F1, Hungaroring: le Fp2 riconfermano Hamilton, velocissime le RedBullF1 news 

F1, Hungaroring: le Fp2 riconfermano Hamilton, velocissime le RedBull

F1, Hungaroring: le Fp2 riconfermano Hamilton, velocissime le RedBull

Lewis Hamilton non vuole fare sconti. Dopo essersi messo tutti dietro in FP1, l’inglese si ripete anche in FP2, prendendosi di autorità la cima della classifica dei tempi. La W06 #44 è l’unica vettura che, calzando le mescole Soft durante la simulazione di qualifica, rompe il muro dell’1’24’’ e stampa un interessantissimo 1’23’’949. Stato di forma praticamente perfetto, quello di Hamilton, confermato anche dall’efficienza e dalla costanza messa in mostra sul passo gara, con un long run veloce nonostante le mescole Medium utilizzate (quelle sulla carta meno prestazionali).

Dietro l’inglese, stavolta a sorpresa, non c’è Rosberg: il tedesco ha infatti accusato ben 719 millesimi di distacco dal team mate e non è andato oltre il posto, dimostrandosi tuttavia più “in palla” per ciò che riguarda il passo gara. è dunque Kvyat, distante soli 3 decimi e mezzo dalla cima della classifica, a sua volta davanti a Ricciardo: l’australiano paga 151 millesimi dal giovane pilota russo, ma è sul passo gara che la situazione si inverte. Kvyat ha infatti sofferto di più durante i long run, mentre Ricciardo ha messo in mostra un ritmo interessantissimo prima che la sua PU Renault si ammutolisse in una nuvola di fumo, causando peraltro una bandiera rossa.

La prima Ferrari è ancora una volta quella di Kimi Raikkonen, che si piazza : i distacchi accusati dalle Rosse sono però importanti, soprattutto con le Soft nella simulazione di qualifica, ed il fatto di avere una velocità di punta particolarmente elevata in un tracciato che richiederebbe invece molto carico aerodinamico la dice lunga sulle difficoltà che gli uomini di Maranello stanno incontrando in terra magiara. Difficoltà confermate da tutti gli interventi effettuati sulla SF15-T di Vettel, che non è andato oltre il tempo (e si è reso protagonista anche di un testacoda) e che ha trascorso gran parte della sessione con la vettura sui cavalletti per modificare sia il camber anteriore sia la ripartizione dei pesi tra l’asse anteriore e quello posteriore.

Tra i due ferraristi troviamo la STR10 di Sainz, che ormai non stupisce più con la sua presenza ai piani “alti” della classifica, mentre non ripete le prestazioni della mattinata Verstappen, bloccato ai box per molto tempo da noie tecniche alla sua PU Renault che gli impediscono di andare oltre l’11esima piazza. è invece Fernando Alonso, con un distacco di 1’’8 dalla vetta ed apparso in crescita anche per quel che riguarda il passo gara, mentre ancora leggermente in difficoltà è Jenson Button, attestatosi in 12esima posizione. La Top Ten è poi conclusa dal duo Williams, con Bottas () a precedere Massa (10°).

Risolto il contenzioso con la Pirelli (che non gli aveva fornito le gomme in FP1), le Lotus riescono a scendere in pista, con Maldonado che è 13° e Grosjean 15°. Mediocri anche le prestazioni delle Sauber e, ovviamente, delle Manor, fanalini di coda anche di queste FP2. Da segnalare infine che, dopo il cedimento della sospensione posteriore destra di Perez questa mattina, anche la Force India “sana” di Hulkenberg non ha preso parte alla sessione di prove.

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