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F1, scenario motori: la FIA vuole PU uguali per i “clienti”

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Dal gran trambusto sollevato dalla ricerca da parte di RedBull di una PU alternativa al fornitore francese Renault a partire dalla prossima Stagione, il dibattito tra PU “ufficiali” e PU clienti si era scaldato a più non posso, perché la squadra austriaca, che aveva come obiettivo quello di equipaggiare le proprie vetture con i motori di Maranello, si doveva comunque scontrare con una realtà incontrovertibile, ovvero che i proprio motori non sarebbero comunque stati gli stessi del Team Ferrari, che avrebbe avuto tutto da perdere a fornire lo stesso propulsore ad una squadra le cui qualità del telaio e dell’aerodinamica della propria vettura sono di primissimo livello. Forse ancora superiori alla Mercedes stessa.

Con l’accordo non raggiunto né con Ferrari né tantomeno con Mercedes, RedBull è stata costretta a fare marcia indietro, tornando con la coda tra le gambe a trattare con i francesi. Ma l’uscita di scena della RedBull dal Circus non è ancora stata del tutto scongiurata e questo, a ragione, è uno scenario che Ecclestone vorrebbe evitare a tutti i costi.

Per “pura coincidenza”, quindi,  proprio pochi minuti fa la FIA si è pronunciata ferma su un punto delle forniture delle PU per il prossimo anno e riguarda l’utilizzo della specifica da omologare il 28 febbraio 2016: «Solo le power unit che sono identiche a quella omologata dalla Fia, conformemente all’appendice 4 di questo regolamento possono essere utilizzate durante un evento nel corso delle stagioni 2016-2020». Interpretando alla lettera la norma, si vieta l’utilizzo di una power unit della stagione precedente, creando disparità tra team ufficiale e team clienti. Ecco che quindi, da oggi, ogni scenario contrattuale con le squadre, i cui accordi con i fornitori sono ancora aperti, potrebbe essere rimesso in discussione.

Tuttavia, la questione non rimane così “semplice”, perché l’articolo 1.2 del regolamento specifica come «il Regolamento sportivo è stato pubblicato il 30 settembre 2015 e può essere modificato dopo questa data solo con il consenso unanime di tutti gli iscritti al campionato 2016, a parte le modifiche apportate dalla FIA per ragioni di sicurezza, che entrano in vigore senza alcun preavviso». Tradotto, ancora oggi le forniture per la prossima Stagione si imporrebbero con le specifiche dello scorso febbraio, quindi quelle delle attuali Power Unit. Tuttavia nelle prossime settimane ci sarà una riunione della F1 Commission che potrebbe anche decidere di concedere una deliberatoria che consenta di aggirare l’articolo 1.2, da far ratificare poi dal Consiglio Mondiale della FIA.

Per quanto riguarda invece lo sviluppo delle PU, il regolamento attuale non prevede l’utilizzo di gettoni nel 2016, come invece accaduto quest’anno. Tuttavia, però, anche nel corso del Campionato sarà possibile intervenire «alle power unit omologate esclusivamente per ragioni di affidabilità, sicurezza e taglio dei costi. Le richieste devono essere avanzate al Dipartimento tecnico della FIA in forma scritta e devono riportare tutte le informazioni necessarie a supporto, incluse chiare prove di guasti. La FIA inoltrerà la documentazione a tutti i produttori per delle valutazioni »

Insomma, il solito pasticcio della F.1, dove prima stilano regolamenti ferrei e poi cercano di trovare escamotage per aggirarli e perseguite i proprio obiettivi contingenti. Ce la faranno anche questa volta ad ingannare loro stessi, per il bene del Campionato stesso? Non ci resta che aspettare.

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