F1 news 

La prima delle due Manor – Mercedes ad essere assegnata avrà il #94

1022.6666666666666x767__origin__0x0_Pascal_Wehrlein

“Noi abbiamo un budget per i nostri giovani piloti, ma quelle cifre sono assolutamente fuori dalla nostra portata. Così recitava, non più di qualche mese fa, il Team Principal della Mercedes Toto Wolff, riferendosi ai circa 10 milioni di € che la Manor – Mercedes aveva dichiarato di pretendere da qualunque pilota volesse sedersi sulle loro monoposto. Una cifra che all’epoca sembrava effettivamente astronomica e che, nonostante una competitività sulla carta maggiore della vettura rispetto agli scorsi anni (nel 2016 la Manor sfrutterà la PU Mercedes del 2015 ed il blocco sospensioni posteriori/cambio della Williams), io avevo preventivato avrebbe impedito che davanti ai cancelli della Factory della Manor si formassero file lunghissime di aspiranti piloti della Scuderia. Così è stato e, a parte l’offerta avanzata dall’Indonesia per piazzare in F1 il portacolori Rio Haryanto, nessuno è andato a suonare al campanello del Team inglese. Che, a poco meno di due settimane dall’inizio dei primi Test pre-stagionali in quel di Barcellona, è l’unica Scuderia a non aver ancora ufficializzato la propria line-up dei piloti. O meglio, a non averla ufficializzata in toto (non Wolff).

Già, perchè oggi il primo dei due sedili è stato ufficialmente assegnato. Non sappiamo se in Mercedes abbiano improvvisamente trovato dei fondi in più da spendere o se all’improvviso le pretese economiche della Manor si siano abbassate, fatto sta che nel 2016 una delle due Manor – Mercedes scenderà in pista con il #94 di Pascal Wehrlein, giovane talento del programma giovanile della Casa della Stella a 3 punte. Il più precoce “Meister” della storia del DTM (lo scorso anno a soli 21 anni ha vinto il Campionato proprio a bordo di una Mercedes) ha già avuto modo di prendere contatto con le F1 ibride nel corso di qualche Sessione di Test, durante le quali si è spesso alternato al volante di Mercedes e Force India, girando in maniera costante e priva di errori e centrando anche dei riferimenti cronometrici interessanti.

10998319_994288867266699_1137910796589912569_n

 

Il 21enne tedesco, che non ha mai nascosto di ispirarsi a Lewis Hamilton (che forse un po’ ricorda anche per via della carnagione più scura, ereditata dalla madre proveniente dalle Mauritius) è stato presentato con grande entusiasmo da parte del proprietario della Manor – Mercedes, Stephen Fitzpatrick, secondo il quale Pascal è un driver acuto con un futuro molto promettente, la Manor Racing è felice di prenderlo a bordo”. “Siamo un piccolo team – ha continuato Fitzpatrick – che inizia una grande sfida in questa stagione: abbiamo scelto un pilota di talento che ha fame per soddisfare le nostre ambizioni in pista. Pascal ha impressionato nei test con Mercedes e Force India, e ha vinto il campionato nel DTM. La Manor Racing farà in modo che possa avere un approccio molto positivo alla sua prima stagione da pilota titolare”.

Ancor più grande (e ci mancherebbe altro) è l’entusiasmo di Wehrlein, che sembrava destinato ad un’altra Stagione nel DTM dopo la notizia delle cifre esose richieste dalla Manor, unico Team nel quale avrebbe potuto accasarsi. La Manor Racing è la squadra ideale per iniziare la mia carriera in Formula 1. Sono molto contento di essere arrivato qui – ha detto il “Meister” – Si tratta di un team piccolo ma totalmente concentrato nei GP: presto spero di conoscere tutti. Anche se è la mia prima stagione in F.1 il mio obiettivo è quello di aiutare Stephen ed i ragazzi a raggiungere i loro obiettivi.” 

Viste le componenti prese “in prestito” da Scuderie più veloci e blasonate ed i tanti nuovi arrivi nell’organico dei tecnici della Manor, Wehrlein ha addirittura dichiarato di voler puntare alla Top Ten quest’anno: “Sarà una sfida difficile, – ha detto – ma penso che dovremmo essere in grado di lottare per i punti nel corso della stagione. Sarà divertente…. Ovviamente, in conclusione, non poteva certo mancare il ringraziamento da parte del giovane talento tedesco nei confronti di Toto Wolff e della Mercedes, “che hanno seguito la mia carriera fino a questo punto, rendendo possibile questa opportunità”.

11059509_1086816751347243_1529534465532317881_n

 

Non vi nascondo che sono contento. Wehrlein nel DTM ha vinto e convinto, e nei Test in F1 finora svolti non ha demeritato affatto. Certo, ora è chiamato a confermarsi con una sfida nettamente più impegnativa, perchè una Sessione di Test non ha praticamente nulla da spartire con una Stagione completa tra le fila della F1: ma il Circus ha bisogno di nuove leve, di volti nuovi, di giovani che abbiano “fame” e che siano animati dall’intento di battere i propri idoli (nello specifico, il #44). Magari a Wehrlein servirà un po’ di tempo per trovare la quadratura del cerchio in un ambiente complicato com’è la F1 attuale, ma a mio modo di vedere anche se il suo sedile si scoprirà essere stato pagato profumatamente non avremo poi così tanti motivi per gridare allo scandalo. 

Anche perchè magari saremo troppo impegnati a farlo per il secondo sedile della Manor-Mercedes, a questo punto conteso tra Will Stevens, Rio Haryanto ed Alexander Rossi.

 

Related posts

Leave a Comment