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F1, Austin: ad Hamilton una FP3 dal sapore di Qualifica

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L’uragano Patricia se da un lato ci ha privato delle FP2, dall’altro ci ha regalato una FP3 sulla falsariga delle vecchie Sessioni di Qualifica che duravano per tutta un’ora. Ancora con l’incertezza sulla possibilità o meno di scendere in pista per le Qualifiche – anche se la sensazione è che si correrà – tutti i vari Team e piloti sono scesi sin dai primi secondi in pista, nonostante la grande quantità di acqua presente sul tracciato, perchè c’è il concreto rischio che la griglia di partenza sia stabilita in base all’ordine di arrivo di queste FP3.

Prove Libere 3 che vedono davanti a tutti, ancora una volta, una Mercedes: la #44 di Lewis Hamilton è infatti l’unica vettura ad essere riuscita ad abbattere il muro dei 2′, con il suo 1’59”517. Nonostante qualche svarione di troppo durante la prima fase, il Campione del Mondo in carica ha approfittato del momento in cui le condizioni del tracciato sono state migliori per scendere in pista e prendersi la cima della lista dei tempi, finendo davanti alla Ferrari di Vettel, che per circa 40 minuti è stato in prima posizione ma che domani, lo ricordiamo, dovrà scontare assieme a Raikkonen ( al termine della FP3) 10 posizioni di penalità in griglia per aver sostituito l’unità termica della PU Ferrari. In terza piazza troviamo Nico Hulkenberg, apparso molto veloce sul bagnato con la sua Force India ed in grado di mettersi dietro Bottas, che a sua volta precede Sainz, che ha mostrato un buon feeling con la sua STR10.

Giusto davanti a Raikkonen troviamo la RedBull di Kvyat, con la vettura gemella di Ricciardo che, dopo aver un po’ sofferto nelle prime fasi, risale la china fino all’ottava posizione. La Top Ten è chiusa dall’altra Mercedes di Rosberg ( ed autore di un fuoripista con il quale ha danneggiato l’ala anteriore) e dalla Williams di Massa. Appena fuori dai primi 10 troviamo Sergio Perez, che precede il duo Lotus con Grosjean davanti a Maldonado. Nonostante si sia dichiarato soddisfatto delle prestazioni messe in mostra finora dalla PU Honda aggiornata, Fernando Alonso non va oltre il 14° crono, che comunque gli permette di tenersi dietro Ericsson ed il suo compagno di squadra Button, che utilizza invece una PU con le stesse specifiche di Sochi.

Non sono le Manor stavolta a chiudere lo schieramento: Stevens e Rossi sono infatti 17° e 18°, davanti a Nasr ed a Verstappen, entrambi apparsi in difficoltà e leggermente preoccupati in vista delle Qualifiche.

 

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