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Gomme, motori e Calendario 2016. Ecco tutto quello che ha deciso il World Council

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In tutto il marasma di cambiamenti regolamentari che sono stati ipotizzati nel corso di questo 2015 finalmente si inizia a mettere un po’ d’ordine. Pirelli UltraSoft, più mescole da scegliere per le varie Scuderie, i gettoni di sviluppo per le PU dell’anno prossimo…C’era davvero molto di cui discutere sul tavolo del World Council della F1 che si è riunito ad Abu Dhabi nei giorni successivi all’ultimo GP della Stagione. E, a quanto pare, si è giunti a delle conclusioni concrete. Ed al Calendario ufficiale del Campionato 2016 di F1.

Partiamo dalla questione gomme. Confermata ormai da tempo l’entrata in scena della nuova mescola Pirelli, la morbidissima UltraSoft, c’era da sciogliere il nodo relativo alla questione della libera scelta dei Team in merito a quali compound utilizzare nell’ambito di ogni singolo GP. Pirelli ha escluso che le Scuderie potessero avere la mano completamente libera, optando così per un compromesso: dei 13 treni di pneumatici Slick che saranno a disposizione di ogni pilota per ciascun GP, la mescola di 3 di loro sarà scelta da Pirelli, mentre quella dei restanti 10 sarà a totale discrezione del pilota. Dei 3 set selezionati dal fornitore milanese, uno dovrà obbligatoriamente essere utilizzato in gara ed un altro invece sarà del compound più morbido a disposizione e dovrà essere sfruttato dai Team solamente nella Q3, a mo’ di gomma da Qualifica.

Passiamo poi alla questione Power Unit. La FIA aveva tentato, nelle scorse settimane, di proporre ai motoristi un “ritorno al passato”, più precisamente un ritorno al 2014. La Federazione aveva infatti proposto di punzonare nuovamente le PU entro il 28 febbraio, impedendo così ai motoristi di intervenire sul propulsore durante tutto l’arco della Stagione. Al sollevarsi però del coro di proteste di tutti i motoristi, la FIA è sapientemente tornata sui suoi passi ed ha deciso di confermare, per l’anno prossimo e per quelli immediatamente successivi, il sistema dei “tokens”, impostandolo però in maniera decrescente. Ovvero: 32 gettoni nel 2016, 25 nel 2017, 20 nel 2018 e 15 nel 2019. Discorso a parte, per quanto riguarda il numero di tokens a disposizione, nel caso di arrivo di un nuovo motorista: esso avrebbe infatti a disposizione 15 gettoni di sviluppo nell’anno di esordio e 32 nella Stagione successiva. Infine, sempre per ciò che concerne l’argomento Power Unit, il World Council si è premurato di conferire un mandato a Todt e ad Ecclestone per cercare di trovare una soluzione – entro il 31 gennaio – alla questione dei motori “low cost” ed alla riduzione dei prezzi per le Power Unit fornite ai Team satelliti, due argomenti che contribuiranno non poco a definire quella che sarà la F1 del prossimo futuro. Dalla quale peraltro non svanirà la VSC: la Virtual Safety Car, anzi, verrà utilizzata con più frequenza anche durante le Prove Libere al fine di evitare neutralizzazioni dovute a bandiere rosse non esattamente necessarie; inoltre non sarà più necessario attendere due passaggi dopo la sua conclusione per tornare ad attivare il DRS.

Finiamo poi con il Calendario: si torna ad avere 21 gare in programma, tra le quali spicca la rinnovata presenza del GP di Germania, che l’anno prossimo dovrebbe disputarsi ad Hockenheim, e quella del GP degli USA, ad Austin, nonostante stia vivendo della fasi non propriamente idilliache dal punto di vista economico a seguito della riduzione del finanziamento irrogatogli dallo Stato del Texas. Rimane inoltre subito dopo la trasferta a stelle e strisce il GP del Messico, che gli organizzatori di Austin avrebbero invece preferito in un’altra data per evitare che, come già accaduto quest’anno, il CoTA per la F1 perdesse il bacino di utenza dei tifosi messicani disposti a varcare il confine pur di assistere ad un Gran Premio di F1. Il primo spegnimento dei semafori della Stagione si avrà, come ormai spesso accade da diversi anni, a Melbourne il 20 marzo, mentre anche nel 2016 l’ultimo GP dell’anno si correrà ad Abu Dhabi nel weekend del 25-26-27 novembre. Monza è invece confermata per la prima domenica di settembre.

Ecco il Calendiario 2016 della F1 con tutti i suoi 21 appuntamenti: 

20 marzo – GP Australia
3 aprile – GP Bahrain
17 aprile – GP Cina
1 maggio – GP Russia
15 maggio – GP Spagna
29 maggio – GP Monaco
12 giugno – GP Canada
19 giugno – GP Baku
3 luglio – GP Austria
10 luglio – GP Gran Bretagna
24 luglio – GP Ungheria
31 luglio – GP Germania
28 agosto – GP Belgio
4 settembre – GP Italia
18 settembre – GP Singapore
2 ottobre – GP Malesia
9 ottobre – GP Giappone
23 ottobre – GP USA
30 ottobre – GP Messico
13 novembre – GP Brasile
27 novembre – GP Abu Dhabi

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One Thought to “Gomme, motori e Calendario 2016. Ecco tutto quello che ha deciso il World Council”

  1. […] forse con il fare ancora più confusione. In vista dell’inizio della Stagione 2016 di F1 il World Council si è riunito pochi giorni fa ad Abu Dhabi per delineare alcuni aspetti cruciali del prossimo futuro del Circus: […]

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