Michelin? Altro che poca fiducia, le gomme francesi demoliscono le BridgestoneMotoGP news 

Michelin? Altro che poca fiducia, le gomme francesi demoliscono le Bridgestone

Michelin? Altro che poca fiducia, le gomme francesi demoliscono le Bridgestone

All’inizio discusse, guardate con un po’ di diffidenza, poi temute per le tante cadute che provocavano, la mancanza di fiducia sull’anteriore e lo scoppio della mescola “A” nel corso dei test di Sepang, quindi la familiarizzazione mentre queste iniziavano ad avvicinarsi al comportamento delle “vecchie amiche” nipponiche…

Arrivati perciò alla soglia del Gran Premio del Qatar, primissimo appuntamento del Mondiale 2016, osservate specialissime erano proprio le gomme Michelin, migliorate dal costruttore francese di test in test, per arrivare quindi nella forma (attualmente) definitiva con cui si sarebbe corso nella notta di Losail. Tanti erano gli interrogativi e soprattutto le aspettative che giravano interno alle gomme del nuovo fornitore unico, sia su quanto fossero determinanti per un cambio di stile di guida, sia per la tenuta in gara che per quanto riguarda la competitività in generale. Eppure, in Qatar Michelin non ha semplicemente fatto un ottimo lavoro, ma ha letteralmente stracciato la concorrenza giapponese: se il record della pista, siglato da Casey Stoner in 1’55”153, resisteva infatti dal lontano 2008, Jorge Lorenzo al 20° giro di gara è riuscito a spingere la sua M1 fino a sfrantumare quel primato e facendo registrare il nuovo giro record in 1’54”927!

Un risultato ben più che eccellente per il produttore d’oltralpe che alla sua sola prima gara, dal rientro in MotoGP, si dimostra subito ultracompetitivo, stupendo tutti per quanto siano riusciti a fare in un lasso di tempo così breve. La domanda che sorge spontane adesso non può che essere rivolta al futuro, chiedendoci quanti saranno i primati che Michelin, solo in questa prima annata, riuscirà ad infrangere e fino a che punto riuscirà a portare i piloti della MotoGP?

Certo che, dal mio punto di vista, questa competizione a “distanza” rimane comunque un po’ “castrata”. Non so voi, ma personalmente sento non poco la mancanza di vedere la diretta competizione tra gommisti come accadeva un tempo. Cara Dorna, ti sveglierai mai?

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