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SBK, Aragon: vittoria di Rea contro un Davies indiavolato. Delusione Sykes.

SBK, Aragon: vittoria di Rea contro un Davies indiavolato. Delusione Sykes.

Al MotorLand di Aragon, i protagonisti della Superbike hanno regalato una Gara 1 spettacolare, all’insegna della bagarre più dura e appassionante che mai. A trionfare in volata, però, è stato un fantastico Jonathan Rea che, piegando Chaz Davies dopo un duello difficilissimo, è vicinissimo  a spodestare il suo compagno di squadra all’interno della gerarchia del Team Green.

Grandissima prova per l’inglese della Ducati Chaz Davies che, dopo aver emozionato con staccate da squilibrato mentale ai danni del #65, viene beffato proprio sull’ultimissimo tratto di rettilineo, dove evidentemente il 4 cilindri Kawasaki ha avuto un piccolo vantaggio sul 2 cilindri italiano. Ad ogni modo, Davies ha dato prova di grande abilità e punterà sicuramente ancora al podio nel secondo appuntamento di giornata.

Terza posizione finale per un Tom Sykes che sembra essersi dimenticato di come si fa a vincere una gara: visibilmente in difficoltà nelle uscite di curva, Sykes dopo aver preso un piccolo vantaggio nelle prime fasi di gara, non è riuscito né a resistere né tantomeno a rispondere agli attacchi dei suoi avversari, chiudendo a quasi 5 secondi dalla Ninja vincitrice, e la sua leadership all’interno del box sembra sempre più in forse.

Grande bagarre anche tra le moto di Noale, ma ad avere la meglio è stato Leon Haslam (4°), che chiude così una Top4 tutta inglese, mentre Jordi Torres conclude con un comunque buonissimo 5° posto. Alle sue spalle si classificano altri due spagnoli: Fores è 6° con la Ducati ufficiale, mentre Terol (7°) vince il confronto con il compagno di squadra Marcado (8°). Nona posizione finale per il Campione del Mondo Sylvain Guintoli, che sulla sua Honda CBR1000RR accusa addirittura 31 secondi di ritardo. Chiude la Top10 Leon Camier sulla MV Agusta 1000 F4.

TELECRONACA:

Scattato benissimo Leon Haslam, al primo curvone è stato subito Tom Sykes a prendere la testa della gara e ad imprimere un piccolo vantaggio sugli inseguitore; dietro nel frattempo si aprono le ostilità tra gli inglesi Rea, Haslam e Davies, che non vogliono assolutamente perdere terreno dalla Ninja #66.

Subito, però, un problema tecnico costringe Alex Lowes a tornare ai box soltanto al secondo giro, ma gli uomini del team di Hamamatsu, intervenuti tempestivamente, sono riusciti a metterlo nelle condizioni di tornare in pista. Ma poco dopo sopraggiunge ai box anche il francese Randy De Puniet, vittima dello stesso problema.

A 15 giri dalla fine, Rea rimane stabile in terza posizione, guidando pensando al risparmio delle gomme per il finale, mentre davanti alle sue ruote Chaz Davies va a tallonare la Kawasaki di Sykes, che non riesce a prendere il largo, permettendo così a Rea di accorciare metro dopo metro il proprio distacco.

Poco più indietro, il secondo gruppetto comandato dall’Aprilia di Leon Haslam vede un Fores in grande forma andatosi ad attaccare agli scarichi della RSV4 #91, mentre alle sue spalle Jordi Torres non molla. Scivola quindi in settima posizione il pilota italiano della BWM Ayrton Badovini, leggermente in difficoltà a tenere il passo delle Aprilia.

A 11 giri dalla fine, Jonathan Rea è riuscito ad infilare la sua Kawasaki all’ingresso di curva passando così Davies con una precisione chirurgica e mettedo ora nel mirino il suo compagno di squadra, che prova ad aumentare il proprio ritmo. Nel frattempo, dure ostilità aperte tra Badovini e il pilota della Honda VD Mark, andato a riprendere l’italiano.

Davanti, però, Rea chiude completamente il distacco dalla Ninja di Tom Sykes, inaugurando così la guerra fratricida per la leadership nel proprio box: Sykes spinge molto forte in staccata tenendo così a distanza l’ex pilota della Honda, ma Rea non molla e grazie ad un’altissima velocità in uscita di curva lo tallona facendosi vedere a destra e a sinistra, concretizzando, infine, l’attacco nello stesso punto in cui era riuscito a passare Davies. Davies, nel frattempo, chiude il gap dalle due moto di Akashi e si mette negli scarichi di Tom Sykes, che sembra faticare molto per proteggere la sua seconda posizione.

Sorpasso pazzesco per Davies ai danni di Sykes, che viene passato all’interno della Curva 9: ora per l’inglese si apre la caccia a Jonathan Rea, perchè tra la Kawasaki e la Ducati il distacco è minimo. Discorso diverso, invece, per Tom Sykes che, costretto a spigolare tanto con la propria moto, sembra doversi accontentare di mantenere la propria terza posizione. Alle sue spalle, invece, le due Aprilia sono in piena bagarre per la 4° e la 5° posizione, con Haslam che mantiene a fatica la propria posizione sul più giovane Jordi Torres.

Mancano soltanto due giri alla conclusione e la Panigale R di Davies è letteralmente incollata all’Akrapovic di Jonathan Rea, costretto a staccate furibonde per impedire alla Ducati di mettergli le ruote davanti. Entrati nel giro finale di Gara1, botta e risposta violentissimo tra Davies e Rea, che arrivano al traguardo in volata: è Rea a trionfare sotto la bandiera a scacchi!

Risultati SBK Gara 1 Aragon 2015

Umberto Moioli

Sono nato a Monza il 9 gennaio 1993, ed ho iniziato a frequentare il paddock fin dalla più tenera età grazie a mio padre, ex pilota e team manager. Amo le corse, scrivere, e guidare tutto ciò che è scomodo, rumoroso e soprattutto veloce. Sono appassionato di roba Old-School e ho una visione parecchio romantica delle Corse.

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