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#TestDrive: Fiat 500X CrossPlus, sorprendentemente “Over”

#TestDrive: Fiat 500X CrossPlus, sorprendentemente "Over"

Dopo il Test Ride della KTM RC 390 ABS, con cui abbiamo inaugurato ufficialmente la sezione a due ruote delle prove su strada, per Italian Wheels è arrivato il momento di cimentarsi in un Test Drive anche sulle quattro ruote. Il mezzo che io e Pierfrancesco Badini abbiamo avuto modo di provare, grazie alla disponibilità della Concessionaria Scipioni de L’Aquila, è il nuovo SUV compatto di casa Fiat: stiamo parlando della Fiat 500X, vettura gemella della Jeep Renegade, costruita (assieme alla sua sorella “americana”) nello stabilimento di Melfi. La 500X che abbiamo provato, equipaggiata con l’allestimento CrossPlus, rappresenta il top di gamma, forte anche del suo motore 2.0 Multijet da 140 cv, abbinato ad una trasmissione automatica ZF a ben 9 rapporti.

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L’impatto visivo lascia soddisfatti in quanto la nostra 500X (che peraltro era sfacciatamente rossa) è un’automobile che si fa notare: la sua linea è filante e non appesantisce il corpo vettura, da qualunque angolazione la si guardi. Alcuni potrebbero criticare la somiglianza con il resto della gamma 500: ma, a riflettere bene, forse l’obiettivo dei designer della Casa torinese era proprio quello di dare la sensazione di “Family feeling”, in analogia con quanto fatto anche da altre case automobilistiche. La nostra versione CrossPlus, che è l’allestimento più esteticamente (e non solo) votato al fuoristrada, si differenzia esteriormente dagli equipaggiamenti Lounge e Pop per i paraurti con gli skid-plates (le placche “metalliche” dal sapore off-road), che fanno sì che la 500X CrossPlus sia lunga 4,27 m, a fronte dei 4,24 m delle versioni più urbane. A completare il look “aggressivo” provvedono poi i cerchi bicolore diamantati da 18″ (abbinati a degli pneumatici 225/45), di serie con questo allestimento, così come i fari anteriori Bi-Xenon. L’esterno di questa 500X ha convinto non solo noi: in molti, durante il nostro test, sono stati “pizzicati” a squadrare attentamente l’automobile, girandoci intorno più volte mentre era parcheggiata. Segno evidente che siamo in presenza di una vettura che desta interesse, anche grazie a quel taglio spiovente nella parte finale. Taglio spiovente che però, oltre a rendere impossibile l’abbassamento completo dei finestrini posteriori, crea alcuni problemi, soprattutto per quel che riguarda i passeggeri che si accomodano dietro e la visibilità in retromarcia: il montante della 500X, infatti, si abbassa di molto già a partire da metà portiera posteriore, con la conseguenza che un passeggero di media statura che si sieda dietro si ritroverà con il montante all’altezza della tempia, mentre il lunotto estremamente piccolo ed alto rispetto al terreno, con la presenza dei 3 poggiatesta, rende ampiamente consigliabile l’acquisto della telecamera posteriore, con i soli sensori di parcheggio posteriori che aiutano, ma non del tutto, nelle manovre.

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Soddisfatti dunque dall’aspetto esteriore della vettura in prova, apriamo le portiere per dare uno sguardo attento agli interni. Ed anche qui nessuno dei due è rimasto deluso. Sia io che Pierfrancesco siamo rimasti infatti piacevolmente colpiti dalla buona qualità dei materiali utilizzati e dalle rifiniture: i sedili sono comodi, rivestiti in Ecopelle, e possono essere regolati assecondando le necessità dei driver più esigenti (Pierfrancesco, giusto per dire, è alto 1,97 m, ma nei sedili anteriori della 500X poteva sedersi comodamente); la plancia ed il tunnel sono in linea con la qualità media dell’abitacolo, con plastiche rigide al punto giusto, gradevoli al tatto e con assenza sia di gioghi fastidiosi sia di qualsiasi tipo di scricchiolio (va anche detto che la vettura aveva percorso solamente 3000 km), mentre di minor qualità sono i rivestimenti in plastica all’interno delle portiere; il volante, rivestito in tecno-pelle ed appiattito nella parte inferiore per dare un’idea di maggior sportività, ha un diametro “importante” che è però proporzionato al resto della macchina, con uno spessore della corona che restituisce al pilota un buon feedback. Adeguati anche i paddle, attaccati al volante: sono delle dimensioni giuste e la plastica con cui sono realizzati non dà l’idea di essere fragile. Le uniche due pecche che abbiamo riscontrato a livello degli interni sono le leve delle frecce e dei tergicristalli, che sono legnose e forse non molto intuitive (ci riferiamo in particolare alla seconda), e lo sportellino dello specchio inserito nelle alette parasole, che dà la sensazione di doversi staccare da un momento all’altro ed al quale sarebbe forse stato preferibile un più elegante sportellino a scorrimento.

