PATA Yamaha Official Superbike Team YZF-R1 Test Jerez 2016news WSBK 

C’è ancora molto da fare, ma la Yamaha R1 è già da podio

PATA Yamaha Official Superbike Team YZF-R1 Test Jerez 2016

Nel corso dei test di Jerez, sono stati più di 100 a testa i giri che i due piloti ufficiali del team Yamaha, Sylvain Guintoli ed Alex Lowes, hanno completato, portando avanti un lungo lavoro di prove e comparative su una serie di nuove impostazioni e nuove parti, tra cui il forcellone, le sospensioni, alcune specifiche del motore e l’elettronica, dicendosi largamente soddisfatti dei risultati ottenuti.

Al termine del Day2, infatti, il cronometro del pilota francese e di quello inglese hanno fatto registrare un gap di ritardo pari ad un secondo per entrambi dalla Kawasaki di Tom Sykes, ma per Yamaha, al suo rientro in Superbike dopo il ritiro del 2011, c’è ancora molto lavoro da fare sulla nuova YZF-R1 per arrivare al livello delle avversarie e, se si tiene conto della mancanza di dati che gli uomini di Iwata hanno a confronto con squadre come Kawasaki e Ducati, e dell’infortunio alla spalla destra che ancora impedisce all’inglese di guidare al 100% delle sue possibilità, i risultati ottenuti da Yamaha a Jerez sono davvero molto positivi e fanno già pensare ad una R1 in zona podio. Soddisfazione non soltanto per la squadra in generale, però: Guintoli e Lowes, infatti, stanno decisamente migliorando il proprio feeling con la moto giapponese, constatando inoltre che ciò tutto che è stato provato sulla pista andalusa ha fin da subito dato risultati positivi sul comportamento e la performance della R1. Ora non ci resta che aspettare il primo round in Australia ed osservare quello che sarà realmente il potenziale di partenza della nuova R1.

Sylvain Guintoli, 1:41.018: “È andata bene, abbiamo completato il programma dei test. Ci siamo concentrati su molti aspetti, tra cui il lavoro sul nuovo forcellone, la posizione di guida, il cambio rovesciato, le strategie del freno motore, nuove e diverse configurazioni delle forcelle e il traction control. Abbiamo fatto davvero molto! Abbiamo più esperienza sulla YZF-R1, abbiamo capito molte cose, ora dobbiamo solo andare in Australia e portare il lavoro fatto sulla moto!”

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