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Ferrari Challenge: un successo la prima tappa a Monza. FOTO.

Ferrari Challenge: un successo la prima tappa a Monza. FOTO.

Si è aperta con due spettacolari gare la stagione 2015 del Ferrari Challenge Europe, la serie continentale del campionato monomarca più famoso del mondo. Dopo la pioggia del venerdì, i piloti hanno trovato una giornata di sole e temperature più che accettabili che hanno permesso di sfruttare alla perfezione tutto il potenziale della 458 Challenge EVO sul velocissimo tracciato brianzolo di Monza.

Gara1: Ad aprire ufficialmente la stagione è stato il Trofeo Pirelli, che nel primo pomeriggio ha mandato in scena una gara ricca di duelli e di emozioni. Al via Bjorn Grossmann è riuscito a passare davanti all’italiano Babalus, che scattava dalla pole position, Dario Caso invece è stato abile a mantenere la terza posizione davanti a Florian Merckx. Poco dietro, nel gruppo, c’è stata un po’ di confusione ma tutti i piloti sono riusciti a uscire indenni dalla prima variante eccetto Maxim Lukyanov, che nella bagarre ha messo le ruote sull’erba finendo per compiere un innocuo testacoda. Grossmann e Babalus hanno lottato tra loro per la prima piazza, permettendo a Caso di avvicinarsi. Poco dopo, alla Parabolica, venivano a contatto le vetture di Joe Macari e quella di Stephen Earle e per entrambi la corsa finiva lì. Al quinto giro Dario Caso accostava vicino al muretto box, costretto al ritiro, e questo imponeva l’ingresso della Safety Car. Alla ripartenza Babalus (Autoropa) si incollava agli scarichi della vettura di Grossmann e dopo due giri riusciva ad uscire meglio dalla Parabolica, infilando il tedesco del team Octane 126 alla prima chicane. Dietro, Florian Merckx non faticava a conservare la terza posizione. Babalus, una volta in testa, si avvantaggiava su Grossmann e tagliava il traguardo con un margine di 5”132 sul tedesco e 13”728 sul pilota belga del Baron Service.

Gara2: Il primo colpo di scena si è verificato in qualifica, quando Babalus, autore della pole position, è stato retrocesso per un’irregolarità legata alle gomme vedendosi costretto a partire 13°. Al via Tommaso Rocca, che scattava dalla nona posizione, ha anticipato la partenza finendo per creare il caos alla prima curva. La vettura numero 97 del team Rossocorsa alla prima variante è venuta a contatto con Bjorn Grossmann (Octane 126), David Gadrì (Rossocorsa) e Florian Merckx (Baron Service). Il resto del gruppo fortunatamente è riuscito ad evitare il groviglio di auto. Alla variante della Roggia in testa c’era così Dario Caso davanti a David Gostner e Alessandro Vezzoni, mentre Babalus approfittava della confusione per risalire subito al settimo posto. Pochi giri dopo il vincitore di gara-1 era già in quinta posizione. Al giro 3 Caso commetteva un errore e veniva passato da Gostner (Ineco–MP Racing), che prendeva la testa, e Vezzoni ritrovandosi alle spalle Babalus. Il pilota del team Rossocorsa-Pellin Racing dopo l’errore riprendeva a spingere e in breve tempo passava il compagno di colori Vezzoni lanciandosi all’inseguimento di Gostner. Babalus imitava in tutto e per tutto Caso continuando a braccare la vettura numero 8 anche quando questa superava il pilota di Bolzano. I primi due a questo punto si avvantaggiavano con Babalus che riusciva ad ogni tornata a rosicchiare qualche centesimo al rivale fino ad ottenere, al 13° passaggio, il giro più veloce della corsa. Caso si difendeva con le unghie e con i denti per tre giri ma alla fine non poteva nulla contro la vettura del team Autoropa. Babalus preparava il sorpasso alla perfezione nel rettilineo opposto a quello dei box e in uscita dalla Parabolica prendeva il comando andando a vincere con 1”899 su Caso e 2”625 su Gostner. Nella categoria Pirelli Am il successo andava ad Alessandro Vezzoni, dominatore assoluto, mentre per il secondo posto si assisteva a una meravigliosa lotta a tre tra Martin Nelson (Autoropa), Andreas Segler (StileF Squadra Corse) e Nicolas Sturzinger (Foitek Racing) che vedeva al traguardo i piloti in quest’ordine racchiusi in appena due secondi.

Qui vi regaliamo alcuni scatti dei nostri fotografi Simone Casiraghi e Alberto Vimercati:

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