F1, Test Austria: Rosberg 1°, segnali molto positivi per McLarenF1 news 

F1, Test Austria: Rosberg 1°, segnali molto positivi per McLaren

F1, Test Austria: Rosberg 1°, segnali molto positivi per McLaren

E’ andato in archivio anche il secondo ed ultimo giorno di Test per la F1 sul Red Bull Ring. Dopo che nella prima giornata si erano visti molti accorgimenti tecnici inediti e molti giovani piloti alla guida delle varie vetture, il Day 2 è stato per tutti all’insegna della durata, con alcuni team che sono peraltro stati impegnati nelle prove delle gomme Pirelli che verranno utilizzate nel 2016: coperture, queste, che dovrebbero essere modificate non a livello di mescole ma solamente a livello di struttura della gomma (la carcassa).

Ovviamente c’è sempre una W06 Hybrid in cima alla lista dei tempi, ed è quella di Nico Rosberg: la Mercedes #6 è stata la prima ad abbattere il muro delle 100 tornate complessive, concludendone in totale 117 con un best lap in 1’09”113. Sulla W06 Hybrid è stato fatto esordire un muso ulteriormente accorciato rispetto a quello visto finora, che dovrebbe servire a garantire un maggior apporto d’aria nella parte inferiore della monoposto, a tutto vantaggio del carico aerodinamico. Il tedesco è stato uno dei piloti che ha avuto modo di provare i nuovi pneumatici Pirelli.

MERCEDES-MUSO-TEST-AUSTRIA

In seconda posizione troviamo la Ferrari SF15-T di Esteban Gutierrez: il pilota messicano, terza guida della scuderia di Maranello, ha messo a referto 110 tornate complessive nonostante un’uscita di pista (senza conseguenze), molte delle quali con un carico di carburante molto elevato, centrando il proprio best lap in 1’09”931. Anche per Gutierrez (che ha comunque lavorato soprattutto sull’aerodinamica) c’è stata la possibilità di testare le nuove gomme Pirelli in chiave 2016. Sul gradino più basso di questo podio virtuale c’è invece la Williams FW37, tornata oggi nelle mani di Valtteri Bottas che, nonostante i relativamente pochi giri percorsi (79) nelle interviste ha dichiarato di essere riuscito a fornire ai propri ingegneri una mole importante di dati sui quali lavorare. Il finlandese ha fermato il cronometro sull’1’10”029.

Dietro Bottas troviamo una novità assoluta per il mondo della F1, Marco Wittmann: il giovane pilota, top driver per la BMW nel DTM, ha preso possesso della Toro Rosso per un giorno, non demeritando affatto e risultando addirittura lo stakanovista di giornata: ben 158 i giri complessivi per lui, con un best lap in 1’10’103. Wittmann è stato l’ultimo dei piloti che ha avuto la possibilità di testare le coperture Pirelli per il 2016. 5° è Wehrlein, che dalla Mercedes è passato alla Force India: per il giovane tedesco sono 132 le tornate messe a referto, con un best time in 1’10”253. Sesta posizione per Jolyon Palmer, al volante della Lotus E23: 110 giri totali ed un miglior crono fatto segnare in 1’10”373.

Notizie confortanti sul fronte affidabilità per quanto riguarda la McLaren-Honda: Fernando Alonso è infatti riuscito a completare 104 giri totali senza accusare particolari problemi tecnici sulla sua MP4-30. L’asturiano ha ottenuto il proprio best time in 1’10”718, ed è sceso in pista montando la versione “B” del muso, quella accorciata con cui ha corso il GP d’Austria. Dietro l’asturiano troviamo l’australiano: 8° è infatti Daniel Ricciardo, che invece qualche noia tecnica l’ha avuta (la sua RB11 si è arrestata in Pit Lane causando una bandiera rossa). Ciononostante però è riuscito comunque a concludere 116 tornate, con un miglior giro fatto segnare in 1’10”757. Fanalino di coda di questo Day2 è stato Felipe Nasr, che con la Sauber C34 non è andato oltre l’1’10”922, tempo ottenuto in uno dei 138 giri complessivi.

CIR0ZMIXAAABFPP

Related posts

Leave a Comment