Rea vince a Phillip Island una Gara-1 al cardiopalma, VD Mark sul podio!news WSBK 

Rea vince a Phillip Island una Gara-1 al cardiopalma, VD Mark sul podio!

Rea vince a Phillip Island una Gara-1 al cardiopalma, VD Mark sul podio!

Quattro moto diverse, otto piloti e sorpassi infiniti: si riassume così l’inizio di stagione della Superbike 2016, che ha regalato agli appassionati una Gara-1 più combattuta che mai, fatta di sorpassi e controsorpassi al limite, spalla contro spalla, ruota contro ruota, dove a trovare la vittoria è stato proprio l’attuale Campione del Mondo, Jonathan Rea.

Scattato infatti benissimo dalla terza casella dello schieramento, Rea si è portato fin da subito in testa alla gara, precedendo così il compagno di squadra Tom Sykes, seguito quindi da Davide Giugliano, Chaz Davies, VD Mark, Hayden, Guintoli e Lowes. Trainando perciò tutto il gruppone senza mai perdere la vetta della classifica, Rea ha dettato il ritmo di gara a tutti i rivali, cosa che alla lunga ha fatto sì che, a causa del degrado delle gomme, molti allungassero il proprio gap dalla Ninja #1. Grande battaglia alle spalle di Rea, poi, tra le due Ducati ufficiali, che non hanno mai lesinato tentativi per prendere la leadership, mentre il giovane olandese Michael VD Mark scalpitava alle loro spalle, pronto a sfruttare il più piccolo errore di uno dei due pur di sopravanzare in sella alla sua Honda CBR1000RR. Non entrano mai realmente in partita, invece, Nicky Hayden e le Yamaha di Guintoli e Lowes, dai quali, visti gli ottimi risultati in qualifica, ci si aspettava decisamente di più.

Mentre le gomme, quindi, iniziano a soffrire del proprio deterioramento dato soprattutto dalla dura bagarre che impegna i piloti per tutta la durata della competizione, i due piloti della Ducati riescono ad aver ragione di Tom Sykes, che prima scende in 4° posizione e poi retrocede addirittura in 5°, dopo esser stato infilzato da uno scatenatissimo VD Mark, che poco dopo passa anche il pilota romano Davide Giugliano.

Finale quindi al cardioparla con il confronto che vede contrapporsi la Kawasaki di Rea e la Ducati di Davies: proprio come al termine dello scorso anno, i due inglesi sono nettamente i più veloci in pista e negli ultimi due giri il gap che li separa è ormai prossimo allo zero assoluto. Con la propria gomma anteriore incollata alla posteriore della Ninja, Davies prova alcuni attacchi al connazionale in diversi punti del tracciato australiano, fino a riuscire a concretizzarne uno nel corso dell’ultimissimo passaggio. Ma Rea è un osso duro, non molla e, rischiando non poco, si riprende la posizione, andando così a tagliare il traguardo davanti alla Panigale 1199R e cogliendo la primissima vittoria stagionale.

Chiudono quindi il podio Chaz Davies (2°) e la Honda di Michael VD Mark (3°); sfiora il podio ma nessuna recriminazione, anzi, per Davide Giugliano (4°) che non poteva incominciare meglio di così la propria annata, mentre alle sue spalle Tom Sykes chiude con un deludente 5° posto, risultato molto al di sotto delle sue potenzialità. Prima tra le Yamaha è la R1 del francese Sylvain Guintoli (6°), che passa sotto la bandiera a scacchi precedendo la MV Agusta di un bravissimo Leon Camier (7°), quest’ultimo a soli 10 secondi e mezzo di ritardo dal vincitore di questa prima manche. Chiudono perciò la Top10 rispettivamente Torres, Hayden ed il padrone di casa Brookes, su BMW S1000RR.

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Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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