Sykes è famelico: ad Aragon è Pole e Record della pista. Cavalcata delle Yamahanews WSBK 

Sykes è famelico: ad Aragon è Pole e Record della pista. Cavalcata delle Yamaha

Sykes è famelico: ad Aragon è Pole e Record della pista. Cavalcata delle Yamaha
(Ph. by Anna Simone)

Come un lampo squarcia il cielo, Tom Sykes è stato protagonista ad Aragon di una prestazione semplicemente increbile durante una Superpole che non ha ammesso rivali: divorando, infatti, cordolo dopo cordolo, “Mr. Superpole” ha fatto fede al suo soprannome, guidando la sua Ninja al massimo delle possibilità e arrivando a conquistare la prima posizione dello schieramento di partenza dopo aver letteralmente demolito il Record della pista per quasi 3 decimi netti! Il tempo firmato dall’inglese, che recita addirittura 1’49”374, è arrivato dopo il giro di riferimento del francese Sylvain Guintoli, e non ha ammesso alcuna replica. Per Sykes si tratta infatti della seconda partenza dal palo stagionale ed attualmente, con il potenziale evidenziato sia durante le Libere del venerdì sia nelle qualifiche di oggi, ci si prospetta una gara di dominio (quasi) assoluto. Unica incognita adesso rimane il degrado delle gomme, che patiscono maggiormente in una pista così tanto guidata, ma dove Tom Sykes si è sempre però trovato estremamente a proprio agio.

Seconda posizione quindi per il francese di casa Yamaha, Sylvain Guintoli, che dopo la pessima prestazione di ieri, si è presentato in pista con una R1 decisamente competitiva e, dopo aver combattuto in SP1 con i due alfieri di BMW Althea, ha sfiorato anche la prima pole position dell’anno. Yamaha che tuttavia ha potuto confermare il proprio lavoro non soltanto sulla moto di Guintoli ma anche su quella dell’inglese Alex Lowes, riuscito quest’ultimo a cogliere un’ottima terza posizione grazie al proprio miglior crono in 1’49”708, tempo che lo separa quindi dalla Ninja di Sykes per 334 millesimi. Un distacco “trascurabile”, che racconta una grandissima progressione della moto di Iwata, dalla quale ora ci si aspetta una grande manche.

Ad aprire, quindi, la seconda fila è la Ducati Panigale di Chaz Davies, autore del proprio miglior giro in 1’49”909. Il gallese, infatti, che scatterà così dalla 4° posizione, ha fatto un mea culpa su delle difficoltà accusate nelle curve 2 e 4 che lo hanno parecchio rallentato, ma la convinzione del pilota di Borgo Panigale è che ad Aragon attualmente nessuno sarà in grado di inserirsi nella lotta tra lui ed il connazionale iridato del 2013. Week-end difficoltoso, invece, per Jonathan Rea: l’attuale Campione del Mondo non è ancora riuscito a trovare un grande feeling sul tracciato spagnolo, dovendosi così accontentare della 5° posizione, accusando un ritardo dal compagno di squadra di quasi 6 decimi e mezzo ed essendo il primo dei piloti a non scendere sotto il muro del 50”.

Sesta piazza quindi per Davide Giugliano, che non trova il ritmo e conclude attardato di quasi un secondo dal leader della classifica cronometrica. Il pilota romano scatterà quindi davanti alla MV Agusta F4RC di un bravissimo Leon Camier (7°), seguito a suo volta dalla BMW S1000RR dello spagnolo Jordi Torres, classificatosi 8° dopo una Superpole-1 combattutissima con il proprio compagno e la Yamaha di Guintoli. Chiudono perciò la Top10 delle Qualifiche di Aragon la Ducati di Xavi Fores e la Honda di Nicky Hayden. Gran peccato invece per l’11° posizione del velocissimo olandese Michael VD Mark, questa volta fermato nella propria corsa da una sfortunatissima caduta che non gli ha permesso di lottare per la Superpole e che soprattutto, nonostante non ci siano state conseguenze, ha fatto sudare tutti freddo quando il giovane portacolori della Casa Alata si è trovato in mezzo alla pista, in piena traiettoria, venendo addirittura sfiorato dalla parte del casco da un pilota che arrivava dietro.

– RISULTATI COMPLETI SUPERPOLE-1
– RISULTATI COMPLETI SUPERPOLE-2

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