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Rosberg abbatte la Pole del 2015 in FP1, Hamilton insegue. Ferrari si nasconde

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Ormai è la seconda volta in due weekend che accade, quindi sembra quasi destinato a diventare un leitmotiv. Di cosa sto parlando? Del far registrare, già durante le sessioni di Prove Libere, un tempo sul giro più veloce rispetto a quello della Pole Position della passata stagione. Era accaduto in Australia, è accaduto anche in Bahrain e già durante FP1.

Se a Melbourne era stato Lewis Hamilton il mattatore assoluto fino al sabato, il weekend “desertico” si apre con Nico Rosberg davanti a tutti grazie al suo velocissimo 1’32”294 (tempo appunto 3 decimi più rapido rispetto al crono del #44 nella Q3 del 2015) realizzato con gomme Soft. Stessa mescola utilizzata anche dal compagno di Team Lewis Hamilton, che gira 5 decimi più lento del tedesco ma che è l’unico altro pilota, tra tutti i 22, a riuscire a girare in 1’32”. Il terzo posto è infatti occupato da Kimi Raikkonen con la sua SF16-H, che però prende 1″9 dal crono della W07 del tedesco, montando sempre gomme Soft. Sono tempi che, ovviamente vanno presi con le pinze: perchè non si sa quanto in Ferrari abbiano realmente spinto (dall’Australia al Bahrain non sono stati portati particolari aggiornamenti tecnici, quindi è improbabile che il divario tra la W07 e la SF16-H si sia ampliato in maniera così eclatante) e perchè non si conoscono i carichi di benzina con cui le vetture sono scese in pista. Sia Ferrari che Mercedes, a conferma di quanto il distacco sul giro singolo sia poco indicativo, quando hanno effettuato più giri in sequenza montando mescola Soft hanno girato entrambe sul passo dell’1’35”.

Quarta e quinta sono le due RedBull, con Ricciardo a precedere Kvyat: le monoposto del Team austriaco, sempre con mescola Soft, hanno accusato rispettivamente un distacco di 3 e 4 decimi dal crono del finlandese della Ferrari. Buon è Nico Hulkenberg, che piazza la sua Force India davanti al duo Toro Rosso formato da Sainz e Verstappen. Ancora una volta nella Top Ten troviamo la Haas di Grosjean che, nonostante un piccolo problema dovuto alla perdita del bocchettone del serbatoio è riuscito a mettersi dietro la Williams di Massa che invece, come spesso accaduto durante le FP dello scorso anno, ha dato un po’ l’impressione di nascondersi.

11° è Sebastian Vettel, primo dei piloti che hanno utilizzato solamente mescola Media nel corso dell’intera sessione. Ecco perchè il distacco di quasi 3″ dalla vetta non è assolutamente indicativo, considerando anche il fatto che il tedesco si è attardato ai Box a causa di una perdita d’acqua dalla borraccia posta sotto il suo sedile. 12° è Bottas, che si mette davanti a Gutierrez, Button e Magnussen, che insieme a Palmer (2o°) è sceso inizialmente in pista con dei rastrelli sulle fiancate per effettuare dei rilevamenti aerodinamici.

16° è Ericsson, che precede Wehrlein (anche lui sceso in pista solamente con gomme Medium) e l’esordiente Vandoorne, anche lui alle prese nella prima parte della Sessione con rilevamenti aerodinamici e con un crono di circa 4″ più lento di quello di Rosberg. 19° è Nasr, altro driver che ha girato soltanto con le Medie, che si è messo dietro appunto Palmer, Alfonso Celis (che in questa sessione ha preso il posto di Perez e che ha effettuato dei rilevamenti aerodinamici, visto che in Force India questo weekend hanno portato la novità dei mozzi anteriori forati) e Rio Haryanto, ultimo ed anche lui in pista solamente con le Medium.

Ecco la lista dei tempi completa al termine della FP1:

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