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Formula E, Buenos Aires: vince Bird, grande rimonta per Buemi

La rimonta di Buemi

Dal Buenos Aires ePrix esce un vincitore assoluto: si chiama Sebastien Buemi, che è partito 18esimo ed ha rimontato fino alla seconda piazza, mettendosi dietro anche il rivale per il titolo Lucas Di Grassi. La sua prestazione ha oscurato la vittoria del buon Sam Bird, che per la DS Virgin è oro colato e vale la chance di agganciare il podio costruttori.

Con questo ePrix si chiarifica ulteriormente il rapporto di forze tra Audi Abt e Renaul e.dams: sebbene i francesi rimangano i favoriti e siano autori del progetto più forte, è palese ormai che i tedeschi possono ambire a contrastarli. La sfida perciò ricade nel duello tra Buemi e Di Grassi, che ieri è stato stravinto dallo svizzero.

La corsa non ha riservato grandi colpi di scena, apparendo a volte anche noiosa. Qualche sorpresa però emerge lo stesso. Ad esempio le Dragon conservano per soli 4 punti la terza piazza in classifica costruttori, perché hanno avuto una pessima performance (salvata in extremis da un Duval capace di mangiarsi tutti negli ultimi giri grazie alla batteria carica). E nel contempo le Venturi sono ritornate a galleggiare con Sarrazin, mentre il neoarrivato Conway  ha combinato qualche pasticcio che da lui non ci si aspettava…

CRONACA DELLA GARA

La partenza per fortuna si svolge senza particolari incidenti, con Nicolas Prost, partito 2°, che prova subito a insidiare la leadership di Sam Bird – ma senza successo.

Da dietro Sebastien Buemi scatta con decisione e al terzo giro è già 14esimo. D’Ambrosio è costretto a tornare ai box per sostituire una gomma, svantaggio che gli comprometterà del tutto la gara, relegandolo nelle ultime posizioni.

In rimonta c’è anche Lucas Di Grassi, che cerca di avvicinarsi il più possibile alla testa della corsa per guadagnare punti su Buemi. Il brasiliano scavalca Conway, Frijns e Sarrazin, ma non riesce a sorpassare Da Costa, che naviga in terza posizione. Quando finalmente l’ha raggiunto, il connazionale reagisce con un colpo di reni e va in seconda posizione, mettendo Prost tra sé e Di Grassi. Da questo momento in poi, il transalpino fungerà da tappo nei confronti del pilota carioca e gli impedirà di raggiungere il podio.

Sam Bird inizia a risparmiare la batteria e quindi alza il ritmo, ostacolando anche il terzetto di piloti che lo inseguono. La cosa favorisce Buemi, che in pochi giri fa fuori Conway e Frijns e si trova in sesta posizione. Nonostante la furiosa rimonta, rimane il pilota col miglior consumo di batteria.

Da Costa si ritira

Al momento di andare ai box, Da Costa è costretto a fermarsi a bordopista: ha esaurito la batteria. Se ne va così un contendente per la vittoria, innescando bandiera gialla. Nel frattempo tutti rientrano ai box al 19esimo giro, con Di Grassi e Sarrazin che riescono a risalire in seconda e terza posizione, e Buemi che approfitta di un lungo di Prost per arrivare a ridosso del podio. Ma a questo punto esce la Safety Car per spostare la macchina di Da Costa. Le macchine si compattano con qualche difficoltà (Sarrazin pensava di essere in regime di Full Course Yellow e marciava a 50 km/h, suscitando l’ira di Buemi).

Quando la gara riprende, Buemi sorpassa con grande aggressività Sarrazin, mentre il compagno Prost fa fuori prima Frijns e poi Conway. Quest’ultimo scivola in nona posizione a causa della batteria scarica, ma poi precipita addirittura quattordicesimo a causa di un testacoda. Un debutto davvero deludente per l’ex pilota IndyCar, che si era presentato come grande esperto dei cittadini.

Dal 26esimo giro Di Grassi accelera il ritmo per provare a catturare la vittoria di Bird. Forte di un FanBoost (i vincitori per questo ePrix sono stati proprio Di Grassi, Vergne e Bird), cerca di acchiapparlo ma non ci riesce. Un sorpasso abortito gli fa perdere terreno, e ne approfitta Buemi per strappargli il secondo posto. Il pilota svizzero ha impedito al carioca di rubargli punti. Si difende allargando nelle curve e coprendo le traiettorie più pericolose nei rettilinei, fino ad avvicinarsi pericolosamente a Bird negli ultimi giri. Ma il pilota inglese ha più batteria e taglia il traguardo in prima posizione.

Sotto la bandiera a scacchi la Top 10 è: Bird, Buemi, Di Grassi, Sarrazin, Prost, Duval, il redivivo Heidfeld, Robin Frijns, Turvey e Senna. La classifica piloti dice Buemi primo a 80 punti, davanti a Di Grassi con 76 punti e Sam Bird con 52. Tra le squadre la Renault e.dams vola a 101 punti grazie al quinto posto di Nicolas Prost, lasciando la Audi Abt a quota 86. Tra Dragon (62) e DS Virgin (58) si preannuncia una dura lotta per la medaglia di bronzo.

Marco Di Geronimo

Nato a Potenza il 30 giugno 1997, sono un appassionato di Formula 1 e automobilismo sportivo in generale – di cui mi piace “scoprire” le serie più particolari. Per Italian Wheels seguo la IndyCar e la Formula E. Scrivo di motori anche su Talenti Lucani.

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