Dakar, 8° Tappa: Al-Attiyah tiene duro e vince, Price si riprende la vettaDakar news WRC & Rally 

Dakar, 8° Tappa: Al-Attiyah tiene duro e vince, Price si riprende la vetta

Dakar, 8° Tappa: Al-Attiyah tiene duro e vince, Price si riprende la vetta

Purtroppo per come si stavano mettendo le cose, l’ottava tappa di questa Dakar 2016 ha smorzato i toni di incredulità e pura esaltazione che hanno contornato la possibilità che un pluri-campione come Sèbastien Loeb potesse trionfare con tanto margine alla sua prima partecipazione alla maratona del Raid a bordo di un mezzo, come la Peugeot 2008 DKR, che fino ad un anno fa era poco più di un prototipo in via di sperimentazione, per di più sviluppato con scelte ed accorgimenti tecnici (primo fra tutti l’opzione delle due ruote motrici) che hanno fatto storcere il naso alla (legittima) schiera degli scettici.

Ad appena 30 km dal traguardo, nella speciale che da Salta ha condotto i piloti a Belén per più di 700 km di spostamenti, l’equipaggio Loeb-Elena incappa in un ribaltamento piuttosto violento che fortunatamente non ha comportato conseguenze ai due piloti, ma che ha pregiudicato la gara della coppia che fino ad oggi aveva dominato la competizione. Poco più di un’ora il ritardo che hanno dovuto accusare nell’attesa dell’assistenza della Direzione, che ha dovuto occuparsi di trasportare all’assistenza il mezzo evidentemente danneggiato per successive perizie in funzione di un’eventuale rientro in gara.

La speciale ha inaugurato la seconda settimana di prove che continua a smorzare ritmi più veloci per fare spazio a sezioni maggiormente navigati e più “dakariani”. Questo ha rappresentato l’occasione immediata per il Campione in carica Nasser Al-Attiyah, il quale a bordo della sua MINI è oggi riuscito a regalare all’XRaid Team la prima vittoria, sofferta, in questa edizione dopo anni di dominio della All4 motorizzata BMW. Il “principe del Qatar” è riuscito a mettersi davanti al contingente Peugeot, che per la prima volta non si aggiudica la vittoria in una speciale del Raid, anche se rimane sempre salda al comando della classifica generale. Mister Dakar ha dovuto pagare delle difficoltà iniziali a causa di una foratura nei primi chilometri che lo ha costretto a rincorrere gli avversari. Dopo aver combattuto con un indomito Mikko Hirvonen, oggi quinto assoluto e primo di un trio di MINI chiuso da Nani Roma ed Orlando Terranova, il transalpino è riuscito a chiudere il podio con poco scarto da Al-Attiyah, al quale ha pagato mezzo minuto, e quindici secondi ad un sempre più scatenato Carlos Sainz, ora secondo nel ranking proprio dietro a Peterhansel, nuovo leader della Dakar. Ora il francese e lo spagnolo si trovano in cima al ternino di testa divisi da appena due minuti, lanciati verso gli atti finali dell’Odissea. Da segnalare il buon quarto posto del quarto pilota Peugeot Cyril Despres.

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Il reparto moto ha riportato al trionfo il giovane australiano Toby Price. Il giovane talento, promesso al Rally Raid già nella scorsa edizione dove aveva sorpreso non poco per le sue qualità, ha capitalizzato il riposo di domenica per brillare nella ottava tappa di oggi. Dopo una bagarre con l’ormai avversario numero uno nel ranking Paulo Goncalves e Kevin Benavides, è uscito a galla chiudendo la stage con ben 5′ di vantaggio proprio sul pilota Honda HRC, ora secondo in classifica generale. Tra “gli umani” Stefan Svitko su KTM ha chiuso quarto, mentre ottimo il terzo posto strappato da Pablo Quintanilla, che con la sua Husqvarna è riuscito ad alzare l’asticella del rendimento in questa Dakar.

Tra gli italiani, Alessandro Botturi su Yamaha è riuscito a piazzarsi 12simo, medesima posizione in classifica generale che gli possono consentire di lottare per un posto nella Top 10.

Classifica generale Auto:

1. Peterhansel – Cottret – Peugeot 2008 DKR – in 26.01’44”;
2. Sainz – Cruz – Peugeot 2008 DKR – +2’09”;
3. Al-Attiyah – Baumel – Mini All4 Racing – +14’43”;
4. Hirvonen – Perin – Mini All4 Racing – +36’42”;
5. Poulter – Howie – Toyota Hilux – +49’32”;
6. Alrajhi – Gottschalk – Toyota – +54’19”;
7. De Villiers – Von Zitzewitz – Toyota Hilux – +54’49”;
8. Loeb – Elena – Peugeot 2008 DKR – +1.05’16”;
9. Vasilyev – Zhiltsov – Toyota Hilux – +1.08’48”;
10. Roma – Haro Bravo – Mini All4 Racing- +1.28”21”;

Classifica generale Moto:

1. Toby Price – KTM – 27.28’56”
2. Paulo Goncalves – Honda – +2’05”
3. Stefan Svitko – KTM – +14’14”
4. Pablo Quintanilla – Husqvarna – +21’56”
5. Kevin Benavides – Honda – +25’55”
6. Antoine Meo – KTM – +28’44”
7. Helder Rodrigues – Yamaha – +30’51”
8. Gerard Farres – KTM – +37’32”
9. Joan Pedrero Garcia – KTM – +39’41”
10. Alain Duclos – Sherco – +49’41”

Nato il 09 Giugno 1993, coltivo durante tutta l’infanzia e l’adolescenza la mia smisurata passione per il mondo dei Motori fino a sviluppare una insana passione per il volto più “sporco” delle ruote coperte. Da studente universitario racconto il mondo del Rally ( CIR, ERC, WRC e Dakar) e svolgo il ruolo di Tester per ItalianWheels.

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