MotoGP, Rossi: "Gli ultimi cinque giri saranno durissimi"MotoGP news 

MotoGP, Valentino Rossi: “Gli ultimi cinque giri saranno durissimi”

MotoGP, Rossi: "Gli ultimi cinque giri saranno durissimi"

Dopo le prime due giornate non eccessivamente brillanti, Valentino Rossi ha chiuso il suo preseason qatariano con la 5° posizione della classifica cronometrica. Un day-3 più eterogeneo che mai per il Dottore, che ha lavorato sia sul passo gara, sia ricercando qualche passaggio veloce, guidando poi sia con treni nuovi che gomme già parecchio usate ed annoverando anche una caduta, sempre alla curva 10 e fortunatamente, come il giorno precedente, senza risportare conseguenze.

A fine giornata, Rossi è riuscito a chiudere con il suo giro più veloce in 1’55”429, un tempo più lento di 6 decimi dal compagno di squadra Jorge Lorenzo, ma che ad ogni modo evidenzia un miglioramento positivo sul giro secco di un Valentino che deve ancora trovare il massimo feeling con le Michelin. Soddisfazione, invece, per quanto riguarda i risultati sui long run, che sembrerebbero vedere il 9 volte Campione del Mondo parecchio competitivo.

Valentino Rossi: “Alla fine sono abbastanza contento. Purtroppo ho avuto un altro incidente nella stessa curva di ieri ma sono stato in grado di ripartire subito.  Ho tenuto un ritmo forte e ho provato anche passaggio veloce. Il tempo sul giro non è poi così male e soprattutto ho fatto una simulazione di gara nella quale sono andato bene. Penso che sarà molto difficile, sembra che dal primo test le altre moto siano migliorate molto, ma siamo comunque al loro livello; tanti piloti potranno essere competitivi nel GP. La pista è migliorata rispetto al primo giorno e anche lo stress sull’anteriore, ieri non era male ma oggi troppo alto; credo che gli ultimi cinque giri della gara saranno davvero impegnativi per tutti. La moto va bene e siamo in grado di mantenere un buon ritmo”.

Simulazione di gara però anche per un Jorge Lorenzo che si affaccia al primo Gran Premio dell’anno come riferimento assoluto. Il maiorchino infatti ha completato ieri una sessione di 22 giri consecutivi, ricoprendo perciò la stessa lunghezza prevista per l’appuntamento del 23 marzo proprio qui a Losail, annoverando poi un riferimento cronometrico di punta già inferiore di 3 decimi rispetto il record della pista e figurando come l’unico in grado di sfruttare a pieno le nuove gomme Michelin. Tuttavia, queste stesse gomme non saranno disponibili per la prima gara dell’anno, perché il costruttore francese farà esordire nel Gran Premio del Qatar soluzioni inedite, che potrebbero rimescolare completamente i valori visti in questa tre giorni.

Jorge Lorenzo: “E ‘stata una giornata molto positiva, abbiamo migliorato il nostro tempo sul giro e abbiamo fatto una simulazione di gara completa. Mi sono trovato molto bene con la mescola morbida sull’anteriore ma questo pneumatico non sarà più disponibile per il fine settimane di gara, perché Michelin sta progettando di cambiare la sua fornitura per il GP qui a Losail; sarà dura con altre mescole ripetersi in questo modo. Sono stato comunque veloce con il pneumatico anteriore intermedio, potremo usarlo in gara e quindi possiamo essere comunque competitivi”.

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