Tom Sykes Kawasaki Ninja ZX-10R 2015news WSBK 

SBK, c’è la MotoGP nel futuro di Tom Sykes?

Tom Sykes Kawasaki Ninja ZX-10R 2015

Intervistato nel paddock di Silverstone, dov’era ospite per assistere all’appuntamento britannico della MotoGP, l’ex iridato Superbike 2013 Tom Sykes si è detto impaziente di tornare in sella alla propria moto.

La pausa estiva, che durerà infatti fino al 18 settembre, week-end nel quale finalmente i piloti del WSBK torneranno a darsi battaglia nella bellissima cornice spagnola di Jerez, ha fatto riprendere fiato al pilota della Kawasaki, serenamente consapevole che ormai il Titolo è perso, e così anche la sfida contro il compagno di squadra Jonathan Rea; ma non il divertimento, perché Tom è pronto a ricercare la vittoria in ogni gara, spingendo al massimo e cercando già di prepararsi al meglio in ottica 2016.

“Il titolo è andato. Credo che Jonathan potrebbe tranquillamente stare a casa a godersi un po’ di the nelle prossime gare e non cambierebbe nulla. Noi dobbiamo sfruttare questi ultimi tre round per migliorare  e risolvere I nostri problemi, anche se non è facile lavorarci durante i fine settimana di gara”.

Un compito non facile, quello di mettere la “nuova” moto (in configurazione Evo) a posto, perché appunto si tratta di moto derivate dalla serie, e non prototipi…

“È decisamente una buona pausa” ha dichiarato Sykes. “Ora ho due bimbe, quindi poco relax, anche se mi diverto molto. Onestamente dopo la Malesia avrei voluto tornare in pista subito e dimenticarmi degli ultimi risultati lì. Siamo velocissimi, e dobbiamo solo adattare la moto al mio stile di guida. È per questo che la MotoGP è molto interessante, un campionato dove il telaio può subire moltissime modifiche dipendendo da gomme e condizioni. Non sarebbe male provarne una…”

Soltanto una piccola “provocazione”, o nel futuro di Tom Sykes c’è di più della sola Superbike? Prevedendo l’arrivo della nuovissima Ninja ZX-10R 2016 (che dovrebbe debuttare nel Mondiale 2017), e dell’età che avanza, sarebbe immediato dire di no; ma il mercato piloti delle due Classi Regine del motociclismo sportivo ci ha spesso abituati a grandi colpi di scena. Da non dimenticare, poi, che proprio Kawasaki sta organizzando il proprio ritorno in MotoGP per il 2017, ed il prototipi laboratorio – spesso affidato ad Aegerter – si è già visto più volte in pista, e non sono passate inosservate le macro-novità apportate all’ultimo test rispetto al prototipo precedente. Così come non è un mistero che proprio il Team di Akashi abbia nei suoi piani quello di portare il talentuoso turco Toprak Razgatlioglu in un paio di anni all’interno della squadra ufficiale Sbk. In quest’ottica, Kawasaki potrebbe regalare a Tom la MotoGP come premio per tutto l’operato di questi anni sulla Ninja e allo stesso tempo avere un ottimo pilota e sviluppatore da affiancare ad un pilota più giovane sul prototipo e liberare la sella necessaria a Razgatlioglu, mantenendo Rea come prima guida.

Non ci resta, quindi, che aspettare e vedere.

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