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SBK, Assen: Rea ad Assen davanti alla Ducati. Un super VD Marc 3°

SBK, Assen: Rea ad Assen davanti alla Ducati. Un super VD Marc 3°

Tra le curve dell’Università del Motociclismo, è ancora il nuovo idolo della Kawasaki, Jonathan Rea, a conquistare la vittoria di Gara1, la sesta stagionale, dopo aver combattuto a lungo un durissimo duello con il connazionale Chaz Davies (2°), protagonista di staccate pazzesche sulla sua Ducati Panigale R.

Ma la festa ad Assen è tutta per l’idolo di casa, il giovanissimo Michael Van Der Marc, che porta la sua Honda CBR1000RR SP sul terzo gradino del podio dopo aver piegato l’inglese dell’Aprilia Leon Haslam (4°) in un duello davvero appassionante, conclusosi con un sorpasso baciato dalla fortuna e dall’audacia. VD Marc è il nuovo che avanza, corre appeso alla moto e prende una serie di rischi pur di regalare una grande prestazione per il suo pubblico. Semplicemente fantastico.

Parte bene, continua agguerrito, ma sul finale si perde: chiude infatti solo 5° Tom Sykes, che dopo esser stato nel vivo della bagarre, commette un errore e viene scavalcato sia da VD Marc che da Leon Haslam, rimanendo completamente escluso dalla lotta per il podio. Tom ancora una volta manca un piazzamento dal quale poteva far ripartire la sua Stagione; il tutto mentre il suo compagno di squadra vola: una situazione davvero difficile per l’attuale vice-Campione del Mondo. Sesta piazza per il rookie dell’Aprilia Jordi Torres, che riesce a vincere il duello con la Panigale ufficiale #112.

Al 7° posto chiude, quindi, lo spagnolo Xavi Fores, che in sella alla Ducati di Davide Giugliano transita sul traguardo con 15 secondi di ritardo, ma dimostrandosi un pilota di prim’ordine: è possibile che nel 2016 lo rivedremo al Mondiale Superbike con un ingaggio ufficiale. Ottava posizione per il Campione del Mondo Sylvain Guintoli, ormai l’ombra del se stesso dell’anno scorso e completamente oscurato dall’astro nascente VD Marc.

Chiunde quindi in 9° posizione il pilota del Team Althea Racing Nicolas Teros, al traguardo con 22 secondi di ritardo ma precedendo l’inglese della MV Agusta Leon Camier, ultimo della Top10.

TELECRONACA:

Partiti su una pista abbastanza umida e con temperature non troppo alte, Gara 1 si apre con l’accoppiata Kawasaki Rea-Sykes che prendono la testa della competizione, senza però cercare subito la fuga. Compattando infatti un gruppetto di testa completato da Chaz Davies, VD Marc, Haslam e Fores, che aprono una lunga fase di studio o, più precisamente, di tatticismo, perchè tutti i piloti stanno cercando di risparmiare le gomme per il gran finale. Anche perchè a giocare a loro sfavore è il freddo, che deteriora velocemente le coperture Pirelli.

Facendo scoppiare il boato dalle tribune, l’idolo di casa Michael Van Der Marc riesce a scavalcare l’alfiere della Ducati, ma Chaz Davies è incredibilmente in forma e nell’arco di due passaggi risponde all’olandese e, staccando fortissimo, si mette alle spalle anche Tom Sykes, aprendo così la caccia a Jonathan Rea. La gara, arrivata a 11 giri dal termine, è finalmente entrata nel vivo.

Si incolla, infatti, agli scarichi della Ninja #65 la Ducati Panigale R di Chaz Davies, che nell’arco di un giro ha dimezzato il proprio gap da Jonathan Rea; ma insieme all’inglese del team di Borgo Panigale, anche il resto del gruppo di testa si è ricompattato, con Leon Haslam che rampa sulla Honda di VD Marc. Sykes, nel frattempo, non risparmia sul gas e non molla Davies, mentre Haslam concretizza l’attacco sul giovane Campione del Mondo della Supersport 2014.

Ritiro, intanto, per un affaticato Ayrton Badovini che soffre troppo agli avambracci, essendo rimasto fermo per 8 mesi. La sindrome compartimentale ormai è un comune denominatore tra i piloti ad alto livello; Badovini però tornerà in pista per Gara 2.

Clamoroso errore per Tom Sykes che viene passato sia da Haslam che da VD Marc, con quest’ultimo che riesce anche a sopravanzare la moto di Noale posizionandosi quindi in 3° posizione e provando ad aprire le ostilità anche con Chaz Davies. Mantiene, quindi, la testa della gara la Ninja di Johnny Rea, che prova a non lasciare neanche un cm di asfalto utile all’avanzata del connazionale.

Siamo entrati negli ultimi 5 giri e la battaglia e più viva che mai. Mentre i due piloti in testa mantengono le proprie posizioni, Leon Haslam riesce a sopravanzare Michael VD Marc, che però non molla e si incolla alla slick posteriore dell’inglese dell’Aprilia. Battaglia per il 3° gradino del podio che diventa perciò racchiusa tra due piloti, perchè Rea e Davies hanno ormai preso un certo distacco dal resto del gruppo: tempi che si fanno più veloci per Johnny Rea, che prova a distaccare un po’ di più un Chaz Davies veramento in forma, che non molla e anzi si avvicina ad ogni staccata.

Sorpasso a dir poco incredibile per Michael Van Der Marc, che va a passare all’esterno Leon Haslam con le gomme ormai quasi finite e, letteralmente appeso alla CBR1000RR, prova a mettere un’ipoteca sul terzo posto. Leon Haslam non molla ma le cose si fanno più difficili per lui. Davanti, invece, Rea spinge come se non ci fosse un domani, Davies non molla ma la Ninja ne ha di più: arrivo in monoruota per Jonathan Rea sotto la bandiera a scacchi del TT di Assen, secondo Chaz Davies e terzo, sotto l’ovazione dell’intero autodromo, il giovanissimo Michael Van Der Marc.

Classifica Gara1 SBK Assen 2015

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