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SBK, Imola: grandi aspettative per Rea e Sykes

SBK, Imola: grandi aspettative per Rea e Sykes

Quello di Imola sarà un week-end tutto all’attacco per Jonathan Rea, perchè il pilota inglese, velocissimo sulla sua Kawasaki Ninja, riuscì a cogliere sul circuito italiano un’incredibile doppietta nel 2014, quando era ancora in sella alla CBR del Team Pata Honda. Da quando è però entrato a far parte del Kawasaki Racing Team, il nordirlandese di Ballymena, da tempo residente all’Isola di Man, ha lasciato per strada solo dieci punti rispetto al bottino pieno ottenibile nei primi quattro round. Rea, per questo motivo, è più che ottimista:

“Non vedo l’ora di scendere in pista ad Imola, è un tracciato che mi piace molto ed è davvero tecnico”, ha commentato Rea. “Per fare un buon giro serve pensar bene a come interpretarla e ci sono alcune aree in cui si riesce a guadagnare qualcosa usando tecniche differenti, come ad esempio alla Piratella ed alle Acque Minerali. Mi piace sempre andare in Italia e sono contento di tornare su una pista dove in passato e soprattutto l’anno scorso ho fatto davvero bene”.

“Nonostante il poco tempo trascorso a lavorare insieme, io e il mio capo tecnico Pere Riba ci capiamo alla perfezione. Studieremo un piano di lavoro per essere competitivi domenica ma sappiamo che non sarà facile, in quanto Imola porta sempre a delle gare combattute”.

Nel frattempo, il Campione del Mondo 2013 Tom Sykes è pesantemente oscurato dalle prestazioni nettamente superiori del compagno di squadra e, a differenza delle passate stagioni, dopo quattro round è ancora in cerca del primo successo dell’anno. Il pilota inglese, ad ogni modo, è convinto che tornerà presto a lottare per la vittoria in gara.

“Non guardo ad Imola come una gara differente dalle altre solo perché in passato abbiamo fatto bene lì”, ha detto Sykes. “Per qualche ragione, però, abbiamo sempre ottenuto dei risultati eccellenti, anche con il vecchio modello di ZX-10R”.

“La moto deve migliorare in due aree in particolare ora come ora, ma quando riuscirò a fare il salto che mi serve tornerò ad essere me stesso e sui livelli degli anni passati, ovvero sempre tra I primi. Vado ad Imola con lo stesso spirito di sempre, ovvero pronto alla battaglia. Voglio solo un pacchetto che mi permetta di lottare per il successo fino a fine gara, fino ad ora non lo abbiamo trovato ma credo che ci siamo, il bilanciamento sta migliorando”.

“Spero che davanti allo splendido pubblico italiano riusciremo a dare spettacolo, questo è ciò che mi pongo come obiettivo”.

Sykes e Rea hanno ottenuto due vittorie a testa ad Imola, entrambe arrivate con doppietta e conquistate nel biennio 2013-2014. Con un altro piazzamento sul podio, Kawasaki raggiungerebbe il traguardo di 200 podi con almeno un suo pilota nella top-3.

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