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Aprilia rimanda la RS-GP 2016 al Qatar: mossa azzeccata o…?

Alvaro Bautista Aprilia RS-GP 2015 MotoGP

A poche ore dall’inizio degli attesissimi test di Sepang (1-3 febbraio), primo vero appuntamento della stagione 2016 della MotoGP, da Noale arriva una notizia che nessuno di noi si augurava di leggere.

Senza dare troppe spiegazioni tecniche, infatti, l’Aprilia ha annunciato che Stefan Bradl ed Alvaro Bautista non saranno in pista in sella alla nuova RS-GP, bensì a quella vecchia, sulla quale cercheranno di raccogliere più dati possibili sul comportamento delle nuove gomme e della nuova elettronica. Rimandato quindi il debutto dell’inedito prototipo italiano, che sarà affidato ai due piloti ufficiali in un test privato che si terrà a Losai, in Qatar.

La RS-GP 2016, quindi, scenderà in pista accando alle sue avversarie soltanto in occasione dei test prestagionali australiani, per poi tornare a Losail per l’ultima sessione di test che precede la prima gara dell’anno, che avrà inizio il 30 marzo proprio sul circuito Qatariano. Una mossa, questa, che, nonostante le concessioni per i new-comers che prevedono l’impiego di 9 motori per stagione accompagnati da sviluppo illimitato, potrebbe comunque rivelarsi a doppio taglio.

Ad ogni modo, il francese Mike Di Meglio è sceso più volte in pista per provare l’elettronica e le gomme sulla moto italiana, tra cui il 17 ed il 18 gennaio a Valencia per lavorare sulla nuova centralina Magneti Marelli ed il 10 e l’11 febbraio prenderà parte a un secondo test al MotorLand di Aragon; proprio qui è previsto un primo shakedown della nuova moto.

Insomma, uno strano atteggiamento da parte di Aprilia che sembrerebbe prendere (o forse, perdere) tempo ma che probabilmente non vuole lasciare nulla al caso e che, a discapito di ciò che si potrebbe pensare, potrebbe anche esordire con lo stesso livello di competitività che dimostrò la Suzuki al suo rientro all’inizio della passata stagione.  Ora però non ci resta che aspettare il Qatar…peccato.

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