In Argentina risorgono le Honda. Carosello di cadute in FP2MotoGP news 

In Argentina risorgono le Honda. Carosello di cadute in FP2

In Argentina risorgono le Honda. Carosello di cadute in FP2

Se pensavamo che al Termas De Rio Hondo la pista, nel pomeriggio, sarebbe stata un po’ più pulita, ci sbagliavamo di grosso. Le Libere-2 del Gran Premio d’Argentina, infatti, sono state un tripudio di cadute (fortunatamente innocue), tutte causate dalla tanta sabbia presente in ogni punto del tracciato e che puntualmente tradisce i piloti dove più sono vulnerabili: l’anteriore. Tra gli scivolati, infatti, Aleix Espargarò (ben 2 volte), Maverick Vinales, Jorge Lorenzo, Pol Espargarò e, comicamente epica, quella di Yonny Hernandez che ha tentato un sorpasso cattivo all’esterno andando con convinzione sullo sporco. Semplicemente un idolo.

Cadute a parte, le FP2 hanno visto risorgere le moto di Tokyo: a chiudere infatti in vitta alla seconda classifica cronometrica del venerdì è stato Marc Marquez, autore del best-time in 1’41”579, seguito quindi dal proprio compagno di squadra, Daniel Pedrosa, 2° ad appena 25 millesimi di ritardo dalla RC213V gemella. Un binomio, quello dei due piloti spagnoli e le moto dell’HRC, che sembra tornato a funzionare e che, se nel corso delle FP3 di domani dovessero trovare una conferma di quanto fatto oggi, le Honda potrebbero davvero trovare un vantaggio sugli avversari quanto meno per questo week-end perché molti, come Yamaha, hanno girato molto poco, raccogliendo così poche informazioni in previsione della gara.

A chiudere il podio c’è Maverick Vinales, che con la sua Suzuki GSX-RR ormai non è più una sorpresa vederlo all’interno della Top3. Vinales, caduto e rischiando anche ulteriori chiusure di sterzo nel corso della sessione, si è messo alle spalle la Honda Estrella Galicia 0,0 di Jack Miller, che chiude in 4° posizione, mentre subito dietro compare anche la Honda di Cal Cruthclow, 5°. Insomma, un vero e proprio dominio delle moto di Tokyo.

Sesta posizione, quindi, per la Ducati di Scott Redding, questa volta primo tra le moto di Borgo Panigale, che si classifica davanti a Valentino Rossi, 7° a quasi un secondo di ritardo dal giovane rivale della Honda. Alle loro spalle sopraggiunge quindi la Suzuki di Aleix Espargarò (8°), mentre a completare la Top10 sono stati rispettivamente Bradley Smith, sulla Yamaha di Tech3, e Andrea Dovizioso. Più che deludente invece la sessione di Jorge Lorenzo e Andrea Iannone, questi ultimi addirittura scivolati in 14° e 15° posizione a ben oltre un secondo ed uno di ritardo dalle Honda leader della classifica. Come se tutto ciò non bastasse, infine, per domani è attesa anche la pioggia.

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