marc Marquez sia un vero e proprio fenomeno, recordman assoluto di Austin, perché alla 4° edizione del Gran Premio texano, il pupillo della Honda HRC è riuscito a conquistare la 4° Pole Position su 4, grazie infatti ad un velocissimo giro che è riuscito a completare in 2’03”188. Un risultato comunque che sembrava scontato ancor prima di arrivare al Circuito delle Americhe, ma che ogni volta impressiona per l’enorme differenza che il #93 riesce a fare rispetto a tutti gli altri piloti in pista, perché per quanto gli altri piloti si impegnino ed arrivino davvero al limite, lo spagnolo riesce sempre e comunque a rimanere davanti.

Tuttavia, da questo turno di ufficiali, si evidenzia largamente la prestazione di Jorge Lorenzo, che guidando quasi “alla Marquez”, riesce a portare la sua Yamaha M1 ad appena 69 millesimi di ritardo dalla RC213V in cima alla classifica. Non c’è solo però la Yamaha di Lorenzo a far segnare un ottimo miglioramento, perché anche Valentino Rossi è riuscito a portare la sua M1 a ridosso dei primi, assicurandosi così una 3° posizione importantissima in vista della gara di domani, A separare il pesarese dal tempo del Campione di Cervera ci sono 456 millesimi, una prestazione che – visto quanto fatto da Marquez in questi due giorni – vale oro.

Ad aprire la seconda fila dello schieramento ci sarà quindi la Ducati GP16 di Andrea Iannone, ultimo pilota a rimanere sotto il muro dello 04”, e che riesce a tenersi alle spalle l’ottima Suzuki di Maverick Vinales, che si ferma in 5° posizione, e la Honda LCR dell’inglese Cal Crutchlow, quest’ultimo 6° e con un ritardo dall’alfiere di Hamamatsu per appena 18 millesimi, a riprova che anche le prestazioni del britannico stanno decisamente migliorando. Subito dietro chiude Andrea Dovizioso (7°), che accusa un secondo e due dalla prestazione di Marquez, nonostante la grande potenza del motore italiano e le ottime doti del forlivese in fase di staccata, ma riesce a sopravanzare la Honda di un Dani Pedrosa (8°) che non riesce a trovare un buon livello di competitività in nessuna delle sessioni disputate. Chiudono perciò la Top10 rispettivamente Aleix Espargarò (9° e costretto a passare attraverso la Q1) e Scott Redding, che porta a termine il proprio miglior giro in 2’04”485.

A seguire si sono classificati Bradley Smith, 11° e rallentato da una Yamaha Tech3 effettivamente poco competitiva, quindi Loris Baz, Hector Barbera, Augene Laverty e Stefan Bradl, che porta la sua Aprilia RS-GP in 16° posizione, davanti ad un Michele Pirro, che scivola ma fortunatamente senza conseguenze,

Niente da fare, invece, per lo sfortunato Jack Miller, che dopo la caduta di ieri deve dare forfait a causa di una rilevata frattura al quarto metacarpo del piede destro, a causa del quale non lo vedremo in pista neppure domani ma, grazie alla già iniziata fisioterapia, proverà ad essere della partita già a Jerez.

 

Q2

 

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