Marc Marquez Honda RC213-V Misano MotoGP 2015MotoGP news 

MotoGP, Misano: Marquez apre le FP1, con Pirro 3°. Raccolta dati per le Yamaha

Marc Marquez Honda RC213-V Misano MotoGP 2015

Con un asfalto totalmente nuovo, che fa già assaporare tempi mai visti prima d’ora, ad aprire le danze dell’appuntamento romagnolo della MotoGP è stato il giovane Marc Marquez, che ha portato infatti la sua Honda RC213-V a siglare il primo best di giornata in 1’33”328, un tempo che si discosta di appena poco più di mezzo secondo rispetto al pole-time dell’anno passato. Ma ciò che impressiona di più è che a causa delle temperature ancora non ottimali, la pista è risultata non essere nelle condizioni migliori, rimanendo ancora un po’ scivolosa: saranno corrette le previsioni di chi dice che vedremo tempi più veloci addirittura di oltre un secondo?

Parte bene il week-end anche di Jorge Lorenzo: il maiorchino, entrato in pista con il chiaro obiettivo di raccogliere più dati possibili (Yamaha, a differenze di Honda e Ducati, non ha mai provato il “nuovo” Misano), è riuscito infatti a firmare il secondo tempo della prima sessione, portandosi ad appena 94 millesimi dalla moto di Tokyo, che lo precede. Stupisce poi il “tuttofare” di Borgo Panigale, Michele Pirro, che tra test-team, Civ e settimana prossima WSBK come sostituto dell’infortunato Davide Giugliano, ritorna in MotoGP come wild-card e si proietta immediatamente in 3° posizione pagando un gap al Campione del Mondo pari a 4 decimi e mezzo: semplicemente fantastico.

In 4° posizione si ferma la Honda di Dani Pedrosa, andata a precedere la GP15 di Andrea Dovizioso (5°): il forlivese, infatti, è il primo dei piloti rimasti sopra il muro dell’ 1’34”, al quale ha fatto seguito il padrone di casa Valentino Rossi (6°). Il leader del Mondiale, così come Lorenzo, non ha spinto al 100% in questo primo turno di Prove Libere, perché anche per lui l’obiettivo principale è quello di raccogliere più dati possibili in vista di domani e della gara.

Alle spalle del #46, quindi, si posizionano i due alfieri del team satellite Tech3, con Pol Espargarò (7°) a precedere il proprio compagno di squadra Bradley Smith (8°). Si fa vedere l’inglese di LCR Honda, Cal Crutchlow, che porta la sua RC213-V a firmare il 9° tempo di sessione, mettendosi così alle spalle la Ducati di Andrea Iannone, ultimo della Top10 a quasi un secondo dall’antico rivale della Moto2.

Segnali positivi, poi, dal fronte Aprilia: sulla RS-GP, infatti, è stato montato un nuovo telaio che promette già bene, perché lo spagnolo Alvaro Bautista ha concluso questo turno in 17° posizione, ma con un gap calcolato in appena 1 secondo e sei decimi di ritardo dalla vetta della Classifica; più attardato invece il tedesco Stefan Bradl, che paga un secondo dal compagno di squadra.

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