In Qatar Lorenzo vince e demolisce il Record della pista. Solo 4° Valentino RossiMotoGP news 

In Qatar Lorenzo vince e demolisce il Record della pista. Solo 4° Valentino Rossi

In Qatar Lorenzo vince e demolisce il Record della pista. Solo 4° Valentino Rossi

Sotto le luci artificiali che illuminano il circuito di Losail, la MotoGP riprende il suo corso esattamente da dove l’avevamo lasciata a Valencia: a trionfare infatti, dopo aver regalato una prova di netta superiorità, è stato il Campione del Mondo Jorge Lorenzo che, sfruttando al massimo le gomme Michelin attraverso il suo stile di guida estremamente morbido e pulito – facendo segnare il nuovo record della pista 1’54”9, demolendo quindi quello del 2008 appartenuto a Stoner, proprio sul finire della gara – dopo aver preso la testa della classifica superando Dovizioso, ha imposto un ritmo che non ha lasciato scampo ai propri inseguitori che, nonostante fossero relativamente vicini, non hanno mai davvero messo in pensiero il maiorchino.

Un Gran Premio del Qatar, però, in cui le poche emozioni sono state regalate da un ritrovato Andrea Dovizioso: il forlivese, infatti, dopo aver inizialmente aperto un confronto serrato con il proprio compagno di squadra, Andrea Iannone, poi scivolato a causa della chiusura dello sterzo e costretto al ritiro ai box, non soltanto ha sfruttato a pieno la grande potenza offertagli dal motore Desmo, ma ha anche vinto una accesa bagarre con Marc Marquez proprio sul finale di gara, quando lo spagnolo era riuscito a passare l’italiano e, risorpassato dal Dovi, metteva alle corde la GP16 #04. Riuscito a ripassare Marquez in staccata, Dovi ha difeso con i denti la propria posizione riuscendo infatti a regalare al team di Borgo Panigale un bellissimo podio con la 2° posizione. Chiude perciò dietro Marc Marquez, che dopo il disastro del giovedì è riuscito a ricucire un gap  importante dai rivali nel corso del venerdì e del sabato, coronando il duro lavoro dei suoi uomini con un ottimo 3° posto. Tutt’altro inizio, quello del 2016, per il talento di Cervera rispetto a come andò la scorsa edizione del Gran Premio del Qatar.

Delude, purtroppo, l’attuale vice-campione del mondo, Valentino Rossi, che risalito fino alla 4° posizione, non riesce mai ad essere incisivo e la sua indole guerriera non emerge in nessun frangente della gara. Chiude perciò con la medaglia di legno Rossi (4°), precedendo così un Dani Pedrosa (5°) che perde invece il gruppetto di testa relativamente presto e arriva al traguardo pagando oltre 13 secondi di ritardo dal connazionale della Yamaha. Maverick Vinales, purtroppo, nonostante la velocità messa in mostra durante tutto il week-end, viene limitato da una moto che, nonostante sia migliorata tantissimo dallo scorso anno, non è ancora al livello delle tre major e chiude perciò in 6° posizione. Alle spalle del fenomeno della Suzuki, quindi, Pol Espargarò taglia in traguardo in 7° posizione, vincendo così il primo confronto diretto con il compagno di squadra, l’inglese Bradley Smith – quest’ultimo fresco fresco oggi di contratto con KTM per il biennio 2017/18 – che chiude invece con l’8° piazza. Fanalini di coda della Top10 sono rispettivamente i ducatisti Hectori Barbera e Scott Redding, quest’ultimo a precedere Aleix Espargarò, 11°.

Tante purtroppo le cadute: a non completare il primo Gran Premio dell’anno sono stati infatti Andrea Iannone, Cal Crutchlow, Stefan Bradl, Loris Baz e Yonny Hernandez.

 

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Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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