CIV, Superbike: Tamburini super a Imola, doppio zero per PirroCIV news 

CIV, Superbike: Tamburini super a Imola, doppio zero per Pirro

CIV, Superbike: Tamburini super a Imola, doppio zero per Pirro
Roberto Tamburini. BMW S1000RR team MotoXRacing, CIV Superbike Imola Gara2 (Ph. by Andrea Bonora)

La seconda manche della classe Superbike del CIV a Imola ha regalato ai tanti appassionati una gara ricca di colpi di scena, con duelli eccezionali e cadute “pesanti”.

Se, infatti, il pilota del Barni Racing Team, Michele Pirro, lasciava la compagnia dopo appena un paio di giri – perdendo l’anteriore in uscita dell’ultima chicane, che immette nel rettilineo di partenza – registrando così il secondo zero del week-end e assottigliando il valore della propria ipoteca sul Titolo italiano 2015, l’alfiere del MotoXRacing BMW Roberto Tamburini si rendeva protagonista di una cavalcata in solitaria, caratterizzata da una pulizia di guida a dir poco perfetta e di un’altrettanto perfetta gestione delle sue Pirelli, che gli sono valse una meritatissima vittoria.

Mentre, infatti, Tamburini brillava nel suo assolo (durante il quale ha fatto anche segnare il giro record in 1’49”118), alle sue spalle era battaglia senza quartiere. Non si sono infatti risparmiati i due piloti dell’Aprilia, Russo e Sandi: il quartetto, che ha infuocato il pubblico ad ogni passaggio, ha regalato agli appassionati una infinita serie di sorpassi e controsorpassi, doppi lunghi e doppie uscite di pista, sempre e rigorosamente con il coltello fra i denti. Alla fine a prevarele sul gruppetto è stato Kevin Calia, 2° con 6,5 secondi di ritardo dal rivale della BMW, mentre a chiudere il podio ci ha pensato Alessandro Andreozzi, grazie al quale il team Nuova M2 torna a casa con un importantissimo bottino di punti.

Grande gioia, quindi, al box Aprilia, ma tanta è stata anche la soddisfazione in casa Yamaha: con in sella alla nuova R1 la wild-card Riccardo Russo, la moto di Iwata è rimasta costantemente nelle posizioni che contano, dando battaglia e spettacolo per tutta la durata dei 13 giri previsti. Certamente la Superbike dei tre diapason sta migliorando di gara in gara, ma grande merito va all’ex Campione italiano SS600 2012 che, guidando come un leone una moto per lui sconosciuta e gommata Michelin (quindi leggermente meno performante di chi ai piedi monta le coperture italiane), è riuscito ad agguantare la 4° posizione.  Un risultato estremamente positivo, anche e soprattutto per la condizione del pilota campano, che ultimamente stava perdendo fiducia in se stesso dopo le grandi divergenze con il CIA Landlord Insurance Honda e che con oggi lancia un messaggio di forza in vista di un 2016 speriamo più roseo.

Caduto anche Ivan Goi, Federico Sandi è stato il primo tra i piloti Ducati e chiude la seconda manche del week-end con una buonissima 5° posizione, anche se il ritardo accusato da Tamburini ammonta ad oltre trenta secondi. Alla 6° posizione si classifica quindi il pilota Yamaha del team Trasimeno, Luca Marconi, che è riuscito a vincere il confronto con il rientrante Alex Polita (7°), anche lui su Yamaha. Completano quindi la Top10 Fabrizio Perotti (8°), Lorenzo Mauri (9°) e Giovanni Baggi, in sella ad una Suzuki GSX-R.

La lotta al Titolo italiano Superbike 2015 è quanto mai riaperta ed ora, perciò, tutto è rimandato ad ottobre, dove il Mugello farà da palco all’atto conclusivo di questa estremamente avvincente edizione.

Clicca QUI per la Classifica completa di Gara2.

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