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Bagagliaio grande, ma non troppo: 350 litri, ottenibili anche sfruttando un doppiofondo di circa 10 cm, che diventano 1000 se si abbattono entrambi i sedili posteriori. Da segnalare inoltre, in una macchina che si suppone possa essere acquistata in località montane, l’assenza del tunnel nel divano posteriore per permettere il passaggio degli sci.

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Per quel che riguarda il sistema di Infotainment, abbastanza intuitivo è il funzionamento dello schermone touchscreen da 6,5″, posto in posizione rialzata e centrale (ma il sistema Uconnect è un po’ macchinoso). L’unica pecca l’abbiamo riscontrata nella risposta al tocco quando si naviga tra le varie finestre, in quanto più che “toccare” è quasi necessario “premere”. A proposito di navigazione: il navigatore satellitare, di serie sulla CrossPlus, ci aveva inizialmente convinti. Chiara ma allo stesso tempo piena di informazioni la mappa, buone le indicazioni vocali e rapido il ricalcolo degli itinerari. Peccato che, ad un tratto, deviando dal percorso indicatoci, il navigatore non avesse in memoria una strada che, nella nostra città, esiste da almeno 5 anni. Ben prima dunque che venissero realizzate le mappe da inserire nella 500X. L’illuminazione notturna dell’abitacolo è ben realizzata, così come molto efficienti sono il sensore crepuscolare che in automatico gestisce l’accensione dei fari ed il sensore pioggia, che attiva i tergicristalli anteriori con rapidità. Mentre il sistema audio di serie ci è sembrato appena oltre la sufficienza, con i bassi un po’ vuoti ed una certa distorsione agli alti volumi, abbiamo particolarmente apprezzato il display centrale, posto tra il contagiri ed il tachimetro, che è una vera e propria miniera di informazioni (forse anche troppe), è leggibilissimo e vi si naviga che è un piacere tramite i tasti posti sul lato sinistro del volante.In più, a seconda della modalità di guida selezionata (si può scegliere tra Sport, Auto e Traction mediante un manettino sul tunnel centrale), le schermate cambiano. Oltre a quella, presente in tutti e tre gli stili di guida, che mostra le impostazioni di marcia attuali (modificabili tramite il Mood Selector), abbiamo: in Sport quella che rappresenta il manometro del turbo e quella che indica in tempo reale i valori della forza G esercitati sulla vettura; in Auto quella che indica il miglior consumo medio avuto nei precedenti “trip”; in Traction quella che indica la ripartizione della coppia motrice tra l’asse anteriore e l’asse posteriore.

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Già, perchè la 500X CrossPlus, pur non avendo una trazione integrale permanente (in autostrada si viaggia, ad esempio, in configurazione 4×2), può diventare una 4×4, proprio andando con il manettino sulla modalità Traction. Il comportamento fuoristradistico della 500X ci ha lasciati soddisfatti, ma non del tutto: pur avendo discreti angoli d’attacco (21,3°), di uscita (30,1°) e di dosso (22,3°), e pur comportandosi bene quando si è trattato di affrontare strade bianche e leggermente dissestate, non appena siamo finiti in una situazione di scarsa aderenza (fango e neve, ma in quantità esigue), la nostra 500X si è impantanata e siamo dovuti scendere a spingere. Verissimo, montavamo cerchi da 18″ con pneumatici estivi e con la spalla bassa, ma probabilmente era lecito aspettarsi qualcosa di meglio. Inoltre, è da segnalare l’assenza del controllo di velocità durante le discese.

Prendendo spunto dalla modalità Traction, andiamo ad analizzare il motore ed il comportamento su strada di questa 500X. Il 2.0 Multijet fa il suo dovere: i suoi 140 cv, che erogano 350 Nm di coppia a 1750 RPM, permettono di essere “briosa” ad una vettura che pesa in ordine di marcia quasi una tonnellata e mezzo. Anche ai bassi regimi la macchina non sembra mai “piantata”, merito anche della grande disponibilità di rapporti che il cambio automatico ZF a 9 marce offre. A proposito di cambio automatico sono emersi i primi pareri discordanti tra me e Pierfrancesco: se lui infatti si è trovato perfettamente a suo agio con i 9 rapporti, elogiando la gestione degli stessi durante i trasferimenti in velocità di crociera autostradale, io ho notato che, in modalità Auto, la vettura è un po’ recalcitrante quando si tratta di effettuare il kickdown per avere una maggiore disponibilità di coppia, ad esempio, in fase di sorpasso. I 9 rapporti aiutano certamente quando si tratta di ottimizzare i consumi e ridurre la rumorosità (in autostrada, sempre in modalità Auto, viaggiavamo a 130 km/h in nona marcia a soli 2100 RPM), ma forse sono un po’ troppi per un motore (ed una macchina) simile. Cambio che però, nel complesso, ha soddisfatto ampiamente sia Pierfrancesco, abituato a trasmissioni automatiche, sia me, che utilizzavo per la prima volta un cambio simile. Le uniche imperfezioni che entrambi abbiamo riscontrato riguardano i cambi marcia fino alla quarta, che forse sono leggermente bruschi soprattutto a motore freddo, e la gestione delle marce nella modalità Traction, quando lo ZF si ostina a mantenere una prima cortissima anche quando sarebbe consigliato sfruttare una seconda per un’erogazione meno violenta della coppia.

