EICMA 2015: Novità, Desideri e... Censura! [FOTO]news Photo Gallery & Video 

EICMA 2015: Novità, Desideri e… Censura! [FOTO]

EICMA 2015: Novità, Desideri e... Censura! [FOTO]
(Ph. by Mauro Manenti)

Come ogni novembre, anche quest’anno l’EICMA chiude i propri battenti  dando a tutti  appuntamento alla prossima stagione. Ma, come sempre, tra novità, piloti, belle (per non dire bellissime) ragazze e fiumi di appassionati o semplici curiosi, sono tornato a casa con alcune riflessioni.

Prima di tutto, infatti, c’è un dato che si riconferma dall’edizione precedente, ma forse con ancora più determinazione: è la voglia di ripartire, la voglia di tornare ad acquistare le moto e di alimentare la propria passione non più semplicemente dietro ad uno schermo televisivo o del computer. Le Case, rispetto ai primi anni di questa seconda decade, non puntano più a modelli economici, come le Honda CB 500F e 500X del 2012, che solo a guardarle si veniva colti dalla voglia di prendere il telefono per farsi venire a recuperare da qualche istituto anti-depressivo.

Finalmente si è tornati a puntare in alto, con moto che si presentano di serie con più di 200CV e forcelle pressurizzate degne del mondiale Superbike, come la nuova Ninja o la nuova GSX-R 1000. MV, dal canto suo, regala agli appassionati la versione RC della F4 e della F3, che fa sognare sia gli sportivi duri e puri con prestazioni incredibili, sia gli appassionati delle belle moto e simultaneamente fa sgonfiare i portafogli ad una velocità degna delle MotoGP in fondo al rettifilo del Mugello. Così come Aprilia, che ha presentato al mondo la sua RSV4 FW (che sta per “Factory Work”), ovvero una versione pronto-gara della RSV4 in modalità Superbike da 230CV, messa in vendita sia ai team che ai privati appassionati che desiderano una moto da mondiale per i propri turni di libere nei vari week-end.

Ma a regalare emozioni non ci sono state soltanto le supersportive: anche il settore naked si è presentato sotto la spinta di un rinnovato vigore. Maggiori potenze, ciclistiche ancor più raffinate e grande attenzione alle rifiniture hanno decisamente alzato l’asticella di questo segmento da sempre molto apprezzato da chi scende a patti con l’utilizzo di tutti i giorni e la sparata domenicale in modalità TT. Tante novità anche tra i produttori tecnici: scarichi, cerchi in carbonio, up-grades di Brembo e degli altri produttori di impianti frenanti, così come ancora più attenzione alle sospensioni. Si sono visti marchi nuovi, che stanno sviluppando direttamente nel motorsport, e soprattutto tanta positività tra gli stand, dove non sono mancati già diversi acquisti da parte dei privati nell’arco dei soli primi tre giorni.

Sì, forse è ancora presto per dire “Tutto bene, è finita”, ma di certo quest’edizione di EICMA mi ha dato l’impressione di un nuovo incipit, di un punto zero in cui le persone, stufe di vivere nella paura di questa crisi economica e, malgrado, soprattutto in Italia, siamo lungi dall’essere a posto, abbiano deciso volenti o nolenti di tornare a godersi la vita. Com’è giusto che sia, aggiungo io.

Dall’altra parte, invece, a chiunque sia stato ad EICMA in questi giorni non sarà sfuggita la totale mancanza di qualsiasi elemento riconducibile a Marc Marquez. Non un #93, non una foto del pilota HRC, non una firma, un adesivo, del vestiario o una qualche edizione replica dell’ex Campione del Mondo MotoGP. Addirittura allo stand Repsol la figura di Marquez è stata completamente oscurata con l’ausilio di un bidone. Il danno d’immagine che il pilota spagnolo ha causato a se stesso e soprattutto alla Honda e ai suoi sponsor è abnorme, molto più grande e grave di quanto ci si potesse aspettare e non si prospetta per nulla una buona stagione per il “Cabron(cito)”, che dovrà cercare di ricostruirsi da zero, sicuramente con grandi difficoltà, la propria immagine.

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