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Formula E, Buemi: “Weekend perfetto”, Di Grassi si difende: “P2 era il massimo”

I commenti dopo Pechino

Correre eccita. E se non ci si può sfogare, quello che si prova si trasforma in un fiume di parole. È per questo che i piloti della Formula E si sono già profusi in un fiume di commenti e spiegazioni. Ma dopotutto la gara lo meritava.

(Super)Pole, giro veloce, vittoria. Dominio assoluto per Sebastien Buemi, che può ben parlare di «weekend perfetto». Il pilota francese, ex Toro Rosso in F1, non ha però mancato di autocritica. «A essere sinceri ho avuto una brutta partenza. Nick [Heidfeld] ha avuto un fantastico avvio. […] Non avevo mai segnato tutti i punti possibili. […] Adesso non vedo l’ora per la Malesia».

Ma è davvero possibile che la Renault e.dams ripeta questa superlativa prestazione? La corsa è stata più che dominata dall’alfiere del team gestito da Prost, il cui figlio Nicolas ha lottato per il podio fino al ritiro. «Per essere onesti, non penso sia così, è stato un fine settimana perfetto. Non mi aspetto che ogni weekend sarà tale». E per rincarare la dose ha aggiunto: «Sarà molto difficile ripetere questo tipo di fine settimana. Ma noi lavoriamo sodo, e spero che saremo in grado di mantenere un buon ritmo e segnare il maggior numero di punti possibili all’inizio della stagione. Cosa che non ho fatto l’anno scorso».

Buemi ha tutte le ragioni per spingere più a fondo. Dopotutto, il 2014/15 l’ha perso ai danni di Piquet nonostante la vittoria della e.dams tra i costruttori. E questo lo spinge parecchio.

D’altra parte, c’è forse un po’ di preoccupazione tra i competitors. In particolare, tra i tedeschi. «La concorrenza ha fatto un grande passo avanti, così il massimo che potevamo fare era la seconda posizione» ha dichiarato Lucas Di Grassi, pilota brasiliano della data-per-favorita Audi Abt. La squadra germanica aveva stupito nei test di Donington. Che però si sono dimostrati solo dei test. E poco indicativi, peraltro.

«È stata un’estate caotica nel fare in modo che tutto fosse pronto e affidabile, e veloce e competitivo come sarebbe potuto essere. Eravamo fiduciosi prima di questo fine settimana. Penso che abbiamo fatto buoni progressi, penso che Schaeffler ha fatto un motore fantastico, e che siamo migliorati molto rispetto all’anno passato». Ma in ogni caso in casa Abt la sconfitta è stata una doccia fredda. «Inizieremo a lavorare duro per recuperare il ritardo, per lavorare su questo e per migliorare il ritmo in gara» promette il brasiliano. «Ma noi abbiamo una macchina solida, una posizione di forza e il campionato è lungo. Cercheremo di spingere la concorrenza il più a lungo possibile».

Ma che non si riduca la Formula E ad un duello Renault-Audi. Dopotutto Nick Heidfeld, terzo al traguardo, così commenta la gara. «Siamo un po’ delusi perché abbiamo avuto un problema al pit-stop che ci è costato due posizioni. Credo che se non fosse successo Di Grassi avrebbe faticato a sorpassarci in pista». Dimostrazione che gli equilibri sono molto poco sbilanciati…

Marco Di Geronimo

Nato a Potenza il 30 giugno 1997, sono un appassionato di Formula 1 e automobilismo sportivo in generale – di cui mi piace “scoprire” le serie più particolari. Per Italian Wheels seguo la IndyCar e la Formula E. Scrivo di motori anche su Talenti Lucani.

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