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In strade urbane, in modalità Auto e con il cambio in Drive, la 500X si trova perfettamente a suo agio: la visibilità laterale è ottima e gli ingombri sono sempre sotto controllo. Assorbe bene le asperità della strada, non risultando nè troppo rigida nè troppo “molle”, merito probabilmente anche dei cerchi da 18″. Forse l’unico appunto può essere fatto sullo sterzo, che sia io che Pierfrancesco abbiamo trovato piuttosto leggero. Il discorso cambia però quando si passa in modalità Sport: la macchina si irrigidisce, il cambio ZF accorcia i rapporti (e non permette più di usare la nona marcia), lo sterzo diventa più duro e la risposta del motore è più rapida e aggressiva. In città è forse un po’ fastidioso andare in Drive in modalità Sport, visto il regime di giri elevato che la vettura cerca di mantenere sempre, ma non appena ci lasciamo dietro il centro abitato possiamo apprezzare appieno il comportamento su strada della 500X che, grazie alle sospensioni McPherson all’anteriore ed al posteriore, ci ha davvero soddisfatti. Optando per il cambio sequenziale, mediante la leva (preferita da Pierfrancesco, che ha lamentato un non perfetto feedback in scalata con le “palette”) o i paddle (che invece preferisco io), la 500X riesce a strapparci più di un sorriso. La coppia arriva subito, vigorosa, i cambi marcia sono piuttosto rapidi (si potrebbe un po’ migliorare in scalata) mentre il telaio si difende benissimo anche nel misto veloce, dove una leggera tendenza al sottosterzo non impedisce di divertirsi un po’. Certo, non stiamo parlando di una vettura bassa e piatta, e quindi i suoi limiti dopo un po’ vengono fuori: in particolare, quando la 500X subisce un brusco trasferimento di pesi sull’asse longitudinale (ad esempio in una “S” veloce), il posteriore leggerissimo tende un po’ a dare la sensazione di continuare ad andare per la tangente della curva precedente. Nulla di grave, sia chiaro: anzi, è un modo che la 500X ha per dirvi educatamente che la state spremendo abbastanza e che andare oltre potrebbe non essere così consigliabile. In autostrada invece, dove i 140 cv sono ampiamente sufficienti per togliersi d’impaccio da praticamente tutte le situazioni di sorpasso, la macchina ci ha impressionato positivamente per la buona penetrazione aerodinamica, che favorisce così una bassa rumorosità dovuta a fruscii vari, e per la sensazione, di cui abbiamo accennato poco più sopra, di essere praticamente a motore spento, tanto è basso il regime di giri al quale la 500X si trova a 130 km/h.

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In autostrada torna a far parlare di sè il posteriore molto leggero di questa automobile. In caso di frenata di emergenza, infatti, il retrotreno della vettura dà la spiacevole sensazione di “alzarsi”, tendendo a sbandierare leggermente e costringendo chi guida ad effettuare piccole correzioni sul volante. Sia nuovamente chiaro, è un comportamento ampiamente gestibile da qualsiasi driver, ma ci sentivamo in dovere di segnalarlo. Io e Pierfrancesco siamo poi rimasti colpiti in maniera estremamente positiva dal rapido, efficiente e mai invasivo funzionamento del Lane Assist che, una volta attivato, a velocità autostradali riporta automaticamente la vettura nella vostra corsia di appartenenza ogni qualvolta abbiate inconsapevolmente attraversato la linea di mezzadria.

Buoni i consumi: nonostante sia stata da noi messa alla frusta in diverse situazioni, al termine del nostro test abbiamo registrato una media di 14,2 km/l, che è in linea con le concorrenti (ma che si discosta non poco dall’ottimistico 18,2 km/l dichiarato dalla casa madre). Media che peraltro deve tener conto della presenza della trazione integrale in più di una circostanza.

Dunque, nel complesso questa 500X è stata ampiamente promossa sia da me che da Pierfrancesco. Fiat ci ha impressionato positivamente, realizzando una vettura con un look interessante, interni di buon livello e un motore vigoroso. Certo, la qualità si paga: ecco perchè la 500X CrossPlus provata da noi, con tutta la dotazione (di serie e non) che aveva, toccava quota 32.200 €. Un prezzo che, sebbene sia perfettamente adeguato a ciò che di buono offre questa automobile, ci è sembrato leggermente elevato, visti anche i prezzi di listino delle dirette concorrenti (per dirne una, la Jeep Renegade 2.0 Multijet Limited da 140 cv di listino sta a 28.900€). Ma non temete: se aveste intenzione di acquistare una 500X CrossPlus, ma non foste interessati alla trazione integrale, potrete optare per il motore 1.6 Multijet da 120 cv, con un prezzo che parte da 26.250 €. A voi la scelta.

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Scheda tecnica della 500X CrossPlus 2.0 Multjet II 140 cv AT9:  

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La presentazione Video:

 

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