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SBK: doppietta di Rea in Gara2, sul podio anche Ducati e Aprilia

SBK portimao Gara 2

A Portimao è di nuovo Rea-show: dopo la vittoria in Gara1, in regime di flag-to-flag, il nordirlandese è stato il dominatore assoluto della seconda manche portoghese che, dopo una grande battaglia sia con le Ducati che con il compagno di squadra, prende il largo, semina la Panigale R del pilota romano e va a firmale l’ennesima doppietta stagionale. Ormai Rea si trova già a 330 pt. e la sua ipoteca sul Titolo Mondiale diventa sempre più solida week-end dopo week-end.

Fantastica prestazione, poi, per Davide Giugliano, 2° sul podio: il pilota italiano della Ducati mette in mostra le sue migliori doti di combattente duro e puro, ma a differenza di tante altre occasioni passate, Giugliano sembra essere riuscito a capire quale sia quella sottile linea di demarcazione che divide il rischio calcolato dal limite, oltre il quale si va a terra. La crescita di Giugliano, quindi, è sempre più evidente; dispiace solo che sia rimasto fuori per così tanto tempo, perchè probabilmente adesso ricoprirebbe un ruolo in Classifica generale ben diverso.

Ritorna sul podio, infine, l’inglese dell’Aprilia Leon Haslam, che grazie a Gara 2 si riscatta dopo le grigie prestazioni dei week-end passati: punti importanti questi per Haslam, che tuttavia dovrà fare decisamente di più se ha ancora intenzione di provare un assalto al Titolo (sempre più nelle mani del pilota della Kawasaki). Medaglia di legno, quindi, per Chaz Davies, autore di una buona prestazione nella prima parte di gara, andata un po’ a scemare però nella seconda metà. Dal canto suo, però, Davies fa il meglio che può su una pista in cui non ha trovato molto feeling fin dalle Libere del venerdì.

Vince il derby di Casa Honda il giovane VD Mark (5°), che proprio all’ultimo affonda il colpo sul Campione del Mondo Sylvain Guintoli (6°) e sullo spagnolo dell’Aprilia Jordi Torres (7°) sotto la bandiera a scacchi. Un terzetto, questo, che negli ultimi metri del tracciato sverniciano lo sfortunatissimo inglese della Kawasaki, Tom Sykes (8°), vittima di una gomma bucata che gli ha impedito di rimanere a lottare con i primi. Prestazione stoica quindi dell’ex campione mondiale 2013 che stringe i denti e arriva al traguardo contenendo il più possibile i danni. Chiudono quindi la Top10 le due Panigale R di Mercado (9°) e Baiocco (10°).

Qui la classifica completa.

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