Superbike: Davies irraggiungibile vince ad Aragon Gara-1 davanti alle Kawasakinews WSBK 

Superbike: Davies irraggiungibile vince ad Aragon Gara-1 davanti alle Kawasaki

Superbike: Davies irraggiungibile vince ad Aragon Gara-1 davanti alle Kawasaki

Al termine di una Gara-1 estremamente emozionante, il Motorland Aragon si è tinto del rosso Ducati: a trionfare, infatti, dopo una grande rimonta, duelli serrati ed ingressi di curva al limite, è stato il gallese Chaz Davies, che in sella ad una Panigale 1199R che sembra assecondarlo ormai in tutti i suoi voleri, ha messo in mostra un passo implacabile, irraggiungibile addirittura per entrambe le due Kawasaki Ninja ufficiali, entrambe passate e lasciate indietro a “giocare da sole”. Una cavalcata, quella di Davies, che si è conclusa quindi con una vittoria che era da parecchio nell’aria e che rafforza la posizione del britannico nella classifica generale.

Alle spalle, perciò, della vincitrice italiana, Jonathan Rea e Tom Sykes davano vita ad un confronto intestino avvincente ma scevro dei risentimenti e dei malumori del post-thailandia. Riuscito in una splendida rimonta, infatti, Jonathan Rea è riuscito a trovare il ritmo giusto per passare e tenersi alle spalle il proprio compagno di squadra, arrivando così al traguardo in 2° posizione. Un risultato che dice, nel parco chiuso, valere come una vittoria soprattutto per come si stava mettendo il week-end dopo le prove libere e le qualifiche. Ci aspettavamo, invece, decisamente di più dalla Ninja di Tom Sykes, scattato dal palo e forte anche del nuovo record della pista. Purtroppo, però, Sykes non è riuscito a tenere il ritmo prima del ducatista e poi, a causa del “drop” della gomma, non ha più trovato la velocità per ribattere a Rea, nonostante sia arrivato quasi attaccato al compagno. Si chiude perciò con una terza posizione la prima manche di Mr. Superpole, che si dichiara comunque soddisfatto e che promette di rifarsi nella seconda gara di domani.

Ancora grande soddisfazione per la casa di Borgo Panigale perché, oltre al risultato di Davies, due ulteriori Panigale sono rientrate nella Top5: si tratta infatti di quella di Xavi Fores e Davide Giugliano. I due piloti, infatti, si sono a lungo dati battaglia, resistendo anche al degrado delle gomme che rendevano spesso scorbutiche le due bicilindriche, ma ad avere però la peggio è stato Davide Giugliano, arrivato quindi al traguardo in 5° posizione, alle spalle di Fores. Ad ogni modo, i due rider hanno regalato al pubblico un bellissimo confronto sportivo e soprattutto stanno confermando la grandissima progressione che tutte le Ducati stanno mettendo in mostra.

Chiude in 6° posizione l’americano Nicky Hayden, arrivato al traguardo con 21 secondi di ritardo dalla Panigale di Davies, quindi un distacco decisamente significativo, ma il portocolori della casa di Tokyo è riuscito a tenersi alle spalle il pilota di casa Jordi Torres (7°), che rimontava con grande forza dopo aver vinto il confronto con le due Yamaha di Sylvain Guintoli (8°) ed Alex Lowes (9°). Anche le Yamaha, infatti, hanno largamente sofferto il degrado delle gomme, arrivando a fine gara a girare continuamente di traverso, perdendo terreno ad ogni curva per assenza di grip. Le R1 stanno certamente migliorando ma il lavoro da fare nel box di Iwata è ancora molto. Chiude perciò la Top10 un bravissimo Lorenzo Savadori, che vince in volata il confronto con l’Aprilia gemella di Alex De Angelis, quest’ultimo quindi 11° al traguardo con un ritardo dal compagno di appena un decimo di secondo.

Caduti purtroppo ben 5 piloti, fortunatamente tutti senza conseguenze fisiche: tra loro Michael VD Mark, Leon Camier, Baiocco, Hook ed Al Sulaiti.

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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