McLaren GT Open 2015 MonzaGT news 

GT Open, Monza: McLaren sempre più vicina al Titolo [Highlights]

McLaren GT Open 2015 Monza
(Ph. by Mauro Manenti)

Il penultimo appuntamento del Campionato GT Open 2015, andato in scena questo week-end sul circuito brianzolo di Monza, ha regalato grandissime emozioni, ed anche grandi paure, ai tantissimi appassionati accorsi a vedere le battute finali della sfida che vede in competizione diretta Ferrari e McLaren.

Una sfida al vertice che a Monza si è conclusa in un “uno a uno” tra le due Case, anche se ormai McLaren, con i suoi 35 punti di vantaggio sulla Ferrari seconda in Campionato, arriverà a Barcellona con un’importante ipoteca sul Titolo, mentre in Ferrari non soltanto dovranno stare attenti a non sbagliare, ma dovranno anche correre accettando molti più rischi per provare a strappar via i sogni di gloria del team di Woking.

In Gara1, infatti, a scattare dalla Pole Position è stata la McLaren 650S del Team Martin Motorsport, con al volante il portoghese Alvaro Patente, bravissimo nel resistere al testa a testa in scattaca alla prima variante contro la Ferrari 458 di Balzan e ad uscire velocissimo verso la Biassono, mentre Raffaele Giammaria riusciva a rimanere attaccato al retrotreno della Ferrari davanti. Una situazione, quella del trio di testa, che è proseguida invariata per ben 16 giri, fino a quando Parente non ha fatto riento ai box per il pit-stop, cedendo il volante al compagno Miguel Ramos, rientrato in pista alle spalle delle due Ferrari di testa. Terza posizione ovviamente, però, soltanto momentanea, perché quando anche le due rosse hanno fatto ritorno ai box per i rispettivi pit-stop, la McLaren di Ramos ha ripreso la testa della gara, mantenendola fino all’esposizione della bandiera a scacchi, che ne ha sancito la vittoria. Terza vittoria stagionale, infatti, per Ramos, raggiunta alla ragguardevole media di 185.915 Km/h. Alle sue spalle, quindi, si sono sopraggiunte le Ferrari di Griffin e di Rugolo, rispettivamente in 2° e 3° posizione. Fuori dai giochi invece la 458 di Ezequiel Pérez Companc (entrato al posto di Giammaria), costretto al ritiro dopo un lungo in prima variante. Tanta paura, infine, per lo spaventoso incidente che ha coinvolto la Ferrari di Nicola Benucci (al volante dopo Balzan), che ha perso il controllo della propria vettura in uscita dalla variante Ascari: schianto violentissimo contro le barriere, tanto da strappare via letteralmente tutto l’anteriore della sua 458.

In Gara2, invece, non sono mancati numerosi colpi di scena. A scattare dal palo, questa volta è stata la Radical RXC di James Abbott, veloce a precedere l’Aston Martin Vantage del connazionale Evan Hankey. Tra i due si apre subito una dura bagarre, durante la quale Abbott viene tamponato, costretto così a subito il sorpasso di Hankey e della Ferrari di Griffin, mentre riprendeva il controllo della vettura. Subito dietro, poi, la McLaren guidata da Ramos provava a tenere il passo del gruppetto di testa, fino a quando non ha lasciato il volante al proprio team-mate Parente, che fa segnare giri record uno dopo l’altro; ma a dare spettacolo c’è la Ferrari 458 di AF Corse, con Giammaria che si rende protagonista di una grandissima rimonta, fino a giungere in 2° posizione. Arrivati quindi al 24° giro, Giammaria riesce nell’impossibile: prende la testa della corsa e la mantiene fino alla fine, regalando alla Casa italiana una vittoria importantissima in ottica Campionato. Ma la McLaren non è da meno: rimonta anche per Parente, che ha tagliato il traguardo in 2° posizione, così da contenere il recupero degli avversari in Classifica. Terzo posto finale, quindi, per Balfe. Al quarto posto l’Aston Martin di Yoluc.

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

Related posts

Leave a Comment