F1 in lutto: si è spento Jules Bianchi. Au Revoir CampioneF1 news 

F1 in lutto: si è spento Jules Bianchi. Au revoir Campione

F1 in lutto: si è spento Jules Bianchi. Au Revoir Campione

E’ un sabato mattina afoso di metà luglio, uno di quelli in cui si è svegli presto per il gran caldo che già alle 8 di mattina ha iniziato a “mordere” l’Italia. E’ un sabato mattina d’estate come tanti altri, all’apparenza. Ma poi ci pensa Facebook a farmi cambiare immediatamente idea: sì, per la maggior parte di noi sarà un sabato mattina come tanti altri, ma per il mondo del Motorsport oggi è un sabato mattina molto triste.

Jules Bianchi, nella tarda serata di venerdì 17 luglio, ci ha lasciato. E’ questa la notizia che va a posare un macigno sull’umore di chiunque sia appassionato di motori, consapevole che un altro di quegli “eroi” moderni, che con il casco sulla testa combattono quasi in ogni weekend sulle piste di tutto il mondo, se n’è andato. Il giovane pilota nizzardo, a 25 anni, si è spento nell’Ospedale dell’Università di Nizza, dove era stato trasferito diversi mesi fa per poter essere assistito ed accudito più da vicino dalla propria famiglia. Famiglia che, sin da quel tragico 5 ottobre 2014, quando Jules a Suzuka impattò violentemente contro una gru che non avrebbe dovuto essere lì, aveva compreso la gravità delle lesioni riportate dal pilota della Marussia. Ma la speranza, soprattutto dei genitori, di rivedere Jules sveglio e cosciente non ha mai abbandonato la famiglia del giovane driver francese: forse solamente nelle ultime settimane, probabilmente anche a causa di un quadro clinico che solo loro sapevano essere peggiorato rispetto ai mesi scorsi, si è visto vacillare l’animo di papà Philippe, costretto a vedere il proprio figlio esanime da tanto, troppo tempo.

“Jules ha combattuto fino alla fine, come ha sempre fatto, ma ieri la sua battaglia si è conclusa”si legge nel comunicato stampa rilasciato questa mattina dai genitori Christine e Philippe, assieme al fratello Tom e alla sorella Melanie – “La nostra è una pena immensa e indescrivibile. Ringraziamo il personale medico dell’Ospedale dell’Università di Nizza, che lo ha trattato con amore e dedizione. Ringraziamo anche il personale del Mie General Medical Center in Giappone, che ha preso in cura Jules subito dopo l’incidente, così come tutti gli altri medici coinvolti nella lotta portata avanti negli ultimi mesi. Vogliamo inoltre ringraziare i colleghi di Jules, i suoi amici, i suoi sostenitori e tutti coloro che hanno dimostrato il loro affetto in questo periodo. Ci hanno dato la forza per resistere in questi momenti terribili. Ascoltare e leggere i loro numerosi messaggi ci ha mostrato come Jules avesse suscitato un profondo affetto in così tante persone in tutto il mondo.

“Ora vi chiediamo di rispettare la nostra privacy in questo momento molto difficile, in cui cerchiamo di affrontare la perdita di Jules”, ha concluso in maniera laconica quanto addolorata la famiglia del pilota francese. Come appassionati, come blogger, ma più semplicemente come persone, Italian Wheels si unisce commosso al dolore dei familiari di Jules Bianchi. 

Che vogliamo ricordare così, sorridente e felice dopo lo straordinario 9° posto artigliato al termine di una gara maestosa in quel di Montecarlo, al volante della modesta Marussia. Uno sprazzo vividissimo di un talento cristallino che ci ha purtroppo lasciato troppo presto.

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