Nico Hulkenberg, la rinascita dopo Le Mans. Ora serve un Top TeamF1 news 

Nico Hulkenberg, la rinascita dopo Le Mans. Ora serve un Top Team

Nico Hulkenberg, la rinascita dopo Le Mans. Ora serve un Top Team
Nico Hulkenberg (GER) Sahara Force India F1 VJM08.

Arrivato in Austria sospinto dai venti della gloriosa vittoria sulla Porsche 919 Hybrid alla 24H di Le Mans, Nico Hulkenberg è stato senza ombra di dubbio uno dei protagonisti assoluti di questo ottavo round del Mondiale di F1.

Tornato, infatti, dietro al voltante della sua Force India – vettura che, se pur migliorata, ha spinto il team a preparare già la versione Evo, rivisitando profondamente il progetto attuale – Nico non soltanto è riuscito ad umiliare il proprio team mate Sergio Perez nel confronto diretto, ma addirittura si è spinto ad insidiare le Williams in Qualifica (vetture di fatto significamente più competitive) conquistando così la 5° casella dello schieramento. Un risultato talmente straordinario che lo stesso pilota tedesco lo ha definito come “un piccolo miracolo”. Ma a sollervarlo dalla propria modestia ci ha pensato “un certo” Niki Lauda, asserendo che «Il ragazzo è davvero buono, lo so da molto tempo».

Ora, però, il destino del talentuoso 27 enne del team di Mallya, che ha attirato su di sé l’interesse dei Top Team, gira attorno anche (o soprattutto) alle sorti del finlandese Kimi Raikkonen, attualmente in scadenza di contratto con la Ferrari e con il proprio sedile, ambito da tanti piloti meritevoli, più a rischio che mai. A confermarlo è ancora una volta Niki Lauda, che ai microfoni di RTL ha riferito: «Non ci sono dubbi, si è guadagnato il diritto a un sedile in una macchina al top! Ha dovuto lottare. Non so cos’accadra con Kimi, forse ci sarà un posto in Ferrari, ma anche altri sarebbero buone scelte. Bottas, ad esempio».

Ma Nico, nel frattempo, sembra non volerci pensare e si concentra sul futuro prossimo, la seconda metà di stagione: «A quanto pare la 24 ore mi ha aiutato. E’ stato un gran week end, abbiamo avuto ottime prestazioni e avevo il vento in poppa dopo Le Mans».
«L’obiettivo per la seconda parte della stagione è di migliorare. Non è stato l’avvio che avremmo voluto, speriamo che gli aggiornamenti ci aiuteranno ad andare sempre a punti, magari andando a sfidare le Williams, le Toro Rosso e le Lotus: dovremo cercare di batterli».

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