F1 news 

Se foste un Team di F1 ecco cosa dovreste fare per scegliere le Pirelli da usare

194505870-578ca359-ac29-4e14-a33f-b2da84c5edc2

Per cercare di fare chiarezza si è finiti forse con il fare ancora più confusione. In vista dell’inizio della Stagione 2016 di F1 il World Council si è riunito pochi giorni fa ad Abu Dhabi per delineare alcuni aspetti cruciali del prossimo futuro del Circus: utilizzo della VSC, possibilità di sviluppo delle PU e, soprattutto, modalità di scelta e di utilizzo delle gomme. Se effettivamente per i primi due aspetti delle scelte sono state prese in un’ottica chiarificatrice – anche se sono decisioni che scoprono comunque il fianco a critiche – è sul fronte degli pneumatici che, a mio modo di vedere, la situazione è stata complicata. Vediamo insieme perchè.

Tutto ha avuto inizio dalle richieste da parte dei Team, soprattutto nel corso dell’ultima Stagione, di avere una maggiore libertà nella scelta dei compound di Pirelli da utilizzare durante il weekend di gara e durante la Gara stessa. Le varie Scuderie chiedevano di essere autorizzate a scegliere autonomamente le mescole di gomme Slick tra le 4 disponibili della gamma Pirelli (Hard, Medium, Soft e SuperSoft) al fine di affrontare la Gara utilizzando la tipologia di pneumatico che meglio si adattava alle necessità delle monoposto ed agli stili di guida dei piloti. L’ipotesi della totale libertà nella scelta, per quanto affascinante, presentava dei problemi logistici che la rendevano pressochè impraticabile: Pirelli infatti sarebbe stata infatti oberata dalle richieste avanzate dai Team, che sarebbero cambiate da Scuderia a Scuderia e soprattutto avrebbero potuto variare da pilota a pilota. Il fornitore milanese, soprattutto negli appuntamenti Back-To-Back, non sarebbe stato in grado di soddisfare le richieste dei Team, che sarebbero troppo tardi per permettere alla Pirelli di portare in tempo i compound selezionati sulle piste – soprattutto nelle trasferte oltreoceano, dove gli pneumatici arrivano via nave. Ma la scelta “forzata” delle mescole da sfruttare nei weekend di gara era una regola che, se riproposta anche nel 2016 e soprattutto dopo queste critiche ricevute, avrebbe avuto vita breve sarebbe stata causa di critiche nei confronti della Pirelli sin dal primo GP dell’anno. Ecco perchè il fornitore milanese ha cercato di giungere ad un compromesso.

Nel 2016, innanzitutto, le mescole Slick disponibili da 4 passeranno a 5: farà infatti il suo ingresso in scena la UltraSoft, che affiancherà le già presenti Hard, Medium, Soft e SuperSoft. In secondo luogo, è stato confermato il numero di treni di gomme Slick (13) che i Team avranno a disposizione per ogni weekend di gara. Infine, sarà Pirelli, di comune accordo con la FIA, a scegliere quali saranno le 3 mescole – tra le 5 Slick enumerate poco più sopra – ad essere utilizzate in ogni GP. E allora dove sta il cambiamento? Il cambiamento sta nel fatto che per ogni monoposto 3 dei 13 set di pneumatici Slick saranno assegnati da Pirelli: 2 saranno destinati alla Gara, ed uno di loro andrà utilizzato obbligatoriamente, mentre 1 – che sarà della mescola più morbida portata da Pirelli per quel GP – verrà lasciato ai piloti che accederanno in Q3, e potrà essere utilizzato solo in quel momento. Questo set di gomme “da Qualifica” verrà poi riconsegnato dopo la Q3 da tutti i primi 10 piloti, che come accade oggi prenderanno il via con le gomme utilizzate in Q2.

Detto questo, rimangono da definire altri 10 set di pneumatici Slick. Ed è qui che intervengono le scelte dei Team, in quanto ogni pilota potrà liberamente selezionare le mescole da utilizzare nel weekend di Gara, ovviamente tra i compound previsti da Pirelli per quel determinato GP. La scelta dovrà – per permettere al fornitore milanese di evitare i problemi logistici e di trasporto ai quali accennavo poco più sopra – essere effettuata entro un tempo limite deciso da Pirelli stessa, per poi essere comunicata alla FIA. La Federazione poi, con un anticipo di 2 settimane rispetto al GP, comunicherà alla Casa milanese le scelte dei vari Team, permettendole di realizzare tutte le coperture necessarie che saranno poi assegnate, come accade oggi, in maniera del tutto casuale – ma sempre nel rispetto dell mescole scelte da ognuno – tramite il sistema dei codici a barre. Qualora poi una Scuderia non dovesse comunicare entro il tempo limite le mescole scelte, l’assegnazione verrà effettuata “d’ufficio” dalla FIA stessa. Durante il weekend di gara, infine, eccezion fatta per i treni di gomme imposti da Pirelli durante la Q3 ed in Gara, i vari Team saranno liberi di decidere quali set di gomme consegnare alla Casa milanese per i controlli: due andranno restituiti nelle FP1 (40 minuti dopo l’inizio ed al termine della Sessione), due al termine delle FP2 ed altrettanti alla fine delle FP3.

Tutto chiaro?

Related posts

Leave a Comment