SBK, Test Phillip Island: Sykes è un fulmine, VD Mark davanti ad Haydennews WSBK 

SBK, Test Phillip Island: Sykes è un fulmine, VD Mark davanti ad Hayden

SBK, Test Phillip Island: Sykes è un fulmine, VD Mark davanti ad Hayden

A Phillip Island, dopo i test della MotoGP di settimana scorsa, si torna a girare, ma questa volta sono le derivate dalla serie ad essere protagoniste di un test che anticipa di poche ore il primissimo atto di questo nuovo Mondiale. Due giorni di prove che, potremmo definire, di “rifinitura”, prima del tanto atteso primo semaforo verde dell’imminente Stagione, ma che risultano comunque essere fondamentali per avere una più precisa idea del reale potenziale che vedremo a partire dalle qualifiche del sabato mattina.

Come anticipato, infatti, al termine degli ultimi test prestagionali della Superbike, Tom Sykes è già un tuttuno con la sua nuova Ninja, nata sulle basi dell’esperienza maturata dal KRT a partire dal 2011, anno di debutto della precedente ZX-10R, e soprattutto dalle indicazioni che l’ex-iridato del 2013 ha fornito in tutti questi anni. Sykes, infatti, che ha subito in maniera particolarmente negativa il cambio di regolamento entrato in vigore ad inizio 2015, sembra essere ormai tornato se stesso e a riprova di ciò c’è l’ulteriore ottima prestazione di cui anche oggi si è reso protagonista, chiudendo il Day1 in primissima posizione e rifilando due decimi di secondo al compagno di squadra, e campione del mondo, Jonathan Rea.

Rea chiude quindi questa prima giornata di test in 2° posizione, ma a seguirlo c’è una grande sorpresa: prendendosi infatti il terzo gradino del podio virtuale, il giovane olandese Micheal VD Mark è riuscito a portare la sua (vecchia) CBR1000RR a soli 4 decimi dalla Kawasaki di Sykes. Phillip Island è un cirtuito veloce e la Honda, invece, è una moto che ha fatto il suo tempo, specialmente se paragonata alle nuove Ninja, R1 ed S1000RR, eppure VD Mark riesce a stupire con una prestazione estremamente significativa, mettendosi anche in grande luce per aver vinto il confronto con il decisamente più navigato ed ex-Campione del Mondo MotoGP Nicky Hayden. L’americano questa volta non è il primo pilota Honda, eppure grazie alla sua 5° posizione, alle spalle della BMW di Jordi Torres (4°), dimostra che le moto di Tokyo sono comunque migliorate, trovando evidentemente quale miglioramento nel set-up dell’elettronica.

Separata da appena 40 millesimi, i due piloti ufficiali Yamaha, Guintoli e Lowes, portano le proprie R1 rispettivamente in 6° e 7° posizione: le moto di Iwata hanno un enorme potenziale, ma risulta evidente che c’è ancora molto lavoro da fare nello sviluppo della moto e soprattutto nella messa a punto della gestione elettronica. Tuttavia, la progressione delle Yamaha è evidente e domani potrebbero già rientrare nella Top5, portandosi quasi a ridosso dei 3 decimi dalla vetta.

Alle spalle quindi delle Yamaha R1, a chiudere la Top10 sono ben tre Ducati Panigale 1199R, con Xavi Fores che precede i due ufficiali Chaz Davies (vittima di una caduta senza conseguenze verso il termine del tempo a disposizione) e Davide Giugliano, che accusa un totale di 713 millesimi dal rivale della Kawasaki. Chiude questa prima giornata in 11° posizione il pupillo di Monaco di Baviera, Markus Reiterberger, che tuttavia si mantiene ampiamente sotto i 9 decimi di distacco dalla Ninja di Sykes. Per BMW è un rientro con un assetto totalmente inedito, quindi ci vorrà ancora del tempo prima di poter vedere entrambe le S1000RR competitive, ma l’esperienza dello spagnolo Jordi Torres, fin da subito velocissimo, aiuterà non poco il giovane tedesco a trovare grande velocità.

classifica test sbk phillip island day1_2

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