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GP Bahrain, FP2: le Mercedes escono allo scoperto, ma la Ferrari sorprende

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F1 di nuovo in pista per le FP2 del GP del Bahrain. Dopo aver monopolizzato la prima fila virtuale durante le FP1, le Ferrari subiscono il ritorno delle Mercedes durante la simulazione di qualifica, mentre la simulazione di gara sembra raccontare una storia quasi completamente diversa. Le due SF15-T di Raikkonen e Vettel, infatti, nei long run effettuati con gomme Soft si sono rivelate estremamente competitive, risultando per molti giri consecutivi le vetture più veloci in pista.

Nella prima fase della sessione tutti i team hanno mandato in pista le proprie monoposto con gomme Medium, alla ricerca di un riferimento cronometrico concreto. Dopo essersi nascosto durante tutta FP1, Hamilton inizia a fare sul serio, piazzandosi in cima alla lista dei tempi forte del suo 1’36”795, che gli permette di staccare di un decimo esatto la SF15-T di Vettel. Vettel che si trova stretto nella morsa delle due Frecce d’Argento, data la terza posizione di Nico Rosberg, staccato di 397 millesimi dal compagno di squadra. Continuano i problemi in frenata già registrati in FP1 a causa della pista estremamente sporca (colpa della tempesta di sabbia che si è abbattuta sul circuito nei giorni scorsi), con quasi tutti i piloti che si trovano a dover combattere con bloccaggi e gomme spiattellate. E continua anche la cattiva stella per Jenson Button: i tecnici McLaren sembravano infatti essere riusciti a risolvere i problemi che affliggevano la sua MP4-30 (durante FP1 si era spenta la vettura mentre era in seconda marcia), ma dopo sole 10 curve il driver inglese è stato nuovamente costretto a parcheggiare in una via di fuga, andando così a perdere gran parte della seconda sessione di Prove Libere. Da segnalare l’ottima prestazione di Nasr in questa fase () e la presenza in Top Ten dell’altra MP4-30, quella di Alonso ().

Ad un’ora dal termine, i piloti iniziano a scendere in pista montando gomme Soft, per effettuare le proprie simulazioni di qualifica. E’ Nico Rosberg ora a fare la voce grossa, scalando la lista dei tempi ed agguantando la prima posizione con il suo 1’34”647, che gli permette di essere 115 millesimi davanti a Lewis Hamilton, che però nel suo giro ha commesso un errore in frenata. Errore in frenata che ha rovinato il giro “buono” anche a Sebastian Vettel (facendogli perdere intorno al mezzo secondo), che è infatti dietro al team mate Kimi Raikkonen (). Quinta è la Williams di Bottas, che si mette dietro Ricciardo (6°), Maldonado (7°), Nasr (8°), Kvyat (9°) e Massa (10°).

Come da copione, negli ultimi 40 minuti iniziano le simulazioni gara per i vari team. Hamilton e Rosberg optano per una strategia differenziata, con il primo che scende in pista montando gomme Medium ed il secondo che opta invece per gomme Soft. Mescola morbida che viene scelta dalla maggior parte dei piloti, compreso il duo Ferrari, quello Williams e quello Red Bull. Avendo i tempi di Rosberg come riferimento, si nota come i crono delle SF15-T, che riescono a girare costantemente sul passo dell’1’39” alto, siano più bassi di circa 5-6 decimi rispetto a quelli della W06 Hybrid (anche se il dubbio rimane circa il quantitativo di benzina imbarcato dal team di Maranello), mentre tempi in linea con quelli della Mercedes sono fatti registrare dalla Williams e dalla Red Bull (sul ritmo dell’1’40”3 – 1’40”5).

A 10 minuti dal termine, dopo che molti piloti erano rientrati ai box per montare gomme Medium, viene esposta bandiera rossa per qualche minuto a causa di un leggero tamponamento tra Vettel e Perez in uscita dalla Pit Lane. Bandiera verde sventolata a soli 5 minuti dal termine, e le uniche cose da segnalare in questo lasso di tempo ridotto sono i tempi di Raikkonen, che con le gomme Soft che montava prima dell’interruzione continua a girare in 1’39”, e quelli di Hamilton, che nei suoi primi giri con mescola morbida scende addirittura sull’1’38”6 (ma il cliff prestazionale avuto da Rosberg è arrivato dopo 6-7 giri).

Sotto investigazione finiscono Vettel e Perez (per il suddetto scontro), ed anche Raikkonen ed Hamilton (per un’uscita un po’ “andante” da una trafficatissima Pit Lane)

Ecco la classifica completa della FP2:

FP2

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