Nicky hayden superbike 2016 Honda CBR1000RRnews WSBK 

Nicky Hayden è rinato: “I test sono volati, non vedo l’ora di correre!”

Nicky hayden superbike 2016 Honda CBR1000RR

Nonostante l’avventura sulla moto di Tokyo non fosse affatto facile a partire dal “livello cartaceo”, l’americano Nicky Hayden, emigrato questa stagione in Superbike dopo due anni difficili con la Honda “open”, sembra come rinato: il lavoro da fare è tanto, soprattutto a livello “personale”, perché la CBR è ormai una moto tecnicamente molto inferiore rispetto ai recentissimi progetti che monopolizzano l’alta classifica del Mondiale delle derivate dalla serie, e questo richiede al piloti di metterci ancor più del suo per colmare questo gap. E Hayden ha già iniziato a farlo.

Completando un’impressionante serie di ben 159 giri, il pilota americano ha già provato un forcellone nuovo, differenti setting dell’elettronica (elettronica che ha definito più avanzata di quella della RC1000V), così come altri elementi per migliorare la frenata e l’accelerazione, Hayden è apparso motivato e felice di questa sua nuova avventura. Ci prova, dà gas, colleziona una caduta, risale e continua come se nulla fosse. Arriva addirittura a soli 6 decimi da quel mostro che è la nuova Ninja in mano ad un rinato Tom Sykes, si trascina dietro anche il suo compagno di squadra, l’olandese Michael VD Mark, e a fine giornata afferma “Ho ancora margine di miglioramento”.

Nicky Hayden: “Mercoledì non è stato il giorno perfetto, perché a causa della nebbia abbiamo perso un paio di ore nella mattinata e abbiamo quindi dovuto ridurre il programma che ci eravamo prefissati. È un peccato perché abbiamo ancora cose da provare e questo tempo perso sarebbe stato maggiormente utile soprattutto per me. Abbiamo fatto quello abbiamo potuto. Ho fatto una simulazione di gara, ho usato le gomme da qualifica, e alla fine il tempo ottenuto non era così male, ma la cosa importante è che ho ancora margine di miglioramento. I test pre-stagionali sono passati troppo velocemente e le condizioni meteorologiche non ci hanno aiutato, ma adesso è tempo di andare a Phillip Island e non vedo l’ora di divertirmi!”

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