Chaz Davies è il matador di Aragon: straordinaria doppietta davanti alle Kawasakinews WSBK 

Chaz Davies è il matador di Aragon: straordinaria doppietta davanti alle Kawasaki

Chaz Davies è il matador di Aragon: straordinaria doppietta davanti alle Kawasaki

La prima tappa europea del Mondiale Superbike si è conclusa con una doppietta semplicemente incredibile di Ducati e del gallese Chaz Davies, che ad Aragon rompe l’incantesimo di una Kawasaki che sembrava imbattibile ma che ha invece mostrato alcuni piccoli segni di debolezza. Partito infatti dalla seconda fila, proprio come ieri Davies ha messo subito nel mirino l’accoppiata di Akashi, passando Rea nell’arco di un paio di passaggi, per poi farsi sotto a Sykes e piegandolo dopo alcuni attacchi davvero aggressivi in staccata, da sempre punto di forza del Campione del Mondo 2013.

Presa quindi la testa della gara, per la compagine della Kawasaki non c’è stato più niente da fare: Davies ha infatti accumulato un vantaggio che è andato ad aumentare giro dopo giro, arrivando così a tagliare il traguardo con ben 6 secondi e mezzo di vantaggio sulla Ninja del Campione del Mondo 2013. Una vittoria che, in aggiunta a quella di Gara-1, vale più dell’oro per la corsa al Titolo del pilota britannico, sempre più protagonista della serie e soprattutto sempre più spina nel fianco per l’armata Kawasaki.

Nonostante ciò, però, le Ninja (che hanno accusato entrambe dei problemi al freno motore) hanno completato il podio dopo un duello davvero emozionante, che ha visto però Rea perdere questa volta il confronto con il proprio compagno di squadra. Si chiude perciò la seconda manche di Aragon con un Tom Sykes 2° che recupera punti sul compagno, quest’ultimo 3°. Ai piedi del podio si classifica Xavi Fores, che con la Ducati del Team Barni si rende protagonista di una grandissima prestazione che sottolinea ancor più il valore dell’avanzata tecnica della Panigale nei confronti delle rivali a 4 cilindri.

Risale fino alla 5° posizione la BMW dello spagnolo Jordi Torres, al traguardo con 16 secondi di ritardo dal riferimento assoluto, mentre alle sue spalle sopraggiungono Davide Giugliano, 6° e molto sfortunato (in gara, infatti, la sua Panigale ha avuto un problema all’elettronica che lo ha costretto a resettare la moto, perdendo così tempo prezioso), poi Michael VD Mark ed un bravissimo Alex De Angelis, che riesce a portare la sua Aprilia RSV4 RF del team Ioda in 8° posizione. Alle spalle del sanmarinese, quindi, chiudono le due Yamaha in evidente difficoltà con il degrado delle gomme: va all’inglese Alex Lowes la 9° posizione, risultato che arriva dopo una rimonta dalla 17° posizione (causata da un lungo) e soprattutto dopo aver avuto la meglio contro il compagno di squadra Sylvain Guintoli, che chiude la Top10. Buona anche la prestazione dell’italiano Lorenzo Savadori (11°), che porta le ruote della sua Aprilia davanti a quelle della Kawasaki dello spagnolo Ramos, mentre subito dietro sopraggiungono tre BMW S100RR: a comandare il gruppetto c’è l’australiano Brookes (13°), che si tiene alle spalle Karel Abraham ed il tedesco Markus Reiterberger (15°). Non concludono la gara, invece, Nicky Hayden, Barrier e Hook.

 

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