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F1, Austin: a Rosberg basta la Q2 per prendersi la Pole

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Il tempo stringe per la F1 in questa domenica. Ecco perchè, per la prima volta in questo 2015, le Qualifiche ufficiali si concludono dopo sole due manche. Le condizioni meteo in peggioramento infatti, permettono ai piloti di scendere in pista solamente per la Q1 e la Q2, ma già negli ultimi minuti della seconda manche la pista era apparsa in condizioni critiche. Non avendo a disposizione il tempo per ritardare l’inizio della Q3 (la Gara prenderà il via tra sole 4 ore), la FIA ha deciso quindi di annullare l’ultima parte delle Qualifiche. Viene utilizzata dunque, per stilare la griglia di partenza, la lista dei tempi della Q2: ecco perchè in Pole va Nico Rosberg, che con il suo 1’56”671 rifila due decimi al Team mate Lewis Hamilton. Dietro le Frecce d’Argento si piazzano le due RedBull, e dietro di loro le due Force India. Top Ten che viene chiusa da Massa (7°), Verstappen (splendido 8°), Alonso (buon 9°) e Bottas (10°). Questi ultimi piloti hanno però beneficiato della penalizzazione in griglia di 10 posizioni inferta alle due Ferrari – apparse oggi un po’ in difficoltà a causa della temperatura dell’asfalto più bassa – che si erano classificate quinta con Vettel (che scatterà 15°) ed ottava con Raikkonen (che scatterà 18°). Ecco la cronaca completa:

Nella Q1 tutti ovviamente in pista da subito, alla ricerca del feeling giusto con una pista che, nonostante la pioggia sia diminuita rispetto alla giornata di ieri, è ancora allagata in diversi punti. Se ne rende conto, dopo nemmeno 3′ di prove, Carlos Sainz: il giovane pilota spagnolo va infatti a muro in Curva 3 dopo essere incappato nell’aquaplaning, causando una bandiera rossa che interrompe la Sessione. Chi non era riuscito a far segnare un tempo cronometrato, una volta tornato il semaforo verde, si getta subito in pista, anche perchè le previsioni meteo parlano di un aumento delle precipitazioni nell’arco di pochi minuti. Condizioni difficili per tutti i piloti, con poca visibilità in pista e tanta acqua sollevata, con diversi driver che commettono degli errori. Uno dei più gravi è commesso da Vettel, che tocca con la posteriore sinistra una delle barriere ed è costretto a non partecipare al rush finale con la pista che migliora giro dopo giro e che rischia una clamorosa esclusione già in Q1, sventata per un soffio – stante la sua 15esima posizione conclusiva – grazie ad un testacoda di Ericsson durante il suo ultimo tentativo cronometrato. Il miglior tempo di questa prima manche lo fa segnare Daniel Ricciardo, che mette ancora in risalto le doti telaistiche della sua RB11 andando a precedere il duo Mercedes, con Rosberg che si mette dietro Hamilton. Gli esclusi sono invece le due Sauber, con Ericsson davanti a Nasr, le due Manor, con Rossi davanti a Stevens, e la STR10 di Sainz che ovviamente dopo l’impatto nella prima fase della Q1 non ha potuto riprendere parte alle Qualifiche.

Ecco la classifica al termine della Q1: 

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Anche in Q2, sempre con lo spauracchio di un ulteriore peggioramento del meteo, tutti i piloti si lanciano in pista. Ed effettivamente, dopo qualche giro cronometrato, le condizioni del tracciato in alcune parti del CoTA sembrano peggiorare, con parecchi testacoda da parte di molti piloti, tra cui Raikkonen, Hamilton ed ancora una volta Vettel. Dopo aver fatto registrare dei crono interessanti nelle prime fasi di questa manche, negli ultimi minuti nessun driver riesce a migliorare il proprio tempo, mentre fioccano i Team Radio in cui i piloti si lamentano per le condizioni di scarsa visibilità ed aderenza. Stavolta in cima alla lista dei tempi troviamo Rosberg, che si mette dietro Hamilton ed il duo RedBull. Esclusi sono invece Alonso, per soli 66 millesimi di secondo, Bottas – un po’ a sorpresa – Grosjean, Button e Maldonado.

Ecco la classifica al termine della Q2: 

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Dopo le prime due manche, effettuate regolarmente, arriva il colpo di scena. La FIA decide infatti che non ci sono più le condizioni – di meteo e di tempo – per rimandare nuovamente in pista i piloti per la terza ed ultima manche delle Qualifiche. Fa fede dunque, per la stesura della griglia di partenza, la lista dei tempi della Q2. Rosberg in Pole davanti al compagno di Team, seguiti dai due della RedBull con Ricciardo davanti a Kvyat. Ricordiamo poi che Vettel partirà 15° e Raikkonen 18° a seguito della penalizzazione di 10 posizioni dovuta alla sostituzione dell’ICE.

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