Che Iannone in Qatar: il ducatista 1° delle FP3 davanti a Lorenzo e MarquezMotoGP news 

Che Iannone in Qatar: il ducatista 1° delle FP3 davanti a Lorenzo e Marquez

Che Iannone in Qatar: il ducatista 1° delle FP3 davanti a Lorenzo e Marquez

Profumavano di qualifica le Prove Libere 3 del Gran Premio del Qatar, dove i protagonisti della MotoGP si sono cimentati in un Time Attack estremamente combattuto, con continui caschi rossi segnalati da parte di tutti ed in tutti i settori. Una serie interminabile di giri veloci dove ad uscirne come fastest-rider è stato il ducatista Andrea Iannone, riuscito a portare la sua Desmosedici GP16, sfruttando a pieno tutta la potenza del motore italiano e dei vantaggi aerodinamici, ampiamente sotto il record della pista e bloccando il cronometro in 1’54”639; tempo che gli ha infatti permesso di scalzare dalla prima posizione il maiorchino della Yamaha, Jorge Lorenzo, primo pilota oggi a scendere sotto il muro del 55”, che conclude quindi in 2° posizione con un ritardo di poco più di un decimo.

Ducati e Yamaha quindi si affacciano al sabato delle Qualifiche con un enorme potenziale, ma tra i primi rispunta anche la Honda. Marc Marquez, infatti, non senza prendersi rischi e pur soffrendo parecchio nell’ultimo settore, dove ancora non riesce ad essere competitivo, è riuscito a concludere in 3° posizione, portando la sua RC213V a firmare il proprio miglior giro in 1’54”835, accusando appena mezzo decimo dal connazionale della Yamaha. Per Honda, infatti, arriva la conferma che le difficoltà che accusano non sono dovute a problemi legati alle gomme quando ad una elettronica che fa soffrire la moto di Tokyo, perché non permette più agli ingegneri di poter lavorare sulla moto così come erano soliti fare negli anni passati.

Alle spalle quindi del talento di Cervera, si fa rivedere un Andrea Dovizioso che stupisce: il forlivese, infatti, che si classifica , è riuscito a scendere sotto il muro del 55” stampando il proprio miglior giro con gomme già parecchio usate. Una prestazione che sottolinea come l’italiano potrebbe aver trovato finalmente il bandolo della matassa e con esso la competitività perduta che lo ha lasciato a lungo lontano dalle posizioni che contano. Alla luce di queste FP3, il Dovi potrebbe davvero essere della partita in vista della gara.

Alle spalle quindi dello #04 di Borgo Panigale si ferma un velocissimo e sempre più costante Maverick Vinales, che porta la sua GSX-RR a conquistare la 5° posizione, chiudendo le Libere 3 come ultimo pilota all’interno del minuto e 54, e precedendo la Honda di Dani Pedrosa (6°), quest’ultimo decisamente migliorato rispetto la giornata di ieri ma ancora poco convincente per quanto riguarda passo ed incisività. Settimo tempo, quindi, per Valentino Rossi: il Campione di Tavullia, infatti, pur dopo essere uscito con gomme nuove non riesce a raccogliere i risultati sperati e chiude il suo Time Attack senza essere riuscito a seguire il compagno di squadra nella soglia del 54”.

Ottima prestazione, invece, per lo spagnolo Hector Barbera, portatosi in 8° posizione con la sua Ducati GP15 di Avintia Racing: Barbera infatti ha iniziato benissimo questa stagione in sella alla moto di Borgo Panigale, facendosi sempre notare nei giri secchi e mostrando una competitività crescente sessione dopo sessione, grazie alla quale anche oggi si è tenuto alle spalle il neo-ducatista di Pramac, Scott Redding, che termina le FP3 in 9° posizione. Ultimo della Top10 è lo spagnolo del team Tech3 Pol Espargarò, che taglia il traguardo con un ritardo dalla cima della classifica pari a 837 millesimi: una classifica quindi davvero molto corta, che potrebbe sia domani che domenica regalare grandi sorprese. Pol vince poi il confronto con il fratello Aleix, pilota della Suzuki, che finisce queste Libere 3 in 11° posizione, davanti all’inglese Bradley Smith, 12° e vittima di una innocua scivolata sul finire del tempo disponibile, poi Baz, Petrucci e Cruthclow.

Cd2f4CPXEAEK3RD

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

Related posts

Leave a Comment