Dakar, 7° Tappa: prima vittoria per Sainz ed Antoine MèoDakar news WRC & Rally 

Dakar, 7° Tappa: prima vittoria per Sainz ed Antoine Mèo

Dakar, 7° Tappa: prima vittoria per Sainz ed Antoine Mèo

La prova speciale di oggi ha rappresentato la settima prova alla quale i piloti hanno dovuto fare fronte. Il programma prevedeva 480 chilometri di prestazione cronometrata che da Uyuni ha riportato i partecipanti in Argentina, a Salta.

Numerosi guadi, altitudine elevata e zone sabbiose alternate a sezioni più veloci hanno infine decretato Carlos Sainz come trionfatore tra le auto dopo una gara esemplare, ennesimo esempio di un susseguirsi di speciali al limite della perfezione che hanno permesso al “Matador” di recuperare i 13′ di ritardo che ad inizio Dakar lo avevano relegato in 14sima posizione a causa di problemi tecnici al turbo. Il successo del spagnolo, il primo in Dakar per lui a bordo della 2008 DKR, ha permesso al nove volte campione WRC Sèbastien Loeb di riconquistare la vetta della classifica generale dopo che ieri, temporaneamente, aveva dovuto scalare in seconda piazza in favore di Stèphane Peterhansel.

Mister Dakar, in grado ieri di scavalcare Loeb grazie a due forature ed un blocco dell’acceleratore del rallista, oggi ha dovuto subire per contrappasso un difetto al turbo, un calo di pressione che lo ha rallentato non poco e che gli ha fatto subire il sorpasso, nelle ultime battute, del “principe del Qatar” Nasser Al-Attiyah. Il campione in carica su MINI sta provando a tutti i costi di restare attaccato ai mostri Peugeot, riuscendo a coprire la quart aposizione in classifica generale con 13′ di ritardo dai piedi del podio occupati da Sainz.

Torna ad occupare la quinta piazza e la seconda posizione tra le MINI in gara un ottimo Mikko Hirvonen. Il finlandese sta rispondendo molto bene alle difficoltà proposte dalla Dakar alla sua prima apparizione. Ha preceduto anche Cyril Despres, quarto pilota Peugeot, insieme al gruppo Toyota capitanato da Giniel De Villiers e completato da Poulter, Alrajhi e Vasyliev.

Da segnalare purtroppo il grave incidente che in speciale ha comportato la morte di uno spettatore di 63 anni. L’uomo è stato investito in terreno Boliviano dal Mitsubishi Lancer del francese Baud, al momento 52simo assoluto nei riferimenti cronometrici. Non accadeva dall’edizione 2013 che degli spettatori rimettessero la vita nello svolgersi della Dakar.

Dakar, 7° Tappa: prima vittoria per Sainz ed Antoine Mèo

L’Odissea della moto in questa settima tappa ha offerto nuovi colpi di scena, in una classifica che dal primo giorno non ha ancora nulla di certo. A trionfare e ad interrompere le vittorie dell’australiano Toby Price il successo del 5 volte campione enduro Antoine Mèo. Il transalpino su KTM ha imposto un passo veramente difficile da seguire e che ha dimostrato essere troppo anche per Price, il pilota che finora aveva assaltato meglio la leadership di Paulo Goncalves in classifica generale. La seconda piazza nel rientro in terra argentina porta il nome di Kevin Benavides, prima Honda HRC al traguardo oggi del momento che la prestazione odierna del leader di classifica non è stata sufficiente ad insidiare il vertice. Goncalves. Ma il basso profilo non dipende da errori o sbagliate interpretazioni del tracciato, bensì dal nobile gesto di cui si è mostrato protagonista l’asso portoghese interrompendo la sua gara per soccorrere il pilota austriaco KTM Matthias Walkner, caduto disastrosamente ed infortunato a causa di una frattura ad un femore. Un vero peccato per il pilota austriaco, fino a oggi tra i migliori in gara e a soli 2′ di ritardo dallo stesso Goncalves in classifica generale e costretto ad abbandonare la competizione insieme ad un altro motociclista di vertice come Joan Barreda Bort, ieri protagonista di una caduta e costretto a dare forfait per il dolore riportato al polso.

Il ranking però vede ancora Goncalves condurre i giochi nonostante gli oltre 10′ persi a soccorrere Walkner. Questo è stato permesso dalla direzione gara che ha abbuonato tutto il ritardo dovuto alla buona azione del pilota e lo ha graziato e riconsegnato alla lotta per la vittoria finale.

I colori italiani hanno chiuso in 15sima posizione con Alessandro Botturi su Yamaha.

Nato il 09 Giugno 1993, coltivo durante tutta l’infanzia e l’adolescenza la mia smisurata passione per il mondo dei Motori fino a sviluppare una insana passione per il volto più “sporco” delle ruote coperte. Da studente universitario racconto il mondo del Rally ( CIR, ERC, WRC e Dakar) e svolgo il ruolo di Tester per ItalianWheels.

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