MotoGP: a Barcellona poker di LorenzoMotoGP news 

MotoGP: a Barcellona poker di Lorenzo, ancora fuori Marquez

MotoGP: a Barcellona poker di Lorenzo
Sul circuito di casa, non ce n’era davvero per nessuno: il maiorchino Jorge Lorenzo, in una forma che non vedevamo da anni, è stato il protagonista di una gara di puro dominio, al termine della quale è andato a conquistare la quarta vittoria consecutiva, che lo proietta in Classifica generale ad un solo punto dal compagno Valentino Rossi. Rossi, dal canto suo, partito dall’ 8° casella dello schieramento di partenza, ha scalato il gruppo fin dalle prime curve, mettendosi così all’inseguimento del proprio compagno di squadra. Abbattendo quindi un decimo dopo l’altro, il pesarese si era portato a poco più di un secondo di ritardo dalla M1 gemella, ma sfortunatamente il passo martellante di Lorenzo e l’esiguo numero di giri ancora da percorrere gli hanno impedito di agganciarsi al rivale. Chiude quindi in 2° posizione Valentino Rossi, che ritrova ancora una volta il podio e lascia la Spagna ancora in testa alla Classifica generale.

A completare il podio è la Honda di Dani Pedrosa: il #26 del box HRC non sbaglia nulla ma agguanta un risultato più per casualità che per merito, e a dimostrazione di ciò sono soprattutto gli oltre 18 secondi di ritardo che Dani accusa dal connazionale della Yamaha. Gara incolore anche per l’abruzzese della Ducati Andrea Iannone, che malgrado ciò passa sotto la bandiera a scacchi in 4° posizione, primo tra i piloti di Borgo Pangale; un risultato questo che gli permette di salire in 3° posizione della Classifica generale, sopravanzando così il compagno di squadra Andrea Dovizioso. Alla 5° posizione si ferma quindi l’inglese di Tech3 Bradley Smith, che si mette alle spalle di poco il giovanissimo Maverick Vinales (6°): il 20enne della Suzuki, così come il compagno Aleix, malgrado la partenza in prima fila, è stato risucchiato dagli avversari ancor prima di arrivare alla Curva 1, a causa di una chiara inferiorità del propulsore di Hamamatsu rispetto a quelli delle case concorrenti. E’ comunque, questo, un week-end pieno di soddisfazioni per il più giovane dei piloti della Suzuki, ma anche per tutto il team: ora però dovranno lavorare ancora di più per poter replicare, consolidare e migliorare  le prestazioni di cui siamo stati testimoni qui in Catalunya.

Settima posizione poi per Scott Redding, su Honda RC213V, alle cui spalle sopraggiunge Stefan Bradl (8°), poi Danilo Petrucci (9°) e l’Aprilia di Alvaro Bautista che chiude la Top10. Ma questo Gran Premio conta soprattutto un gran numero di cadute e colpi di scena, a partire dalla caduta di Cal Crutchlow a poche curve dall’inizio della Gara, ma soprattutto il terzo zero stagionale di Marc Marquez. Arrivati, infatti, al quarto giro, Marquez in piena bagarre con Jorge Lorenzo ha cercato di ritardare leggermente la staccata, arrivando però lungo e rischiando uno strike contro Jorge Lorenzo. Finisce quindi nel ghiaione in GP di casa del pupillo della Honda, ora sempre più lontano dalla lotta per il Titolo mondiale. Cade poi Andrea Dovizioso, tradito dal Traction Controll che lo molla in pieno centro curva: una dinamica stranissima ed un comportamento del sistema elettronico che dovrà essere investigato approfonditamente, perchè adesso gli zeri dell’incolpevole Andrea Dovizioso sono già due. Scivola poi il Poleman della Suzuki Aleix Espargarò, quando si trovava in 4° posizione e stava conducendo una gara stupenda, ricca di sorpassi e di soddisfazioni per il proprio team. Non concludono poi la gara Pol Espargarò, Nicky Hayden, Hector Barberà e Marco Melandri.

classifica motogp race

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

Related posts

Leave a Comment