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Presentato a Francoforte l’F-Pace, il SUV Jaguar che sfida la Macan

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La sfida alla Porsche Macan è stata lanciata. A farlo ci ha pensato la Jaguar, che a Francoforte ha presentato il primo crossover della sua storia, la F-Pace. Che per dimensioni, linee ed aggressività ricorda proprio la rivale di Stoccarda, rispetto alla quale tuttavia vanta un costo più contenuto e motorizzazioni più alla portata dei portafogli degli italiani.

Costruita nello stabilimento di Solihull, dove nasce anche la nuova berlina XE, la F-Pace è lunga 4,73 m, con un passo di 2,87 m. Dimensioni importanti, come è lecito aspettarsi quando si tratta di SUV, ma a fronte di un peso contenuto. Merito dell’alluminio, materiale che all’80% compone la scocca di questa nuova Jaguar, che permette alla F-Pace di pesare, con la trazione posteriore ed il motore di 2.0 litri, “soli” 1665 kg. Pensate che la sola scocca pesa 298 kg: per darvi un parametro di riferimento, è la stessa massa di quella della 500L, che è più corta della F-Pace di ben 63 cm. Poco più sopra abbiamo parlato di un motore da 2.0 litri: il propulsore in questione, un diesel da 180 CV e 430 Nm di coppia (abbinabile alla trazione solo posteriore oppure integrale), è uno dei tre con cui la vettura viene proposta in questa fase di lancio, assieme al V6 diesel di 3.0 litri da 300 CV e ben 700 Nm di coppia (abbinato alla sola trazione integrale ed in grado di garantire lo 0-100 km/h in soli 5,8 s) ed al poderoso V6 benzina di 3.0 litri da 340 CV e 450 Nm di coppia che equipaggia la F-Pace S (versione disponibile solo con la trazione integrale) e che permette a questa Jaguar di divorare lo 0-100 km/h in 5,1 s. Non è escluso poi che, in caso di lancio di un’ipotetica versione “R”, in Jaguar non decidano di montare sulla F-Pace anche il V8 di 5.0 litri di cui dispone, ad esempio, la F-Type R, così come da non scartare a priori è la possibilità di vedere, in un futuro non molto lontano, anche una versione ibrida di questo SUV d’Oltremanica.

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Come sempre più spesso accade sulle macchine di oggi, la trazione integrale non è permanente: la F-Pace è di base una trazione posteriore, con le versioni integrali che possono indirizzare parte della coppia motrice verso l’asse anteriore. Gli ingegneri della Jaguar, che per rendere la F-Pace piacevole da guidare e per trovare il giusto bilanciamento si sono soffermati a lungo tra i cordoli della Nordschleife, hanno ribadito la somiglianza concettuale con la Coupè della Casa: “Funziona come sulla F-Type: non volevamo rinunciare al feeling di guida di una trazione posteriore. La trazione integrale è di supporto in condizioni di scarsa aderenza”. La F-Pace dunque, aiutata anche da uno schema di sospensioni a quadrilatero all’anteriore e multilink al posteriore, dovrebbe garantire un piacere di guida “da Jaguar” vera, nonostante la mole e l’altezza del baricentro.

Un risultato pretenzioso, raggiungibile però anche grazie ai numerosi sistemi elettronici di cui questa F-Pace dispone. Ritroviamo qui, come sulla F-Type, il sistema Configurabile Dynamics, che permette impostazioni personalizzate per acceleratore, sterzo ed Adaptive Dynamics System che imposta l’assetto sulla base delle esigenze personali del guidatore: quest’ultimo sistema, disponibile come optional, controlla i movimenti della scocca 100 volte al secondo (con un valore che sale invece fino a 500 controlli al secondo per quanto riguarda ciascuna ruota), fornendo lo smorzamento ottimale agli ammortizzatori che, nelle versioni più sportive, dovranno far ben assorbire le asperità nonostante i cerchi da ben 22”. Dalla Land Rover arriva invece il sistema Adaptive Surface Response (ASR), che ottimizza la guida ed il controllo di stabilità in base al fondo rilevato e che ora è stato dotato anche di una specifica modalità per neve alta e sterrato. Non mancano sulla F-Pace neppure i sistemi All Surface Progress Control e Low Friction Launch che ritroviamo anche sulle altre Jaguar. In più, ovviamente, troviamo il Torque Vectoring per il trasferimento della coppia motrice da una ruota all’altra su base dinamica e la servoassistenza elettronica dello sterzo.

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Sono sei gli allestimenti con cui la F-Pace viene proposta sul mercato: First Edition (specifico per il debutto), Pure, Prestige, Portfolio, R-Sport ed S. A spiccare, nell’abitacolo di questo nuovo SUV, sono i display: ce n’è uno da 12,2” attraverso il quale si può gestire il sistema multimediale, dotato di sensore tattile, processore Quad-Core e possibilità di connessione ad Internet, e ce n’è un altro da 12,3” che ospita tutta la strumentazione della vettura, con le schermate che contengono informazioni differenti a seconda della modalità di guida selezionata.

La F-Pace è inoltre dotata di connettività con dispositivi mobile e wearable, con la possibilità, ad esempio, di pre-climatizzare la vettura da remoto tramite Aplle Watch. Sono poi presenti anche diversi sistemi di assistenza alla guida: una videocamera stereoscopica interagisce con il Lane Assit, con il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, con il Cruise Control adattivo e con il sistema di frenata automatica d’emergenza, che per la prima volta su una Jaguar sarà in grado di riconoscere quando ci si imbatte in un pedone. Le informazioni più importanti potranno poi essere proiettate sul parabrezza attraverso l’HUD, basato su tecnologia laser. 65o l è infine la capienza del bagagliaio, valore che può ovviamente essere incrementato con l’abbattimento dei sedili posteriori.

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La Jaguar F-Pace sarà disponibile in Italia a partire da maggio 2016, con un costo per la versione Entry Level di 44.600 €.

 

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