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Con il caldo in Bahrain tornano davanti le Ferrari, mentre dietro stupiscono Grosjean e Vandoorne

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Se il venerdì del Bahrain era stato marchiato a fuoco dal sigillo Mercedes, con Rosberg ed Hamilton a dominare, sempre in quest’ordine, le prime due sessioni di Prove Libere, il sabato si apre nel segno della Scuderia Ferrari.

Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen agguantano infatti le prime due posizioni della Classifica di queste FP3, grazie all’1’31”683 del tedesco ed all’1’31”723 del finlandese realizzati con mescola SuperSoft. Sono cambiate le condizioni climatiche a Sakhir rispetto a ieri, e la maggiore temperature di aria ed asfalto fa bene alle SF16-H, che sia con le Soft che con le suddette SuperSoft sono state le più veloci in pista, continuando a mostrare un buon passo gara che si conferma in linea con quello delle Mercedes. Frecce d’Argento che, visti i crono fatti registrare durante la giornata di ieri, o hanno girato con carichi di benzina differenti, o hanno sofferto l’innalzarsi delle temperature o semplicemente hanno deciso di lasciar sfogare gli altri durante questa terza ed ultima sessione di Prove Libere: Rosberg ed Hamilton, rispettivamente e 4°, hanno inseguito le Ferrari sia con le Soft che con le SuperSoft, fermandosi sempre a circa mezzo secondo di distacco per quanto riguarda il giro singolo, mentre dal punto di vista del passo gara le W07 Hybrid sono apparse al livello delle due vetture di Maranello.

Dopo le prime quattro della classe, apparentemente c’è il vuoto: Bottas, 5°, è a quasi un secondo dal crono di Vettel e neppure nelle simulazioni di passo gara ha dato impressione di poter impensierire chi gli era davanti. Bene invece la Haas, che con Grosjean si piazza in sesta posizione (ma a 1″399 dalla vetta) precedendo la RedBull di Kvyat e la vettura gemella di Gutierrez, bravo ad entrare in Top Ten. Dietro il messicano si piazza poi Massa, che si tiene dietro Ricciardo, con una RedBull che finora non è sembrata particolarmente “in palla” in questo weekend.

Risale la china la Sauber che, circondata da voci insistenti che la vedrebbero in vendita a breve, piazza Ericsson in 11esima posizione, davanti a Magnussen, a Button (oggi più indietro in Classifica e a poco più di 2″ dalla vetta) e ad un sorprendente Vandoorne. L’esordiente belga, Campione del Mondo di GP2 nel 2015, ha chiuso la sessione staccato di soli 40 millesimi dal compagno di Team, mettendo in mostra una capacità di adattamento ottima (è la prima volta che sale sulla MP4-31 nel corso di questo 2016) ed una grande velocità, non perdendosi neppure d’animo quando la sua McLaren lo ha costretto a lungo ai Box per la prima metà della sessione a causa di un problema tecnico che gli aveva permesso di completare solamente un Out Lap. A riprova di ciò, si è messo dietro i talentini di casa Toro Rosso, Verstappen e Sainz, rispettivamente 15° e 16° ma che non hanno girato nel corso di questa FP3 con mescola SuperSoft.

17° è Nasr, che precede Hulkenberg e Perez, anche loro scesi in pista solamente con Pirelli Soft. 20° è Palmer, che ha sofferto anche una foratura proprio nella parte conclusiva della sessione, mentre fanalini di coda sono le due Manor di Haryanto e Wehrlein, con quest’ultimo che però non ha montato le SuperSoft.

Ecco la lista dei tempi completa al termine di questa FP3:

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