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F1, FP3 GP Austria: Vettel il più veloce, poi la pioggia

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Sotto il cielo plumbeo delle Alpi austriache, prima delle FP3 a cadere a pioggia non è l’acqua, bensì le penalizzazioni sulla griglia di partenza comminate a diversi piloti, “rei” di aver dovuto sostituire alcuni elementi delle proprie PU. A Fernando Alonso i commissari hanno rifilato 20 posizioni di penalità, che per Jenson Button diventano addirittura 25: entrambi i driver McLaren scontano il fatto di aver sostituito tutte (o quasi, nel caso di Alonso) le componenti della PU, dal motore termico a quello ibrido, andando a sforare il tetto massimo dei 4 pezzi “di ricambio”. Idem accade alle due Red Bull di Daniel Ricciardo e Daniil Kvyat, entrambi penalizzati di 10 posizioni per aver montato sulle RB11 la quinta unità termica.

Dopo le penalizzazioni, tuttavia, arriva anche la pioggia, che congela la Classifica dopo circa mezz’ora di Prove. A dettar legge prima che la pista diventi bagnata è, per la seconda sessione consecutiva, la SF15-T di Sebastian Vettel. Uno tra i primi a scendere in pista per cercare di accumulare dati e km viste le noie tecniche accusate in FP1 e FP2, il tedesco della Ferrari è stato l’unico a scendere sotto il muro dell’1’10” con le gomme Soft. Dietro di lui troviamo la prima Freccia d’Argento, la W06 #44 di Hamilton, staccato di soli 17 millesimi di secondo. è Raikkonen, distante dalla vetta poco più di un decimo. Al posto c’è Perez, che è però l’unico pilota ad essere riuscito a scendere in pista con la mescola SuperSoft; il messicano si mette davanti all’altra Mercedes di Rosberg, che a sua volta precede il duo Williams con Massa davanti a Bottas. Continuano invece le difficoltà per la scuderia di casa, con Kvyat 14° e Ricciardo 16°.

Sessione comunque poco indicativa, perchè non appena i vari team si apprestavano a montare gomme SuperSoft, l’ennesimo problema tecnico alla PU Honda ferma Fernando Alonso (che forse sarà costretto a sostituire il cambio prima della Qualifica, incorrendo in ulteriori 5 posizioni di penalità sulla griglia) sul rettifilo principale, costringendo i commissari ad esporre bandiera rossa. Bandiera rossa che neutralizza la sessione quei 3 minuti che sono sufficienti a far arrivare appunto la suddetta pioggia sul Red Bull Ring. Con l’acqua, su una pista che si è dimostrata non molto drenante (a voler usare un eufemismo), tra i vari lunghi e controsterzi, tra le varie Intermedie e FullWet, a girare di più sono le due Toro Rosso e la Ferrari di Vettel, mentre Hamilton è l’unico pilota a non scendere in pista nell’ultima fase. Scelta strategica quantomeno rischiosa, quella del pilota inglese: non è infatti certo che la Qualifica di oggi si svolgerà su pista asciutta, e scendere per cercare il tempo non avendo alcun riferimento sul bagnato potrebbe rivelarsi controproducente…

Classifica tempi FP3:

Cattura

 

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