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MotoGP, in viaggio verso Austin: questa la situazione.

MotoGP, in viaggio verso Austin: questa la situazione.

I protagonisti della MotoGP sono già in viaggio verso il COTA, il circuito statunitente di Austin, pronti per affrontare il secondo round stagionale del Mondiale 2015, ma i fatti di Losail hanno decisamente scombussolato i pronostici iniziali, regalando agli appassionati forti emozioni e tanti spunti di riflessione per analizzare una Stagione “inedita”.

Sul Circuito delle Americhe, dove nelle due passate edizioni la Honda ha firmato una splendida doppietta con le RC213V di Marquez e Pedrosa, la Casa Alata si presenta in uno stato di leggero caos: Dani Pedrosa, dopo l’annuncio shock di un possibile ritiro immediato post-Qatar, è stato operato agli avambracci e avrà nel migliore dei casi dalle 4 alle 6 settimane di riposo, ma il suo rientro non è scontato e infatti la Honda ha prontamente schierato il collaudatore Hiroshi Aoyama come suo sostituto. Ma prima dell’ufficializzazione del giapponese, i vertici dell’HRC hanno avuto un colloquio con il Campione australiano Casey Stoner, che era pronto a tornare in pista. Stoner, però, è stato clamorosamente rifiutato perchè (ufficiosamente) il sentore che potesse battere il piccolo Marquez era reale: Marc, infatti, non ha iniziato il 2015 al meglio ed attualmente occupa la 5° posizione della Classifica; la pressione sul Campione spagnolo è già tantissima e a Tokyo non possono permettersi una gogna mediatica nel caso di vittoria del Canguro Mannaro, perchè metterebbe in serio pericolo i piani di riconferma di Marquez come Campione del Mondo MotoGP.

Nel mentre, ad Iwata il clima è diametralmente opposto: contro ogni aspettativa, Valentino Rossi è stato, in Qatar, protagonista di una vittoria storica – la “più bella della mia carriera”, ha detto in conferenza stampa – che ha infuso tanto entusiasmo e fiducia nel box Yamaha, da rendere gli uomini dei Tre Diapason impazienti di tentare l’assalto al COTA, vera e propria “roccaforte” dei prototipi di Tokyo.
Anche Jorge Lorenzo scalpita per scendere in pista ad Austin, mosso da un sentimento di rivalsa nei confronti del compagno, dopo aver “perso” il podio a causa di un (visibile) problema all’imbottitura interna del casco che gli ha impedito negli ultimi giri di guidare al 100%. A differenza di Rossi, però, Jorge è il pilota Yamaha che più è riuscito a capitalizzare sul circuito statunitense, grazie ad un 3° posto, mentre il 9 volte Campione non è mai andato oltre il 6° posto finale.

Ad Austin occhi non puntati, puntatissimi sulle Ducati GP15, che dopo l’incredibile prestazione di Losail sono attese dagli appassionati per un’altra sfida spalla a spalla con le rivali nipponiche. A differenza del Qatar, però, le moto italiane dovranno togliere 2l di carburante dai rispettivi serbatoi, passando da 24l a 22l, proprio a “causa” del doppio positivissimo traguardo raggiunto. Sul Circuito delle Americhe, l’anno scorso Andrea Dovizioso riuscì a conquistare il suo primo podio vestendo i colori di Borgo Panigale, e ora, con la nuova ed efficacissima GP15, le prospettive sono ancora più alte perchè se la Desmosedici è riuscita a sfiorare la vittoria in un circuito molto guidato come quello di Doha, ad Austin la potenza del propulsore italiano dovrebbe rappresentare un elemento di ulteriore vantaggio rispetto alle rivali.

Gara totalmente inedita, invece, per gli uomini di Hamamatsu, ai quali spetta il compito di trovare il miglior setting possibile in appena un paio di giorni prima della gara. La GSX-RR è stata protagonista di un discreto debutto a Losail, penalizzata soltanto dalla scarsa potenza del propulsore che pagava ben 20 km/h di top speed rispetto alle avversarie, e questo svantaggio potrebbe anche aumentare sul lungo rettilineo americano, costringendo così Aleix Espargarò e Maverick Vinales a dare ancora di più per fare un buon piazzamento. Non è detto, però, che dal Giappone (dove il tester Nobuatsu Aoki gira quasi tutti i giorni) non arrivi qualche piccolo up-grades a livello motoristico.

Gara davvero importante per la stella di casa Nicky Hayden, che festeggerà la 200° presenza nella Classe Regina e che, quindi, desidera fare un grande regalo al proprio pubblico.

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